NEWS BANDI – Biodiversità: Horizon Europe finanzia nuove ricerche su PFAS, industrie pulite e cambiamento sistemico (HORIZON-NATURE-2027-01)

Call: Transformative change towards a nature-positive economy and society
RIF: HORIZON-NATURE-2027-01 | Inviti a presentare proposte
Programma: Orizzonte Europa (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione della call: 13 ottobre 2026 |
Data di scadenza della call: 14 gennaio 2027 | Monofase
Budget complessivo indicativo: 41.450.000 euro
Per informazioni sulla call: LINK
OGGETTO
La Commissione europea ha aperto una call Horizon Europe dedicata alla ricerca e all’innovazione per la protezione della biodiversità e la transizione verso un’economia e una società favorevoli alla natura.
L’iniziativa dispone di una dotazione indicativa complessiva di 41,45 milioni di euro e comprende tre distinti ambiti di ricerca.
Il primo riguarda gli effetti delle sostanze PFAS sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici. Il secondo affronta il rapporto tra industrie pulite, digitalizzazione e biodiversità. Il terzo promuove approcci sistemici per favorire cambiamenti nelle pratiche economiche, sociali e istituzionali che influenzano la natura.
La call intende produrre nuove conoscenze scientifiche, sviluppare strumenti utili alle decisioni e favorire soluzioni capaci di integrare la tutela della biodiversità nelle politiche pubbliche e nelle attività economiche.
TOPIC 01 – Gli effetti delle PFAS sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici (HORIZON-NATURE-2027-01-01)
Budget indicativo: 11,45 milioni di euro
OGGETTO: il primo topic sostiene ricerche scientifiche dedicate agli effetti delle sostanze per- e polifluoroalchiliche, comunemente note come PFAS, sugli organismi viventi, sugli ecosistemi e sui servizi che la natura fornisce alla società.
Le PFAS sono un ampio gruppo di sostanze chimiche caratterizzate, in molti casi, da elevata persistenza nell’ambiente. La loro presenza nei diversi comparti ambientali pone importanti interrogativi sulle conseguenze che possono produrre sulla biodiversità.
L’obiettivo del bando è approfondire la conoscenza dei meccanismi attraverso i quali queste sostanze e i loro prodotti di degradazione influenzano specie, popolazioni ed ecosistemi.
Le attività comprendono studi sul campo, eventualmente integrati da ricerche controllate, per analizzare gli effetti ecologici della contaminazione e le loro manifestazioni nel tempo.
Particolare attenzione è dedicata alle conseguenze di lungo periodo, comprese quelle che possono interessare più generazioni, e ai fenomeni di bioaccumulo e biomagnificazione lungo le catene alimentari.
Le ricerche potranno approfondire gli effetti su organismi e habitat ancora poco studiati, considerando anche le differenze tra comparti ambientali e le condizioni che possono influenzare la risposta degli ecosistemi.
Un elemento centrale riguarda la valutazione dei servizi ecosistemici, ossia dei benefici che gli ecosistemi forniscono attraverso le loro funzioni naturali.
Il programma promuove lo sviluppo e l’applicazione di metodi per comprendere come la contaminazione da PFAS possa compromettere questi servizi, anche attraverso valutazioni biofisiche ed economiche quando pertinenti.
Le attività comprendono inoltre l’esplorazione di approcci di ecosorveglianza, l’identificazione di specie indicatrici e il miglioramento delle conoscenze sulla salute degli ecosistemi e sul loro recupero.
Il contributo delle scienze sociali e umane permette di collegare i risultati scientifici alla valutazione dei servizi ecosistemici e alle esigenze delle politiche pubbliche.
Le conoscenze prodotte potranno sostenere le decisioni relative alla protezione e al ripristino della biodiversità, alla tutela ambientale e alla salute umana.
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TOPIC 02 – Industrie pulite e digitali: comprendere gli effetti sulla biodiversità (HORIZON-NATURE-2027-01-02)
Budget indicativo: 18 milioni di euro
OGGETTO: il secondo topic affronta il rapporto tra trasformazione industriale, decarbonizzazione, digitalizzazione e tutela della biodiversità.
La transizione verso attività produttive più pulite e digitalizzate comporta cambiamenti nelle tecnologie, nelle infrastrutture, nell’utilizzo delle risorse naturali e nelle catene del valore.
Il bando intende migliorare la conoscenza degli effetti che questi processi possono produrre sugli ecosistemi e individuare strumenti per orientare le scelte industriali verso soluzioni maggiormente favorevoli alla natura.
L’ambito comprende le industrie europee pertinenti al Clean Industrial Deal, le attività digitali e dell’intelligenza artificiale e le infrastrutture fisiche direttamente collegate, tra cui trasporti, produzione energetica, reti elettriche, attività estrattive e centri dati.
Le ricerche analizzeranno differenti attività industriali e contesti biogeografici europei, valutando benefici, impatti e dipendenze dalla biodiversità.
Il programma considera gli ecosistemi terrestri, marini e d’acqua dolce e promuove lo studio degli effetti diretti, indiretti e cumulativi delle attività economiche.
Le attività comprendono il confronto tra modelli industriali convenzionali e alternative decarbonizzate, digitalizzate e circolari.
Sono previsti lo sviluppo di scenari territorializzati, analisi costi-benefici delle misure di mitigazione, contabilità del capitale naturale, analisi del ciclo di vita e strumenti di modellizzazione.
I risultati contribuiranno a migliorare la capacità delle imprese e delle amministrazioni di comprendere le conseguenze delle scelte tecnologiche, economiche e territoriali sulla biodiversità.
Il bando sostiene inoltre la realizzazione di raccomandazioni e strumenti per orientare pianificazione, autorizzazioni, investimenti e soluzioni di mitigazione.
Una parte delle attività riguarda la sperimentazione delle raccomandazioni in condizioni pratiche, attraverso la collaborazione tra partner industriali, autorità locali e organizzazioni della società civile.
L’obiettivo è contribuire a rendere le industrie pulite e digitali più resilienti, riducendo le pressioni sugli ecosistemi e migliorando la considerazione della biodiversità nelle scelte industriali.
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TOPIC 03 – Approcci sistemici per accelerare il cambiamento trasformativo (HORIZON-NATURE-2027-01-03)
Budget indicativo: 12 milioni di euro
OGGETTO: il terzo topic sostiene ricerche e sperimentazioni dedicate ai cambiamenti necessari per integrare la biodiversità nelle decisioni economiche, sociali e istituzionali.
L’iniziativa si concentra sui fattori che influenzano la perdita di biodiversità, tra cui comportamenti, valori sociali, pratiche organizzative, sistemi di governance e modalità di assunzione delle decisioni.
L’obiettivo è individuare approcci capaci di produrre cambiamenti strutturali e duraturi a favore della natura.
Il bando promuove l’integrazione tra scienze naturali, scienze sociali e umane, scienze comportamentali e contributi provenienti dalla cultura e dalle arti.
Le attività comprendono l’analisi delle relazioni tra attori e settori, dei sistemi di conoscenza, delle visioni del mondo e delle dinamiche che influenzano le scelte pubbliche e private.
I progetti potranno sviluppare e sperimentare nuovi approcci di governance, processi decisionali, pratiche organizzative e strumenti per la gestione sostenibile del territorio e del mare.
Sono previste attività dedicate all’individuazione di punti di leva per il cambiamento e alla valutazione degli effetti degli interventi proposti.
Il programma sostiene inoltre lo sviluppo di orientamenti, indicatori, metodologie e strumenti digitali che permettano di integrare obiettivi di biodiversità e risultati socioeconomici.
Un ruolo centrale è attribuito alla collaborazione tra comunità scientifiche, amministrazioni, operatori economici, organizzazioni della società civile e altri soggetti interessati.
Le attività comprendono processi partecipativi e di coprogettazione per individuare i problemi, elaborare soluzioni e verificarne i risultati.
Gli approcci sviluppati potranno essere applicati in differenti ecosistemi e contesti economici, compresi quelli collegati ad agricoltura, pesca e silvicoltura.
Il programma valorizza inoltre le conoscenze scientifiche e le valutazioni internazionali sulla biodiversità, con particolare riferimento al contributo dell’IPBES.
L’iniziativa intende favorire cambiamenti nei comportamenti, nelle istituzioni e nelle pratiche economiche, contribuendo a una maggiore integrazione della biodiversità nelle scelte della società.
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DOTAZIONE FINANZIARIA
La call dispone di una dotazione complessiva indicativa di 41,45 milioni di euro, suddivisa tra tre topic.
Per le ricerche sugli effetti delle PFAS sulla biodiversità sono previsti 11,45 milioni di euro, con un contributo UE stimato di circa 5,70 milioni per progetto.
Per le ricerche sui benefici e sugli impatti delle industrie pulite e digitali sulla biodiversità sono previsti 18 milioni di euro, con un contributo stimato di circa 6 milioni per progetto.
Per gli approcci sistemici al cambiamento trasformativo sono previsti 12 milioni di euro, con un contributo stimato di circa 4 milioni per progetto.
Le tre linee rientrano nelle Research and Innovation Actions del programma Horizon Europe.
Apertura e scadenza
La call è aperta dal 13 ottobre 2026.
La scadenza comune per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027, alle ore 17:00 di Bruxelles.
Le candidature sono presentate attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, secondo le condizioni previste per ciascuno dei tre topic.
La call contribuisce alle priorità europee per la protezione e il ripristino della biodiversità, promuovendo nuove conoscenze scientifiche, collaborazione interdisciplinare e strumenti per integrare la tutela della natura nelle attività economiche e nelle decisioni pubbliche.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.





