NEWS BANDI – NZC-SGA3-HE-202608 – NetZeroCities ECT2 – Un nuovo bando a sostegno delle città europee della Mission “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030” nel passaggio dalla sperimentazione alla trasformazione climatica su scala urbana (HORIZON-MISS-2025-CIT-SGA)

BANDO: NetZeroCities ECT2: Enabling City Transformation 2
RIF: SGA3-NZC | Finanziamento a cascata
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
Topic: HORIZON-MISS-2025-CIT-SGA
Data di pubblicazione del bando: 31 agosto 2026 |
Data di scadenza del bando: 03 dicembre 2026 | Single-stage
OGGETTO
La seconda call Enabling City Transformation – ECT2 di NetZeroCities sostiene le città europee della Mission “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030” nel passaggio dalla sperimentazione alla trasformazione climatica su scala urbana.
La call mette complessivamente a disposizione 8 milioni di euro. I singoli progetti possono ricevere 500.000 euro, 1 milione di euro oppure 1,5 milioni di euro, in funzione del numero di Mission Cities coinvolte.
Le candidature sono aperte dal 31 agosto 2026 alle ore 12:00 e devono essere presentate entro il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00 CET.
Il programma finanziato dura 22 mesi, dal 1° aprile 2027 al 31 gennaio 2029.
DALLA SPERIMENTAZIONE ALLA TRASFORMAZIONE DELL’INTERA CITTÀ
ECT2 nasce per aiutare le Mission Cities a superare quelle barriere che impediscono di trasformare gli obiettivi climatici in sistemi di attuazione duraturi.
L’attenzione è quindi rivolta a governance, regole, finanza, capacità amministrativa, delivery systems, collaborazione tra soggetti e altri meccanismi che permettono alle soluzioni climatiche di essere applicate su larga scala.
SEI SFIDE COMUNI ALLE MISSION CITIES
La call individua sei grandi aree di intervento.
• La prima riguarda riscaldamento e raffrescamento territoriale.
• La seconda è dedicata ai sistemi energetici urbani.
• La terza riguarda la riqualificazione su larga scala degli edifici.
• La quarta è dedicata alle Nature-Based Solutions su scala urbana.
• La quinta affronta i meccanismi finanziari necessari per trasformare i piani climatici in pipeline investibili.
• La sesta riguarda la decarbonizzazione della mobilità e della logistica urbana.
Ogni candidatura deve scegliere una challenge principale e costruire intorno ad essa la propria proposta.
SOLUZIONI CHE RIMUOVONO BARRIERE REALI
Il progetto deve partire da una diagnosi concreta del problema.
La call cerca interventi capaci di affrontare un system-level constraint, cioè una barriera che impedisce alla città di progredire su larga scala.
Può trattarsi, ad esempio, di ostacoli istituzionali, finanziari, normativi, organizzativi, di mercato o legati alla disponibilità e gestione dei dati.
ATTIVITÀ INNOVATIVE E PIONIERISTICHE
Possono essere finanziate nuove tecnologie, processi, servizi e sistemi, oltre a strumenti di policy, nuovi approcci regolatori, modelli di governance e meccanismi di delivery.
Queste attività devono però essere progettate per favorire il deployment e lo scaling e non come dimostrazioni isolate.
RICERCA ED EVIDENZE AL SERVIZIO DELLE DECISIONI
La call finanzia anche attività che trasformano ricerca scientifica e risultati R&I in strumenti utilizzabili dalle amministrazioni.
Possono quindi rientrare approcci evidence-based, modelling, strumenti digitali, analisi dei dati e altri metodi capaci di orientare policy, pianificazione e investimenti.
RAFFORZAMENTO DELLE CAPACITÀ DELLE CITTÀ
Sono ammissibili training, learning journeys, workshops e peer learning.
Possono inoltre essere sviluppati nuovi ruoli, team, competenze e processi interni e rafforzate capacità finanziarie, legali, di procurement e project delivery.
GOVERNANCE COLLABORATIVA
ECT2 sostiene modelli di governance che migliorino il coordinamento tra amministrazioni, agenzie, settori, cittadini e altri stakeholder.
Il coinvolgimento non deve limitarsi alla consultazione occasionale ma essere integrato nei processi decisionali e di attuazione.
CHI PUÒ PRESENTARE UNA PROPOSTA
Il progetto deve essere guidato da una Mission City formalmente designata nell’ambito della Mission europea.
La candidatura deve essere presentata da un consorzio di almeno due soggetti giuridici.
Oltre alla Mission City possono essere coinvolti università, organismi di ricerca, PMI, ONG, associazioni, gruppi di cittadini e altri stakeholder pertinenti.
Più Mission Cities possono presentare insieme una proposta nazionale o transnazionale.
IL SOSTEGNO POLITICO DELLA CITTÀ
Ogni Mission City deve allegare una lettera di supporto del sindaco o equivalente.
La lettera costituisce un requisito formale della candidatura e deve confermare l’impegno della città nel programma.
MONITORING, EVALUATION AND LEARNING
Ogni progetto deve predisporre un Impact Framework che colleghi le attività agli outcomes e agli impatti attesi.
Devono essere utilizzati indicatori per misurare sia le riduzioni delle emissioni di gas serra sia i co-benefici.
Il programma utilizza un set standardizzato di indicatori e permette anche l’aggiunta di indicatori specifici per il contesto locale.
IMPATTI CLIMATICI E CO-BENEFICI
Le riduzioni delle emissioni possono essere misurate direttamente oppure stimate sulla base di modelli e scenari, purché metodologia e assumptions siano trasparenti.
I co-benefici possono riguardare, tra gli altri aspetti, accessibilità, qualità dell’aria, salute, inclusione, resilienza e capacità di scaling.
CONOSCENZA TRASFERIBILE
ECT2 attribuisce particolare importanza alla possibilità di utilizzare i risultati anche in altre città.
Ogni progetto deve produrre almeno un knowledge asset in inglese destinato alla replicazione.
La call valorizza quindi strumenti operativi quali playbook, template, procedure e standard che possano essere utilizzati al di fuori della città che li ha sviluppati.
BUDGET DEI PROGETTI
Una proposta con una Mission City e almeno un ulteriore partner dispone di un envelope di 500.000 euro.
Con almeno due Mission Cities il finanziamento è pari a 1 milione di euro.
Con almeno tre Mission Cities arriva a 1,5 milioni di euro.
Almeno due soggetti del consorzio devono avere una quota di budget e nessuna singola entità può ricevere più di due terzi del subgrant.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




