NEWS BANDI – Sbloccare il potenziale dell’azione dei cittadini per la protezione e il ripristino della natura (HORIZON-CL6-2026-01-BIODIV-03-two-stage)

BANDO: Unlocking the potential of citizen action for nature protection and restoration
RIF: HORIZON-CL6-2026-01-BIODIV-03-two-stage | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 12 Febbraio 2026 |
Data di scadenza del bando: Two-stage
16/04/2026 (1ª fase); 23/09/2026 (2ª fase)
Budget: EUR 10,0 milioni (topic); circa EUR 5,0 milioni per progetto; ~2 progetti finanziabili
OGGETTO
Il bando sostiene Innovation Actions che puntano a far diventare i cittadini attori operativi della conservazione e del ripristino della natura. Il focus non è la citizen science (scienza dei cittadini) come raccolta dati fine a sé stessa, ma la creazione e dimostrazione di nuovi modi di fare conservazione e ripristino “hands-on”, direttamente implementabili dai cittadini a piccola scala, con potenziale di replicazione e, dove pertinente, sviluppo di mercato.
Le attività chiave includono la progettazione, test e (se appropriato) commercializzazione di citizen toolkits (kit per cittadini) per la conservazione di specie: possono riguardare specie animali di vari gruppi tassonomici, includendo insetti impollinatori e non impollinatori; possono focalizzarsi su specie protette o minacciate secondo la Lista rossa europea; oppure su specie per cui esistono programmi di allevamento (breeding) realistici e un ruolo pratico dei cittadini nella conservazione. Quando necessario, i kit devono includere materiali per la creazione di habitat indispensabili per le specie target. Rientrano anche interventi svolti dai cittadini per controllo parassiti o gestione di specie invasive, con finalità preventiva rispetto a impatti su habitat e specie.
Accanto ai kit, il bando finanzia innovazione sociale che generi nuovi servizi o prodotti per il ripristino “da parte dei cittadini”, inclusi strumenti digitali se funzionali all’azione. Un elemento distintivo è la richiesta di testare incentivi sociali e leve comportamentali per aumentare partecipazione e continuità: per questo è richiesto un contributo effettivo delle SSH (Scienze sociali e umanistiche), con esempi espliciti di competenze (genere e intersezionalità; educazione; scienze comportamentali). Il progetto deve prevedere approcci inclusivi sensibili a genere e disabilità e, se pertinente, coinvolgere comunità locali diversificate e/o popoli indigeni. È inoltre richiesto di allocare risorse per cooperare strettamente con il Knowledge Centre for Biodiversity (Centro di conoscenza per la biodiversità) e il relativo Science Service (servizio scientifico); sono incoraggiate sinergie con il Nuovo Bauhaus europeo.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale – La presente scheda tecnica ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, i relativi allegati, le FAQ e la normativa applicabile. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti ufficiali della call. Per qualsiasi decisione operativa è obbligatorio fare riferimento alla documentazione integrale pubblicata.
Per informazioni sul bando: LINK





