NEWS BANDI – POLICY ENLARGE – Sostegno all’elaborazione delle politiche in materia di ricerca e innovazione nei paesi candidati all’adesione all’UE (HORIZON-WIDERA-2025-04-ACCESS-01)

BANDO: R&I Policy Support for Enlargement Countries
RIF: POLICY ENLARGE | Finanziamento a cascata
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
Topic: HORIZON-WIDERA-2025-04-ACCESS-01
Data di pubblicazione del bando: 09 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: Multiple Cut-off – 12 novembre 2026, ore 17:00 (ora di Bruxelles); 5 maggio 2027, ore 17:00 (ora di Bruxelles): 3 novembre 2027, ore 17:00 (ora di Bruxelles); 3 maggio 2028, ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Finanziamento totale disponibile: 300 000,00 €
Numero progetti previsti: fino a 45 progetti e mobility grants
Finanziamento: fino all’80% del budget
Cofinanziamento: restante 20% mediante risorse proprie
Forma del contributo: lump sum
Durata massima del Support Programme: 6 mesi
OGGETTO
POLICY ENLARGE è una Open Call del progetto Horizon Europe R&I Policy Support for Enlargement Countries, dedicato al rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione dei Paesi dell’allargamento nelle politiche e nelle azioni europee di ricerca e innovazione.
La Open Call mette a disposizione 300.000 euro di Financial Support to Third Parties per finanziare piccoli progetti transfrontalieri, attività congiunte per favorire l’utilizzo dei risultati della ricerca e dell’innovazione e progetti di mobilità e cooperazione tra persone e organizzazioni.
I Paesi dell’allargamento interessati sono Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Kosovo, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Türkiye e Ucraina.
Il sostegno è articolato in tre Funding Instruments, ciascuno rivolto a una diversa forma di cooperazione.
FUNDING INSTRUMENT #1 – SMALL GRANTS FOR JOINT REGIONAL INNOVATION ACTIONS
Il primo strumento sostiene azioni congiunte che aiutano gli stakeholders dei Paesi dell’allargamento a sviluppare collaborative R&I projects, accedere alle opportunità europee di finanziamento della ricerca e dell’innovazione, rafforzare le capacità di R&I management e technology transfer e contribuire a evidence-based policy reforms e alla trasformazione verde e digitale.
Sono previste Joint R&I Small-Scale Innovation Actions rivolte alla cooperazione business-academia tra Paesi dell’allargamento. Per questa specifica categoria le Terms indicano la cooperazione fra almeno un soggetto proveniente dal mondo accademico e uno dal business sector.
Un’altra tipologia riguarda le Joint Innovation Actions for collaborative projects, attraverso le quali gli stakeholders possono realizzare attività utili a comprendere e accedere a programmi europei di finanziamento R&I, compreso Horizon Europe, e a costruire future collaborazioni progettuali.
Sono inoltre previste attività di Joint R&I Capacity Building and Policy Support, che possono comprendere technical assistance, training, workshops e peer-learning. Queste attività possono concentrarsi sul miglioramento del R&I management, sui processi di technology transfer, sulle digital skills e sul sostegno alle riforme delle politiche di ricerca e innovazione, compreso l’evidence-based policymaking, il Green Deal e la digital transformation.
Tra gli esempi di output indicati dalla call figurano cooperation roadmaps, small-scale joint innovation action reports, capacity-building materials, workshop reports, technology-transfer o innovation-management roadmaps e concept notes o proposal-preparation roadmaps per future proposte Horizon Europe o altri programmi UE.
CHI PUÒ PARTECIPARE AL FUNDING INSTRUMENT #1
Il consortium deve comprendere almeno due independent legal entities, ciascuna stabilita in un diverso Enlargement Country.
Le categorie indicate comprendono companies, research organisations, academia research groups, non-profit entities, Digital Innovation Hubs/European Digital Innovation Hubs e altri relevant R&I actors.
Il contributo può raggiungere €8.000 per progetto, con un limite massimo di €4.000 per singolo consortium partner.
FUNDING INSTRUMENT #2 – SMALL GRANTS FOR COLLABORATIVE UPTAKE OF RESULTS
Il secondo strumento sostiene attività congiunte tra stakeholders dei Paesi dell’allargamento finalizzate al Research and Innovation, regulatory o societal uptake di risultati.
Possono essere realizzati small-scale pilot projects per integrare research findings nelle politiche e dimostrare l’applicazione pratica e i benefici sociali dei risultati R&I in contesti reali.
Sono inoltre previsti piccoli progetti che coinvolgano end-users, citizens o specific communities nello sviluppo e nella validazione di soluzioni R&I, con l’obiettivo di accrescerne la rilevanza e favorirne l’adozione.
La call contempla anche ulteriori attività congiunte finalizzate al R&I, regulatory o societal uptake di risultati nei Paesi dell’allargamento.
