NEWS BANDI – Fondo sociale europeo Plus (ESF+), componente EaSI – Dialogo strutturato con persone con esperienza vissuta di povertà (ESF-2027-PEP-ENGAGEMENT)

BANDO: Structured dialogue with people with lived experience of poverty
RIF: ESF-2027-PEP-ENGAGEMENT | Inviti a presentare proposte
Programma: European Social Fund (ESF) |
Tipo di azione: ESF Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 01 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 29 ottobre 2026 | Single-stage
Budget: 900 000,00 €
OGGETTO
Il Fondo sociale europeo Plus – ESF+, componente EaSI, mette a disposizione 900.000 euro per sostenere un progetto europeo finalizzato alla partecipazione diretta delle persone che hanno esperienza vissuta di povertà ai processi di elaborazione delle politiche dell’Unione.
La call è aperta dal 1° settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 29 ottobre 2026, ore 17:00 CET – ora di Bruxelles.
La Commissione prevede di finanziare un progetto. Il contributo richiesto è atteso fino a 900.000 euro, pur essendo possibile presentare proposte per importi differenti. Il finanziamento UE copre il 95% dei costi eleggibili.
I progetti hanno normalmente una durata compresa tra 30 e 36 mesi.
UN NUOVO DIALOGO DIRETTO TRA PERSONE E DECISORI EUROPEI
L’iniziativa si inserisce nella Strategia dell’Unione europea contro la povertà e nasce dalla volontà della Commissione di rendere più sistematico il coinvolgimento di chi vive direttamente condizioni di povertà o esclusione sociale.
L’obiettivo è creare un dialogo sostenuto e strutturato con i policymakers, nel quale le persone direttamente interessate possano partecipare non soltanto come destinatari delle politiche, ma come interlocutori capaci di portare esperienze, bisogni e indicazioni nei processi decisionali.
Il programma punta a rafforzare fiducia, competenze e capacità di partecipazione e a ridurre le barriere che spesso separano le istituzioni dalle comunità maggiormente marginalizzate.
Una particolare attenzione viene dedicata all’intersectionality, affinché possano emergere anche le esperienze dei gruppi che affrontano forme di vulnerabilità diverse e sovrapposte.
COME FUNZIONERÀ LO STRUCTURED DIALOGUE
La Commissione prevede di organizzare due structured dialogue meetings all’anno.
Il modello delineato coinvolge 35 persone con esperienza vissuta di povertà provenienti dall’Unione, assicurando almeno un partecipante per ogni Stato membro. Il documento prevede inoltre alternates.
Gli incontri dovrebbero normalmente svolgersi in presenza a Bruxelles, ma la Commissione può decidere di organizzarne alcuni online.
Le persone con esperienza vissuta di povertà saranno i protagonisti del dialogo. I membri del consorzio finanziato parteciperanno agli incontri come osservatori con una funzione di sostegno.
CHI PUÒ PRESENTARE LA CANDIDATURA
Le condizioni relative al consorzio sono particolarmente specifiche.
La proposta deve essere presentata da almeno due applicant/beneficiaries.
Ogni applicant deve essere una rete di organizzazioni non governative di livello europeo oppure una international non-governmental organisation – INGO – con sede centrale in uno Stato membro dell’UE.
Inoltre, almeno due applicant devono dimostrare esperienza nella facilitazione della partecipazione diretta di persone con esperienza di povertà ai processi di policymaking europeo attraverso l’organizzazione di dialoghi con decisori dell’UE.
Ciascuno di questi almeno due applicant deve inoltre disporre di national member organisations o branches in almeno sette Stati membri.
COPERTURA DI TUTTI I 27 STATI MEMBRI
Il consorzio deve disporre complessivamente di una rete capace di raggiungere tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea.
Questo requisito può essere soddisfatto attraverso la combinazione delle reti dei diversi partner: non è necessario che ogni organizzazione sia autonomamente presente in tutti i Paesi.
La copertura deve essere dimostrata attraverso uno specifico allegato alla candidatura.
