NEWS BANDI – Condivisione dei dati per l’addestramento e lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale nel settore energetico (HORIZON-CL5-2026-11-D3-23)

BANDO: Data sharing to support the training and development of AI foundation models in the energy sector
RIF: HORIZON-CL5-2026-11-D3-23 | Inviti a presentare proposte
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 4 agosto 2026 |
Data di scadenza del bando: 1 dicembre 2026 | Single-stage
Budget: €30,000,000.00
OGGETTO
Il bando rientra nel programma Horizon Europe, Cluster 5 «Clima, energia e mobilità», ed è configurato come Innovation Action.
La call è aperta dal 4 agosto 2026 e si chiude il 1º dicembre 2026 alle ore 17:00:00, ora locale di Bruxelles.
La dotazione indicativa complessiva è pari a 30 milioni di euro. La Commissione stima un contributo di circa 10 milioni di euro per progetto e prevede indicativamente il finanziamento di tre proposte. Possono essere presentati e selezionati progetti con richieste finanziarie differenti.
Per le Innovation Actions il tasso massimo ordinario è pari al 70% per i beneficiari a scopo di lucro e può raggiungere il 100% per le entità giuridiche senza scopo di lucro.
La documentazione specifica non prevede l’erogazione della sovvenzione mediante lump sum.
FINALITÀ DEL BANDO
Il bando finanzia lo sviluppo, l’addestramento, il test e la validazione di modelli fondazionali di intelligenza artificiale adattati al settore energetico.
I modelli devono utilizzare grandi dataset pertinenti e contribuire alla digitalizzazione del sistema energetico. I risultati potranno sostenere, tra l’altro, l’osservabilità e il funzionamento delle reti, la previsione della domanda e dell’offerta, l’integrazione delle fonti rinnovabili e degli accumuli, la gestione della flessibilità e l’efficienza energetica.
Lo sviluppo dei modelli deve essere accompagnato da strategie innovative che consentano agli attori energetici di condividere e utilizzare i dati in modo efficace, sicuro, trasparente e interoperabile.
IL RUOLO DEI DATI
La qualità dei modelli dipende dalla quantità, dalla qualità e dalla rappresentatività dei dati utilizzati per l’addestramento.
Per questo motivo, il consorzio deve dimostrare già al momento della candidatura di avere accesso a grandi dataset pertinenti.
I dataset possono essere detenuti da utility, operatori di rete, proprietari di asset, industrie o altri attori del sistema energetico. Non è necessario che tutti i dati siano trasferiti in un’unica piattaforma o resi pubblici. Il progetto può utilizzare modalità che permettano di addestrare i modelli mantenendo i dati presso i rispettivi titolari o applicando condizioni differenziate di accesso.
La proposta deve descrivere la provenienza, la disponibilità, le caratteristiche e le condizioni di utilizzo dei dati, oltre alle misure adottate per assicurarne qualità, rappresentatività, interoperabilità, privacy e sicurezza.
CONDIVISIONE E GOVERNANCE
I progetti devono sviluppare strategie innovative per condividere i dati tra i diversi attori energetici.
Tra le soluzioni indicate figurano i connettori per spazi di dati, l’addestramento federato, la creazione di dati sintetici e ambienti collaborativi per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
L’addestramento federato può consentire a più organizzazioni di contribuire allo sviluppo del modello senza trasferire tutti i propri dati in un archivio centrale.
I dati sintetici possono essere utilizzati per colmare lacune o migliorare la qualità dei dati disponibili.
Il topic consente anche altre strategie, purché siano efficaci, sicure e trasparenti.
La governance deve essere progettata in modo da poter essere ampliata e mantenuta operativa anche dopo la conclusione del progetto.
COLLEGAMENTO CON LE INIZIATIVE EUROPEE SUI DATI ENERGETICI
I progetti devono basarsi sui risultati delle precedenti iniziative finanziate per la realizzazione dello spazio europeo comune dei dati energetici e sul lavoro svolto dal gruppo di esperti Data 4 Energy.
L’obiettivo è valorizzare le conoscenze e le infrastrutture già sviluppate, migliorare l’interoperabilità ed evitare duplicazioni non necessarie.
MODELLI FONDAZIONALI PER IL SETTORE ENERGETICO
Il progetto deve sviluppare foundation model adattati alle caratteristiche e ai dati del settore energetico.
Questi modelli devono essere capaci di sostenere uno o più casi d’uso e di essere adattati all’evoluzione delle tecnologie e delle esigenze operative.
Il topic non impone una specifica architettura, un determinato numero di parametri o l’utilizzo di un particolare tipo di modello generativo.
TEST IN LABORATORIO
I modelli devono essere sottoposti a test approfonditi mediante dimostratori di laboratorio.
I test devono permettere di valutare prestazioni, affidabilità, sicurezza, qualità degli output e capacità di operare nelle condizioni previste dai casi d’uso.
PILOTI REALI
Il progetto deve inoltre validare i modelli in piloti reali.
La sperimentazione deve coinvolgere contesti energetici, operatori e processi pertinenti, in modo da verificare l’effettiva utilizzabilità dei modelli.
Il topic non stabilisce un numero minimo di piloti o di Paesi, ma richiede che la validazione comprenda ambienti reali e non soltanto simulazioni.
INFRASTRUTTURE EUROPEE DI SPERIMENTAZIONE
I progetti devono valorizzare i risultati e le strutture sviluppate attraverso le AI Testing and Experimentation Facilities per il settore energetico.
Possono inoltre essere considerate sandbox regolamentari, utili per sperimentare le soluzioni in ambienti controllati e valutarne gli aspetti normativi.
STAKEHOLDER E PARTENARIATO
Il topic richiede la cooperazione tra un gruppo ampio di soggetti.
Tra i proprietari dei dati possono rientrare utility, operatori di rete e proprietari di asset energetici.
Tra gli sviluppatori delle applicazioni e dei modelli possono figurare startup, PMI, imprese digitali e fornitori di infrastrutture di calcolo.
Tra i soggetti destinati a implementare i modelli possono rientrare industrie, operatori di rete e produttori di apparecchiature.
Il progetto deve creare uno spazio concreto di cooperazione e scambio collaborativo dei dati.
COOPERAZIONE CON BRIDGE
I progetti selezionati devono contribuire all’iniziativa BRIDGE e partecipare attivamente alle sue attività.
La cooperazione favorirà lo scambio di conoscenze, il coordinamento tra progetti e l’interoperabilità delle soluzioni europee per reti intelligenti, stoccaggio e digitalizzazione dell’energia.
BENEFICIARI
Possono partecipare le entità giuridiche ammissibili secondo le regole di Horizon Europe.
Il consorzio deve comprendere almeno tre beneficiari indipendenti stabiliti in tre differenti Paesi. Almeno uno deve essere stabilito in uno Stato membro e almeno altri due in differenti Stati membri o Paesi associati.
Le entità giuridiche stabilite in Cina non sono ammissibili a partecipare alle Innovation Actions in alcuna capacità, salvo eccezioni accordate caso per caso per motivi giustificati.
LIVELLO DI MATURITÀ
Le attività devono raggiungere TRL 7-8 entro la conclusione del progetto.
Il TRL 7 corrisponde alla dimostrazione del prototipo di sistema in ambiente operativo.
Il TRL 8 corrisponde a un sistema completo e qualificato.
Le attività possono iniziare da qualsiasi TRL.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