Tra gli esempi di output figurano joint uptake roadmaps, policy briefs e policy recommendations, cross-border stakeholder validation reports, societal uptake plans, regulatory uptake notes, end-user/community validation reports, practical guidance, action plans per una più ampia adozione dei risultati, dissemination and exploitation roadmaps e pubblicazioni congiunte sull’uptake dei risultati.
CHI PUÒ PARTECIPARE AL FUNDING INSTRUMENT #2
Anche FI#2 richiede un consortium formato da almeno due independent legal entities stabilite in due differenti Enlargement Countries.
Le categorie indicate comprendono companies, research organisations, academia research groups, non-profit entities, DIH/EDIH e altri relevant R&I actors.
Il finanziamento può arrivare a €8.000 per progetto, con massimo €4.000 per singolo consortium partner.
Funding Instrument #3 – Small Grants for People-to-People Cooperation Projects
Il terzo strumento sostiene mobility programmes e people-to-people cooperation projects con e tra i Paesi dell’allargamento.
Può riguardare researchers affiliati a Research Organisations o Academia Research Groups, creative professionals provenienti dalle Creative Industries ed entrepreneurial talent/staff.
Le Terms comprendono researchers, artists, designers, cultural heritage experts, media professionals e altri creative individuals, nonché entrepreneurs, start-up founders, innovators from SMEs or start-ups e staff proveniente da European incubation networks nelle configurazioni territoriali previste.
Tutti i mobility projects devono avere carattere cross-border, short-term e affrontare questioni di ricerca e innovazione nei Paesi dell’allargamento.
MOBILITÀ TRA DUE PAESI DELL’ALLARGAMENTO
Le intra-enlargement secondments coinvolgono due differenti Enlargement Countries e richiedono uno scambio reciproco.
Una persona proveniente dal primo Paese svolge una secondment presso una host organisation del secondo Paese e una persona della host organisation svolge a sua volta una secondment presso la sending organisation.
MOBILITÀ VERSO UN ALTRO PAESE AMMISSIBILE
Le cross-enlargement secondments collegano un Enlargement Country con un eligible host country.
In questa configurazione una persona proveniente dall’Enlargement Country svolge la mobilità presso una host entity situata in uno Stato membro dell’Unione europea, un relativo Overseas Country or Territory oppure un Horizon Europe Associated Country.
La durata della secondment è limitata a 15 giorni.
ATTIVITÀ COLLEGATE ALLA MOBILITÀ
La proposta descrive le attività previste durante e dopo la secondment.
Quando pertinenti e proporzionate possono comprendere training, mentoring, capacity building, accesso a methods, networks, infrastructures o facilities, structured meetings con stakeholders, peer-learning, knowledge transfer, transfer-back sessions o reports e follow-up cooperation roadmaps.
Gli output possono comprendere secondment reports, transfer-back reports, training o mentoring materials sviluppati congiuntamente, cooperation roadmaps, follow-up action plans, skills-development reports, methodology/practice notes, concept notes per future collaborazioni e stakeholder/network engagement reports.
Il Funding Instrument #3 mette a disposizione fino a €5.000 per mobility grant, con un limite massimo di €4.000 per singolo consortium partner.
CONDIZIONE RELATIVA AI SECONDEES
I secondees devono essere cittadini di un Enlargement Country ammissibile oppure titolari di un permanent residence permit in un Enlargement Country.
La documentazione relativa a status, affiliation ed eligibility del secondee, della sending organisation e della host organisation può essere richiesta durante il formal check.
DURATA DEI PROGETTI
Le attività proposte nell’ambito dei tre Funding Instruments devono essere realistiche, proporzionate alla dimensione del grant e implementabili entro un periodo massimo di sei mesi.
Il POLICY ENLARGE Support Programme, che accompagna il finanziamento dei Third Party Projects selezionati, dura infatti fino a sei mesi.
Per FI#3 questo periodo deve essere distinto dalla durata della singola secondment, che resta soggetta ai limiti specifici previsti per le due tipologie di mobilità.
BUDGET E MODALITÀ DI FINANZIAMENTO
La Open Call dispone complessivamente di €300.000 e prevede fino a 45 Projects: fino a 15 nell’ambito di FI#1, fino a 10 in FI#2 e fino a 20 mobility grants in FI#3.
Per ciascun cut-off POLICY ENLARGE prevede indicativamente fino a quattro progetti FI#1, tre FI#2 e cinque FI#3. Il numero effettivo, la distribuzione tra Paesi e gli stessi cut-off possono essere adattati sulla base del numero e della qualità delle applications e del budget disponibile. Budget o posti inutilizzati possono essere trasferiti ai cut-off successivi.
FINANZIAMENTO ALL’80% E COFINANZIAMENTO
Il funding rate è pari a un massimo dell’80% del budget indicato nella application form.
Il restante 20% deve essere coperto con risorse proprie e il cofinanziamento deve essere chiaramente dimostrato nel budget della domanda.
L’importo complessivo inserito nella application form viene fissato e determina il grant riconosciuto, nel rispetto dei massimali previsti dal relativo Funding Instrument.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK






