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Distretti ad alta tecnologia, Stress: sfida campana per l'Europa


Lunedì 31 marzo alle 15 presso la Stazione Marittima di Napoli è stato presentato STRESS, il distretto ad Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili.

 Il distretto Stress, attraverso progetti dedicati all’efficienza, al risparmio, alla certificazione ed al riciclo dei materiali, si propone di ripensare le costruzioni in chiave sostenibile.

 Alla presentazione sono intervenuti il vicepresidente con delega alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza, il presidente del CNR Luigi Nicolais, l’amministratore delegato di Stress Ennio Rubino, il rettore della Federico II Massimo Marrelli, il rettore dell’Università del Sannio Filippo De Rossi. Hanno pertecipato all'incontro anche i rappresentanti del Ministero degli Affari Regionali e delle aziende della filiera delle costruzioni (Acen, Federcostruzioni, Mapei, Gruppo Rina, D’Appolonia, Atecap).

 STRESS nasce da un percorso quasi ventennale del Consorzio TRE, che ha fatto da facilitatore al processo di aggregazione, realizzando così una rete tra i principali produttori di conoscenza scientifica (Università Federico II, Università del Sannio, Università di Padova e CNR), e importanti realtà imprenditoriali.

E’ uno dei sei Distretti ad Alta tecnologia, finanziati dal MIUR, nell’ambito del PON Ricerca e Competitività per un valore di 270 milioni di euro ai quali si sono aggiunti 123 milioni di euro del POR Campania.  La qualità dei progetti proposti dai Distretti ha permesso di assegnare loro la quota più alta di finanziamento da parte del Ministero della Ricerca.