NEWS BANDI – Elettricità, gas, reti intelligenti, idrogeno e reti CO2 – Studi (CEF-E-2026-PCI-PMI-STUDIES)

BANDO: Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks – Studies
RIF: CEF-E-2026-PCI-PMI-STUDIES | Calls for proposals
Programma: Connecting Europe Facility (CEF) |
Tipo di azione: CEF Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 30 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 30 Settembre 2026 | Single-stage
BUDGET complessivo CEF-E-2026-PCI-PMI-STUDIES e CEF-E-2026-PCI-PMI-WORKS: €600,000,000.00
OGGETTO
La Commissione europea ha pubblicato il bando CEF-E-2026-PCI-PMI-STUDIES nell’ambito del programma Connecting Europe Facility – CEF Energy (Meccanismo per collegare l’Europa – settore Energia), dedicato al sostegno di studi preparatori relativi a infrastrutture energetiche strategiche di interesse europeo.
Il bando finanzia attività collegate ai Projects of Common Interest – PCI e ai Projects of Mutual Interest – PMI, cioè infrastrutture energetiche considerate rilevanti per il funzionamento e lo sviluppo delle reti energetiche transeuropee. L’obiettivo è sostenere la preparazione dell’attuazione di progetti infrastrutturali in grado di contribuire all’integrazione del mercato interno dell’energia, alla sicurezza dell’approvvigionamento, all’interoperabilità delle reti e alla decarbonizzazione del settore energetico europeo.
Il topic riguarda in particolare infrastrutture nel settore dell’elettricità, del gas, delle smart grids, dell’idrogeno, degli elettrolizzatori, delle reti offshore e delle reti per il trasporto della CO₂. Le attività sostenute devono essere direttamente collegate a un PCI o PMI identificato nella Second Union list, elemento centrale dell’ammissibilità della proposta.
Le attività finanziabili comprendono studi preparatori e attività tecniche necessarie per la preparazione dell’attuazione dell’infrastruttura. Rientrano tra queste studi di fattibilità, attività di mappatura, valutazione, test, validazione tecnica, sviluppo di strumenti software collegati agli studi, misure di supporto tecnico, attività preliminari di definizione del progetto, identificazione del sito o del tracciato e preparazione del pacchetto finanziario. Il bando è quindi orientato alla fase preparatoria dell’infrastruttura e non alla realizzazione materiale delle opere, che rientra invece nel topic dedicato ai works.
Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private stabilite negli Stati membri dell’Unione europea, inclusi paesi e territori d’oltremare, oltre a soggetti stabiliti in paesi associati al programma CEF (Meccanismo per collegare l’Europa). Sono inoltre ammesse organizzazioni internazionali e, in casi specifici, entità di paesi terzi non associati quando la loro partecipazione sia considerata indispensabile al conseguimento degli obiettivi del PCI o PMI.
La procedura di candidatura è a fase unica e avviene esclusivamente tramite il Funding & Tenders Portal (Portale finanziamenti e appalti). La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 settembre 2026 alle ore 17:00 CET Bruxelles. Il budget indicativo complessivo della call, riferito ai topic STUDIES e WORKS, è pari a 600 milioni di euro.
Dal punto di vista finanziario, il contributo europeo copre normalmente fino al 50% dei costi ammissibili. In specifiche circostanze previste dal regolamento TEN-E, il tasso può essere più elevato per progetti con forte contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento, alla solidarietà energetica europea o all’innovazione. Sono previsti criteri dettagliati di ammissibilità dei costi: non risultano ammissibili IVA, costi indiretti, acquisto di terreni, sostegno finanziario a terzi e costi per siti web separati di progetto.
La candidatura richiede una documentazione tecnica e amministrativa articolata, comprendente moduli amministrativi e tecnici, budget dettagliato, cronoprogramma, documentazione ambientale, lettera di supporto degli Stati membri interessati e documentazione di conformità TEN-E. La valutazione delle proposte avviene sulla base di criteri relativi a priorità dell’azione, maturità del progetto, qualità della proposta, impatto e capacità dell’assistenza europea di attivare ulteriori investimenti.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK



