NEWS BANDI – Nuovo invito a presentare proposte per una valutazione inter pares dell’iniziativa urbana europea

L’Iniziativa urbana europea (IUE) ha lanciato un invito a presentare proposte per valutazioni inter pares. Una valutazione inter pares aiuta le città a migliorare la progettazione e l’attuazione delle loro strategie di sviluppo urbano sostenibile finanziate a norma dell’articolo 11 del regolamento FESR.
Il presente invito è aperto a tutte le città dell’UE. Le candidature sono aperte per i seguenti ruoli:
• Città in esame (solo città di cui all’articolo 11 del Regolamento FESR)
• Revisore tra pari (aperto a tutte le città dell’UE)
È anche possibile candidarsi per entrambi i ruoli.
L’invito è aperto fino alle ore 12:00 CET del 12 novembre 2026.
TEMI
Le sfide affrontate devono riguardare la progettazione, attuazione, monitoraggio o valutazione della strategia di sviluppo urbano sostenibile.
Il quadro di riferimento comprende diversi elementi dell’approccio integrato allo sviluppo urbano: diagnosi dell’area urbana e visione strategica; individuazione delle aree target e integrazione tra differenti scale territoriali; governance multilivello e multistakeholder e coinvolgimento dei cittadini; integrazione tra settori e politiche; combinazione di diverse fonti di finanziamento; monitoraggio e valutazione dei risultati.
La Peer Review può essere utilizzata in differenti fasi del ciclo della strategia. Può contribuire a rafforzare una strategia in fase di progettazione, affrontare problematiche emerse durante l’attuazione oppure sostenere, in una fase più avanzata, la valutazione dei risultati, l’individuazione delle lezioni apprese e la preparazione della successiva pianificazione strategica.
I criteri di ammissibilità sono disponibili nella guida dell’invito, che può essere trovata nella pagina dell’invito .
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per maggiori informazioni visita il sito web dell’IUE