DIFFUSIONE DELLA CALL PER INDIVIDUARE I PARTECIPANTI
Il consorzio dovrà contribuire alla diffusione delle call for expressions of interest con cui verranno individuate le persone che parteciperanno allo structured dialogue.
La comunicazione dovrà essere accessibile e le parti essenziali dei documenti dovranno essere tradotte almeno nelle 24 lingue ufficiali dell’UE.
L’attività di outreach dovrà utilizzare reti comunitarie, social media e gli altri canali effettivamente frequentati dai gruppi in situazioni vulnerabili.
La diffusione dovrà andare anche oltre la base associativa delle organizzazioni che compongono il consorzio.
ASSISTENZA ALLE PERSONE INTERESSATE A PARTECIPARE
Il progetto dovrà offrire sostegno diretto alle persone interessate alla call for expressions of interest.
Potranno essere organizzati workshop, individual guidance sessions e una helpline, oltre ad altre forme di supporto personalizzato.
L’obiettivo è aiutare i potenziali candidati a comprendere la procedura, preparare una candidatura adeguata e superare gli ostacoli pratici che potrebbero limitarne la partecipazione.
PREPARAZIONE PRIMA DEGLI INCONTRI CON I POLICYMAKERS
Prima di ogni structured dialogue meeting, il progetto dovrà organizzare un introduction meeting.
L’incontro dovrà preparare le persone al confronto con i policymakers attraverso una metodologia strutturata e consentire di elaborare contributi consolidati da portare successivamente nel dialogo con la Commissione.
Sono finanziabili i costi necessari all’organizzazione, compresi catering, interpretation, facilitators, reasonable accommodation e altre esigenze giustificate.
VIAGGI, ALLOGGIO E SOGGIORNO
Il consorzio dovrà organizzare e sostenere travel, accommodation e subsistence per tutti i partecipanti agli introduction meetings e agli structured dialogue meetings.
L’introduction meeting deve svolgersi il giorno precedente allo structured dialogue, consentendo normalmente di organizzare un unico viaggio per entrambi.
Quando necessario per consentire una partecipazione effettiva, è prevista anche l’assistenza di un personal assistant, il cui viaggio può essere finanziato dal progetto.
PARTICIPATION HUBS NAZIONALI E REGIONALI
Una parte importante dell’azione si svolgerà sul territorio attraverso i national and regional participation hubs.
Gli hub devono sostenere outreach, preparazione, facilitazione, peer exchange e capacity building e favorire la costruzione di comunità di persone con esperienza di povertà collegate al dialogo europeo.
Dovranno essere organizzati almeno due incontri tematici online all’anno per approfondire gli argomenti che saranno affrontati nello structured dialogue.
Dovranno inoltre essere organizzati almeno due workshop online all’anno su competenze trasversali di civic engagement, fra cui conoscenze di base dell’Unione europea, public speaking, advocacy, communication e confidence building.
Gli hub contribuiranno anche alla diffusione dei verbali degli structured dialogue meetings ai livelli nazionale, regionale e locale.
TOOLKIT SULLA MEANINGFUL PARTICIPATION
Il progetto dovrà produrre un toolkit o materiale di orientamento sulla partecipazione delle persone con esperienza vissuta di povertà al policymaking.
Il toolkit dovrà riguardare i livelli europeo, nazionale, regionale e locale e spiegare come creare condizioni per una partecipazione realmente significativa.
UN CANALE DI COMUNICAZIONE PERMANENTE
Il consorzio dovrà predisporre un canale per la comunicazione quotidiana con i partecipanti e gli alternates.
Può trattarsi di una mailbox, di una piattaforma interattiva o di un altro strumento ritenuto adeguato.
Servirà sia per gli aspetti organizzativi, come i viaggi, sia per la condivisione della documentazione tradotta collegata agli incontri.
CONTRASTO ALLO STIGMA E ALLE NARRAZIONI OSTILI
Il progetto comprende obbligatoriamente una campagna di comunicazione contro stigma e hostile narratives sulla povertà.
L’intervento mira anche a contrastare misinformation e rappresentazioni fuorvianti attraverso testimonianze dirette ed evidence-based storytelling.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK






