NEWS BANDI – Un bando a sostegno di progetti di ricerca e innovazione orientati al dispiegamento industriale e di mercato delle tecnologie pulite, con l’obiettivo di contribuire in modo diretto e misurabile alla transizione climatica e alla competitività industriale dell’Unione europea (HORIZON-CID-2026-01-02)

BANDO: R&I in Support of the Clean Industrial Deal: Clean Technologies for Climate Action
RIF: HORIZON-CID-2026-01-02 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di scadenza del bando: 15 Settembre 2026 | Single-stage
Scheda Tecnica – La presente scheda tecnica riassume in forma sintetica e ragionata i contenuti principali del bando HORIZON-CID-2026-01-02 – R&I in Support of the Clean Industrial Deal: Clean Technologies for Climate Action, illustrandone finalità, requisiti, struttura operativa e obiettivi strategici secondo quanto previsto dal protocollo BANDI_UE.
Il bando HORIZON-CID-2026-01-02 – R&I in Support of the Clean Industrial Deal: Clean Technologies for Climate Action si colloca all’interno del Programma Horizon Europe 2026–2027, nel quadro delle Attività Orizzontali, ed è concepito come Innovation Action ad alto impatto strategico. Il bando sostiene progetti di ricerca e innovazione orientati al dispiegamento industriale e di mercato di tecnologie pulite, con l’obiettivo di contribuire in modo diretto e misurabile alla transizione climatica e alla competitività industriale dell’Unione europea.
L’intervento si inserisce nel contesto politico e industriale del Clean Industrial Deal, che mira a coniugare decarbonizzazione, resilienza e autonomia strategica europea, favorendo lo sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate capaci di ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di rafforzare le catene del valore industriali europee. In tale prospettiva, il bando svolge una funzione di collegamento tra la fase di ricerca e innovazione e la fase di dispiegamento su larga scala, creando sinergie con altri strumenti europei, in particolare con l’Innovation Fund.
L’oggetto del bando riguarda il finanziamento di progetti finalizzati allo sviluppo, alla dimostrazione e allo scale-up industriale di tecnologie pulite fit-for-deployment (pronte per il dispiegamento). Le proposte devono prevedere dimostratori industriali credibili, operanti in contesti reali e rilevanti, e devono includere un percorso chiaro verso l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie, l’accesso al mercato e l’attrazione di investimenti pubblici e privati. Il bando non è orientato a soluzioni sperimentali di laboratorio, ma a tecnologie con un elevato livello di maturità tecnologica, in grado di essere adottate e replicate su scala industriale.
L’obiettivo generale del bando è accelerare la diffusione sul mercato di tecnologie pulite innovative, riducendo i rischi tecnologici, economici e finanziari che ne ostacolano l’adozione. A tal fine, il bando mira a rafforzare la competitività dell’industria europea nel settore delle clean tech, sostenendo soluzioni che contribuiscano in modo misurabile agli obiettivi climatici dell’Unione europea al 2030 e al 2050, nel rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm – non arrecare danni significativi).
Gli obiettivi specifici includono, in primo luogo, la dimostrazione dell’efficacia tecnica e industriale delle tecnologie proposte in condizioni operative reali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale complessiva, inclusa la tutela della biodiversità. In secondo luogo, il bando intende favorire il passaggio dalla fase dimostrativa al deployment industriale e commerciale, richiedendo strategie credibili di market readiness (prontezza al mercato), modelli di business solidi e piani strutturati di exploitation (valorizzazione) dei risultati. Un ulteriore obiettivo è contribuire alla costruzione di un portafoglio europeo di progetti coerenti con il Clean Industrial Deal, coprendo una delle tre aree tecnologiche previste dal topic, che devono essere esplicitamente indicate come area principale della proposta.
I risultati attesi dei progetti finanziati comprendono la disponibilità di soluzioni tecnologiche pulite validate su scala industriale, accompagnate da piani credibili per l’adozione di mercato e per l’industrializzazione. I progetti devono dimostrare una chiara capacità di contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti, al contenimento dei costi delle tecnologie pulite e al rafforzamento della sicurezza energetica e industriale europea.
Dal punto di vista dei requisiti di ammissibilità, il bando si applica alle regole generali di Horizon Europe definite nelle General Annexes, inclusi i requisiti relativi alla composizione del consorzio, alla partecipazione di soggetti stabiliti negli Stati membri e nei Paesi associati, e alle restrizioni specifiche previste per le Innovation Actions, in particolare in relazione alla partecipazione di soggetti stabiliti in Cina. Il consorzio deve essere transnazionale e sufficientemente solido da coprire l’intera catena del valore, dalla tecnologia al mercato, con un ruolo centrale dei partner industriali.
Le proposte devono inoltre rispettare le condizioni tecnologiche e strategiche dell’Unione europea. Qualora il progetto utilizzi dati o servizi satellitari per osservazione della Terra, navigazione, posizionamento o temporizzazione, è obbligatorio l’uso di Copernicus e/o Galileo/EGNOS, mentre altri dati o servizi possono essere utilizzati solo in modo complementare. Il livello di maturità tecnologica richiesto prevede l’avvio delle attività a TRL 6 e il raggiungimento di almeno TRL 8 entro la conclusione del progetto, a conferma dell’orientamento verso il dispiegamento industriale.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale – La presente scheda tecnica non sostituisce il testo giuridicamente vincolante del bando né la programme guide (guida del programma) di riferimento. Per tutti gli aspetti amministrativi, procedurali e finanziari si raccomanda la consultazione della documentazione ufficiale.
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