NEWS BANDI – Costruire un’economia blu sostenibile e innovativa: cogliere le opportunità del digitale e promuovere la resilienza (HORIZON-CL6-2022-GOVERNANCE-01-02)

BANDO: Building a sustainable and innovative Blue Economy: mastering digital opportunities and fostering resilience
RIF: SBEP | Finanziamento a cascata
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
Topic: HORIZON-CL6-2022-GOVERNANCE-01-02
Data di pubblicazione del bando: 14 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: Multiple Cut-off
Scadenza pre-proposal: 16 novembre 2026, ore 15:00 CET – Bruxelles
Scadenza full proposal: 14 giugno 2027, ore 15:00 CEST – Bruxelles, solo su invito
Budget stimato: circa 38 milioni di euro
OGGETTO
La quarta Joint Transnational Call della Sustainable Blue Economy Partnership sostiene progetti transnazionali di ricerca e innovazione dedicati alla trasformazione dell’economia blu europea.
La Partnership opera nell’ambito di Horizon Europe e mira a favorire una transizione giusta e inclusiva verso un’economia blu rigenerativa, resiliente, sostenibile, innovativa e climaticamente neutrale.
I progetti devono avere una durata di 36 mesi e affrontare una delle quattro Priority Areas previste dalla Call.
La proposta deve essere impact-driven e seguire un impact pathway approach, collegando le attività di ricerca e innovazione ai risultati e agli impatti attesi sulla blue economy.
Priority Area 1 – Transitioning the blue economy sectors for sustainability and strategic autonomy
La prima Priority Area riguarda la trasformazione dei settori dell’economia blu verso maggiore sostenibilità e autonomia strategica. La ricerca e l’innovazione devono contribuire alla trasformazione delle attività marine e marittime, con attenzione alla sostenibilità, alla resilienza e alla capacità europea di sviluppare e utilizzare soluzioni coerenti con gli obiettivi della Partnership.
Priority Area 2 – Managing sea-uses by advancing digital and ecosystem-based approaches
La seconda Priority Area riguarda la gestione degli usi del mare attraverso digital approaches ed ecosystem-based approaches. La ricerca e l’innovazione possono quindi contribuire a migliorare conoscenza, pianificazione e gestione delle attività che insistono sugli spazi marini attraverso strumenti, dati, metodologie e approcci capaci di considerare in modo integrato gli ecosistemi.
Priority Area 3 – Promoting sustainable blue bioresources through innovation in production and harvesting
La terza Priority Area è dedicata alle blue bioresources. La Call sostiene ricerca e innovazione finalizzate a promuovere maggiore sostenibilità nella produzione, nel harvesting e nell’utilizzo delle risorse biologiche marine. L’innovazione deve inserirsi nella più ampia transizione verso una blue economy sostenibile.
Priority Area 4 – Building resilience in coastal communities with infrastructure and businesses
La quarta Priority Area riguarda la resilienza delle coastal communities, insieme alle loro infrastrutture e attività economiche. I progetti devono contribuire, attraverso ricerca e innovazione, alla capacità dei territori costieri, delle infrastrutture e dei businesses di affrontare trasformazioni e pressioni in un quadro di sostenibilità e resilienza.
CARATTERE IMPACT-DRIVEN
Tutti i progetti devono contribuire alla trasformazione verso una blue economy più resiliente e verso gli obiettivi di carbon neutrality.
La Call richiede quindi un impact pathway approach.
Le quattro Priority Areas contribuiscono inoltre agli Ocean Decade Challenges attraverso la produzione di actionable knowledge, policy uptake, capacity development e inclusive innovation.
La Call è co-branded nel quadro dell’UN Decade of Ocean Science for Sustainable Development.
DIMENSIONE GEOGRAFICA MARINA
Le proposals sono raccomandate a considerare almeno due European sea basins e a valutare l’impatto della proposta sui diversi bacini.
I principali bacini richiamati sono:
• Baltic Sea;
• Black Sea;
• Mediterranean Sea;
• North Sea;
• Atlantic Ocean.
La proposta può inoltre riguardare European regional seas quali Adriatic Sea, Aegean Sea, Arctic, Barents Sea e Celtic Sea.
La dimensione cross-basin è particolarmente rilevante quando consente di dimostrare impact, replication o scalability dei risultati.
CONSORTIUM TRANSNAZIONALE
La Call stabilisce una struttura minima precisa. Ogni consortium deve comprendere eligible partners provenienti da almeno tre diversi Paesi partecipanti alla Call. Contemporaneamente deve richiedere financial support ad almeno tre diversi Participating Funding Organisations.
È inoltre necessario che il progetto coinvolga almeno due independent legal entities provenienti da due differenti EU Member States o Horizon Europe Associated Countries, eligible for EU funding nell’ambito della Call.
SELF-FUNDED PARTNERS
Sono ammessi anche self-funded partners.
Possono provenire anche da Paesi o regioni che non partecipano alla Joint Call.
La loro partecipazione può contribuire alle attività scientifiche, tecniche o di impatto del progetto.
Tuttavia, non vengono conteggiati per raggiungere il minimum eligible consortium size.
CHI PUÒ PARTECIPARE
L’ammissibilità non è definita attraverso una singola lista europea di categorie di beneficiari.
Ogni Participating Funding Organisation applica le proprie national o regional funding regulations.
La Call incoraggia fortemente il coinvolgimento di:
• small and medium-sized enterprises;
• industries;
• authorities;
• public administrations;
• associations;
• civil-society organisations.
Questi soggetti possono partecipare come funded o self-funded partners secondo le regole applicabili.
Il loro coinvolgimento è considerato utile per accrescere innovation relevance, policy relevance, societal relevance e impatto.
REGOLE NAZIONALI E REGIONALI
Ogni applicant deve verificare attentamente le condizioni del proprio Participating Funding Organisation.
Le condizioni possono riguardare:
• tipologia di beneficiario;
• Priority Areas finanziate;
• attività ammissibili;
• massimo finanziabile;
• funding rate;
• eligible costs;
• ulteriori requisiti nazionali o regionali.
Di conseguenza, due Partners appartenenti allo stesso progetto possono essere soggetti a regole finanziarie differenti.
BUDGET
Il budget complessivo stimato della Fourth Joint Transnational Call è pari a circa 38 milioni di euro.
Le risorse derivano dal pooling dei finanziamenti nazionali e regionali messi a disposizione dai Participating Funding Organisations e dal contributo dell’Unione europea.
Non esiste un unico importo massimo europeo attribuibile a ciascun progetto.
Il finanziamento concretamente disponibile per ogni Partner dipende dal Funding Organisation competente.
Allo stesso modo, funding rates ed eligible costs possono essere differenti tra i partecipanti.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK







