NEWS BANDI – Istruzione scolastica: Centri di educazione STEM (ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T05-SCHOOL-STEM)

BANDO: School Education: STEM Education Centres
RIF: ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T05-SCHOOL-STEM | Calls for proposals
Programma: Erasmus (ERASMUS ) |
Tipo di azione: ERASMUS Lump Sum Grants
Data di scadenza del bando: 08 Aprile 2026 | Single-stage
Scheda Tecnica – La presente scheda tecnica riassume in forma sintetica e ragionata i contenuti principali del bando “School Education: STEM Education Centres”, illustrandone gli obiettivi, l’ambito di intervento, i soggetti ammissibili, la struttura progettuale e la rilevanza strategica nel quadro del Programma Erasmus+.
Il bando si colloca nell’ambito delle European Policy Experimentations e sostiene sperimentazioni di politiche pubbliche orientate alla creazione, allo sviluppo e alla valutazione di centri di educazione STEM nell’istruzione scolastica. L’iniziativa mira a rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, promuovendo approcci didattici innovativi, inclusivi e coerenti con le priorità educative europee.
L’azione riconosce il ruolo strategico dell’educazione STEM per lo sviluppo delle competenze chiave necessarie alla partecipazione attiva nella società della conoscenza e al rafforzamento della competitività europea. In questo contesto, i centri di educazione STEM sono concepiti come hub di innovazione didattica e metodologica, in grado di supportare scuole, docenti e sistemi educativi nello sviluppo di pratiche efficaci e replicabili.
I beneficiari ammissibili comprendono autorità pubbliche nazionali o regionali competenti in materia di istruzione scolastica, ministeri e agenzie pubbliche, enti pubblici responsabili delle politiche educative, istituti di istruzione superiore, enti di ricerca, scuole e reti di scuole, nonché organizzazioni con comprovata esperienza nell’educazione STEM e nell’innovazione didattica. Il coordinamento dei progetti deve essere assicurato da un soggetto con competenze dirette nelle politiche per l’istruzione scolastica, in grado di garantire una governance solida e un allineamento strategico con le priorità di policy.
I progetti finanziati devono configurarsi come sperimentazioni pilota di politiche pubbliche, caratterizzate da un disegno metodologico rigoroso e da una chiara articolazione delle fasi di progettazione, implementazione, monitoraggio e valutazione. Le attività possono includere la creazione o il rafforzamento di centri di educazione STEM come spazi fisici o organizzativi dedicati all’innovazione didattica, alla formazione degli insegnanti, allo sviluppo di metodologie STEM e alla sperimentazione di modelli organizzativi trasferibili.
Gli output attesi includono risultati documentati delle sperimentazioni, modelli operativi di centri di educazione STEM, materiali didattici e metodologici, nonché report analitici e raccomandazioni di policy indirizzate ai decisori pubblici. Gli outcome riguardano il miglioramento delle competenze STEM degli studenti, l’aumento dell’interesse verso le discipline scientifiche e tecnologiche e il rafforzamento della capacità dei sistemi scolastici di offrire un’educazione STEM di qualità, inclusiva e orientata al futuro.
Dal punto di vista finanziario, il bando copre i costi direttamente connessi alle attività di sperimentazione, inclusi i costi di personale, le attività didattiche e formative STEM, lo sviluppo di materiali e metodologie, nonché il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione. Il modello di finanziamento adottato è quello a lump sum, con rendicontazione secondo le regole del Programma Erasmus+.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale – La presente scheda tecnica non sostituisce il testo giuridicamente vincolante del bando né la documentazione ufficiale di riferimento. Per tutti gli aspetti amministrativi, procedurali e finanziari è necessario fare riferimento ai documenti ufficiali della call ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T05-SCHOOL-STEM.
Per informazioni sul bando: LINK






