NEWS BANDI – LIFE 2026 – Soluzioni per la riqualificazione energetica: rafforzare la ristrutturazione degli edifici attraverso mercati e strumenti efficaci (LIFE-2026-CET-BETTERRENO)

BANDO: Energy renovation solutions – Boosting building renovation through effective markets and instruments
RIF: LIFE-2026-CET-BETTERRENO | Calls for proposals
Programma: Programme for the Environment and Climate Action (LIFE) |
Tipo di azione: LIFE Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 21 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 16 Settembre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Il bando LIFE-2026-CET-BETTERRENO è dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici e si colloca nel sottoprogramma Clean Energy Transition (transizione verso l’energia pulita) del programma LIFE. Il suo obiettivo è sostenere azioni che aiutino a diffondere ristrutturazioni energetiche più efficaci, più accessibili e più facilmente replicabili, in coerenza con la Renovation Wave (ondata di ristrutturazioni), con la direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici e con gli indirizzi europei che collegano la qualità del patrimonio edilizio alla sostenibilità e all’accessibilità economica dell’abitare. Il budget del topic è pari a 6 milioni di euro, il tasso di finanziamento è del 95% e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 settembre 2026 alle ore 17:00:00 CET (Bruxelles).
Il contenuto del bando è costruito su due possibili linee di intervento. La prima riguarda il rafforzamento del mercato delle ristrutturazioni energetiche di qualità. In questo caso il bando sostiene attività che aiutino a far crescere il numero degli interventi, a migliorare l’organizzazione della domanda, a rendere più semplici e replicabili i modelli di intervento, a rafforzare la capacità delle imprese della filiera e a diffondere approcci che rendano la riqualificazione più ordinata, più efficiente e più accessibile. La seconda linea riguarda invece gli strumenti che servono a leggere, programmare e accompagnare meglio la riqualificazione energetica degli edifici. In questo ambito il bando sostiene azioni che migliorino l’uso e l’efficacia di strumenti come i certificati di prestazione energetica, i passaporti di ristrutturazione, gli strumenti digitali dell’edificio e gli indicatori collegati alla qualità dell’ambiente interno e alla predisposizione intelligente degli immobili.
Le attività finanziate non sono descritte in modo generico, ma sono chiaramente orientate a risultati applicativi. Nella prima linea di intervento possono rientrare azioni che rimuovono ostacoli di mercato, che favoriscono l’aggregazione della domanda di prodotti e servizi, che diffondono modelli replicabili di ristrutturazione, che migliorano il coordinamento tra gli attori della filiera e che promuovono processi più standardizzati, supportati anche da strumenti digitali e da soluzioni circolari e a basse emissioni. Nella seconda linea di intervento rientrano invece attività che rendono più affidabili, più integrati e più utilizzabili gli strumenti connessi alla prestazione energetica degli edifici, così da facilitare una lettura più chiara dei fabbisogni di intervento, dei costi energetici, della qualità ambientale interna e delle informazioni utili a supportare interventi di riqualificazione o gestione energetica. In entrambi i casi il bando richiede che le attività siano dimostrate con applicazioni pratiche in edifici reali o in progetti reali di ristrutturazione.
Per partecipare è necessario presentare una proposta costruita da almeno tre beneficiari provenienti da tre diversi Paesi ammissibili del programma LIFE. Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private stabilite nei Paesi ammissibili. Il testo del bando richiama diversi attori della filiera della riqualificazione energetica degli edifici, come proprietari di immobili, fornitori di soluzioni energetiche, investitori, autorità pubbliche, istituzioni finanziarie, rappresentanti del settore delle costruzioni e operatori del mercato elettrico. Questo significa che il topic è pensato per iniziative in cui la qualità della proposta dipende anche dalla capacità di mettere insieme competenze diverse e coerenti con il contenuto dell’intervento.
Un aspetto particolarmente importante è che il bando chiede di scegliere con chiarezza una delle due linee di intervento previste. La proposta deve quindi avere un impianto preciso e riconoscibile. Se contiene elementi riconducibili a entrambe le linee, questa scelta deve essere spiegata e motivata. Inoltre, nel caso delle attività centrate sugli strumenti informativi connessi alla direttiva sugli edifici, eventuali soluzioni tecnologiche possono essere utilizzate come supporto, ma non possono costituire il nucleo centrale del progetto. In questo modo il bando mantiene il proprio focus su approcci, strumenti, modelli e applicazioni che aiutino concretamente la diffusione della riqualificazione energetica o il rafforzamento degli strumenti che la accompagnano.
I risultati attesi confermano questa impostazione. Nel primo ambito il bando mira ad aumentare la domanda di riqualificazione energetica, a sostenere la diffusione di modelli replicabili e a rafforzare la capacità delle imprese della filiera. Nel secondo ambito punta invece a migliorare l’uso effettivo degli strumenti collegati alla prestazione energetica degli edifici e a rafforzarne il contributo ai processi di ristrutturazione e gestione. Per entrambi, il topic richiede anche la quantificazione di effetti in termini di risparmio energetico, energia rinnovabile attivata, riduzione delle emissioni e investimenti in energia sostenibile. Il quadro che emerge è quindi quello di un bando costruito per sostenere interventi capaci di produrre applicazioni reali, rafforzare strumenti e metodi già rilevanti per la riqualificazione edilizia e contribuire, in forma concreta e misurabile, alla transizione energetica del patrimonio costruito.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





