NEWS BANDI – Transizione a soluzioni di riscaldamento a bassa temperatura negli edifici plurifamiliari (HORIZON-MISS-2026-04-CIT-02)

BANDO: Transition to low-temperature heating solutions in multi-apartment buildings
RIF: HORIZON-MISS-2026-04-CIT-02 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 04 febbraio 2026 |
Data di scadenza del bando: 08 Ottobre 2026 | Single-stage
Inquadramento e finalità strategica
Il bando affronta uno dei nodi tecnici e sociali più “bloccanti” della decarbonizzazione urbana: la compatibilità tra reti di teleriscaldamento a bassa temperatura e un patrimonio edilizio esistente inefficiente, spesso progettato per alte temperature. L’impostazione è pragmatica: creare condizioni reali (tecniche, operative e sociali) per abbassare le temperature di rete e sostituire caldaie fossili negli edifici plurifamiliari, aprendo la porta a un uso molto più ampio di rinnovabili, calore di scarto e accumuli.
Beneficiari e condizioni chiave
È un topic “città + operatori”: l’eleggibilità richiede almeno due città di Paesi diversi, con almeno una città Mission. Questo vincolo rende il bando adatto a partenariati già inseriti in percorsi Mission e con capacità di coordinamento pubblico-privato. Sul piano sostanziale, i beneficiari “forti” sono consorzi che includono: autorità locali, operatori di teleriscaldamento/utility, soggetti che controllano o gestiscono edifici plurifamiliari (incluse realtà di edilizia sociale), e fornitori tecnologici (pompe di calore, controlli, storage).
Cosa viene finanziato
Il finanziamento copre dimostrazioni integrate edificio–distretto–città con requisiti molto concreti: soluzioni di riscaldamento e acqua calda che lavorino a basse temperature (fino a 50°C lato edificio in specifiche dimostrazioni) e, dove applicabile, supporto alla transizione di reti di teleriscaldamento verso mandate sotto 70°C. È centrale l’uso di strumenti digitali per controllo e monitoraggio e per supportare decisioni e replica standardizzata. La call spinge inoltre a dimostrare flessibilità (es. accumulo termico, gestione collettiva dei carichi) e a valutare benefici ambientali, sociali ed economici per comunità locali e operatori.
Dimensione economica, scadenza e
La dotazione complessiva è 18 milioni di euro, con contributo UE atteso circa 6 milioni per progetto e 3 progetti finanziati: questo posiziona il bando su progetti di scala medio-grande, con dimostrazioni multiple e partnership articolate. La scadenza è l’8 ottobre 2026. La complessità è elevata perché unisce ingegneria impiantistica, gestione rete/edifici, regolazione locale e accettabilità sociale.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale – La presente scheda tecnica ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, i relativi allegati, le FAQ e la normativa applicabile. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti ufficiali della call. Per qualsiasi decisione operativa è obbligatorio fare riferimento alla documentazione integrale pubblicata.
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