NEWS BANDI – Prove di stress intersettoriali e transfrontaliere sulla resilienza delle infrastrutture critiche (ISF-2026-TF2-AG-CER-TEST)

BANDO: Cross-sector and cross-border resilience stress tests of critical infrastructure
RIF: ISF-2026-TF2-AG-CER-TEST | Calls for proposals
Programma: Internal Security Fund (ISF) |
Tipo di azione: ISF Project Grants
Data di scadenza del bando: 31 Marzo 2026 | Single-stage
Scheda tecnica analitica – Il presente documento descrive in forma analitica e discorsiva le caratteristiche essenziali del topic ISF 2026 – Transnational Actions – Cross-sector and Cross-border Resilience Stress Tests of Critical Infrastructure, al fine di consentire una valutazione preliminare della sua coerenza con potenziali idee progettuali.
Il topic è attuato nell’ambito del Fondo Sicurezza Interna (Internal Security Fund – ISF), attraverso lo Strumento Tematico, ed è gestito direttamente dalla Commissione europea, sotto la responsabilità della Direzione Generale Migrazione e Affari Interni (DG HOME). Esso rientra nella programmazione 2026 ed è finalizzato al finanziamento di azioni transnazionali dedicate alla realizzazione di prove di stress intersettoriali e transfrontaliere sulla resilienza delle infrastrutture critiche, in coerenza con il quadro normativo e strategico dell’Unione europea e, in particolare, con la normativa sulla resilienza delle entità critiche (Critical Entities Resilience – CER).
L’obiettivo generale del topic è rafforzare la capacità dell’Unione europea di prevenire, prepararsi e rispondere a rischi e minacce complesse che possono compromettere il funzionamento delle infrastrutture e dei servizi essenziali. A tal fine, il topic sostiene lo sviluppo e l’attuazione di prove di stress strutturate, concepite per testare la resilienza sistemica delle infrastrutture critiche in scenari realistici e multidimensionali, favorendo un approccio coordinato, intersettoriale e transfrontaliero e generando un chiaro valore aggiunto europeo.
Le azioni finanziabili devono avere carattere transnazionale e prevedere il coinvolgimento di partenariati composti da almeno quattro soggetti indipendenti, stabiliti in almeno due Stati membri ammissibili. I partenariati sono chiamati a includere autorità pubbliche competenti in materia di sicurezza e resilienza, operatori di infrastrutture o servizi critici direttamente coinvolti nelle prove di stress, nonché partner tecnici, scientifici o di ricerca con competenze specifiche in stress testing, valutazione del rischio ed esercitazioni operative. La composizione del partenariato deve essere funzionale alla realizzazione di prove di stress complesse e credibili, in grado di riflettere interdipendenze reali tra settori e Paesi.
Dal punto di vista tematico, il topic si colloca nell’ambito della sicurezza interna, con un focus specifico sulla resilienza delle infrastrutture critiche, sulla gestione del rischio, sulla protezione delle infrastrutture e sulla cooperazione transfrontaliera. Le tipologie di intervento ammissibili comprendono la progettazione e l’esecuzione di prove di stress intersettoriali, esercitazioni operative congiunte, attività di capacity building per le autorità e gli operatori coinvolti, nonché lo sviluppo e il test di metodologie e strumenti operativi per l’analisi delle vulnerabilità e delle capacità di risposta.
I progetti finanziati devono produrre risultati concreti e operativi, quali scenari di stress test, metodologie applicative, report di valutazione delle vulnerabilità, raccomandazioni operative e materiali tecnici a supporto della replicabilità delle prove. Gli outcome attesi includono una migliore individuazione delle vulnerabilità sistemiche, un rafforzamento della resilienza delle infrastrutture critiche e un aumento della capacità di coordinamento intersettoriale e transfrontaliero tra autorità e operatori, con effetti duraturi sulla preparazione a crisi reali.
Il finanziamento è concesso sotto forma di sovvenzione (grant) basata sui costi ammissibili effettivamente sostenuti, in conformità alle disposizioni del Model Grant Agreement AMIF–ISF–BMVI. Sono ammissibili, tra gli altri, costi di personale direttamente coinvolto nelle attività progettuali, spese di viaggio e missione, costi per attrezzature e strumenti necessari alle prove di stress, consulenze specialistiche, attività formative ed esercitazioni, nonché costi indiretti calcolati mediante tasso forfettario. Non sono ammissibili costi operativi ordinari delle organizzazioni beneficiarie, investimenti immobiliari e spese non direttamente collegate alla realizzazione delle attività di stress testing.
La presente scheda tecnica ha esclusivamente finalità informative e di supporto all’analisi preliminare del topic e non sostituisce in alcun modo i documenti ufficiali e giuridicamente vincolanti pubblicati dalla Commissione europea, che restano l’unico riferimento valido ai fini della partecipazione.
Per informazioni sul bando: LINK





