NEWS BANDI – LIFE 2026 – Mitigazione dei cambiamenti climatici (LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM)

BANDO: Climate Change Mitigation
RIF: LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM | Calls for proposals
Programma: Programme for the Environment and Climate Action (LIFE) |
Tipo di azione: LIFE Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 21 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 22 Settembre 2026 | Single-stage
BUDGET: €28,000,000.00
OGGETTO
Il bando LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM è dedicato ai progetti di mitigazione dei cambiamenti climatici nell’ambito del programma LIFE. Il budget del topic è pari a 28 milioni di euro, con una dimensione indicativa dei progetti compresa tra 1 e 5 milioni di euro, un tasso massimo di cofinanziamento del 60% e una stima di 12 progetti finanziabili. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 22 settembre 2026 alle ore 17:00:00 CET (Bruxelles). La procedura è a fase unica e la durata indicativa dei progetti è compresa tra 24 e 120 mesi.
Il bando sostiene progetti che contribuiscano in modo concreto all’attuazione del European Green Deal e agli obiettivi della EU Climate Law. In particolare, il topic è costruito per sostenere interventi che concorrano al raggiungimento del target intermedio dell’Unione di riduzione delle emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990. La logica del bando si inserisce nel quadro complessivo della politica climatica europea, che combina obiettivo di neutralità climatica, sistema ETS, ETS2 e politiche per i settori coperti dall’Effort Sharing Regulation.
Le attività finanziabili sono ampie ma chiaramente organizzate in sette aree di intervento. Una prima area riguarda il recupero, riciclo e rigenerazione di ozone-depleting substances e fluorinated greenhouse gases, in particolare nei materiali isolanti e nelle apparecchiature giunte a fine vita, insieme alla dimostrazione e diffusione di alternative a basso o nullo potenziale di riscaldamento globale. Una seconda area riguarda il passaggio alla mobilità stradale a zero emissioni, con interventi che possono riguardare infrastrutture dedicate, ricarica intelligente, idrogeno, integrazione con sistemi di energia rinnovabile e nuovi servizi di mobilità e logistica.
Il topic riguarda anche progetti per la decarbonizzazione degli altri modi di trasporto, con attenzione a intermodalità, modal shift, innovazione tecnologica, efficienza operativa nei nodi di trasporto, soluzioni interoperabili e diffusione di modelli replicabili. Un’altra area riguarda l’aumento della generazione e dell’uso di energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica, compresi progetti su biomethane da waste and residue streams, anaerobic digestion, gasification of biomass, valorizzazione di digestate e biochar e tecniche innovative per il deployment di renewable energies.
Una parte molto rilevante del bando riguarda poi le azioni che riducono i consumi energetici e le emissioni di gas serra nella produzione industriale e nella gestione dei rifiuti. In questo ambito il documento attribuisce rilievo a progetti focalizzati sullo sviluppo e sulla dimostrazione di tecnologie e processi innovativi e cost-effective, con riduzione dell’intensità emissiva specifica e applicazione in real industrial environments. Per questa area, il topic precisa che le attività dovrebbero partire da almeno TRL 5 e arrivare al massimo a TRL 8-9. Il documento chiarisce inoltre che progetti focalizzati esclusivamente sulla raccolta e/o separazione dei flussi di rifiuti dovrebbero essere indirizzati al sottoprogramma LIFE Circular Economy.
Il bando riguarda inoltre progetti relativi a pratiche di gestione del suolo e delle coste che incidono su emissioni e carbon removals. Rientrano qui pratiche che aumentano il sequestro del carbonio in suoli e biomassa, proteggono gli stock esistenti, valorizzano la biomassa in prodotti durevoli, promuovono l’uso circolare di prodotti biobased, riducono le emissioni non-CO2 in agricoltura e sviluppano approcci di monitoring, reporting and verification, carbon farming, registri, schemi di certificazione e modelli economici collegati al quadro europeo su carbon removals e carbon farming.
Infine, il topic include soluzioni industriali per carbon removal, carbon capture and use and/or storage. In questo ambito il documento richiama, tra gli altri, enhanced rock weathering, biochar carbon removal, small and/or modular bioCCS installations, ocean alkalinity enhancement e direct ocean capture, insieme a tecnologie e processi innovativi per misurazione, monitoraggio, reporting, verifica dei flussi di carbonio e sviluppo di business models per favorire l’adozione di queste soluzioni. Il bando precisa tuttavia che la costruzione di large-scale carbon capture and storage infrastructure e i large-scale projects sono considerati oltre l’ambito del programma LIFE e sostenuti da altri strumenti dell’Unione europea.
Sul piano dell’ammissibilità, possono partecipare entità giuridiche pubbliche o private stabilite nei Paesi eleggibili previsti dalla call. Il coordinatore deve essere stabilito in un Paese ammissibile. Il bando non impone un numero minimo generale di partner, perché la consortium composition è indicata come non applicabile; di conseguenza sono possibili sia proposte presentate da un unico beneficiario sia partenariati più ampi, purché il progetto dimostri coerenza tra attività, struttura del consorzio e capacità operative. A livello generale di call, non è consentito il financial support to third parties.
Nel complesso, LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM è un topic costruito per progetti che colleghino in modo chiaro un obiettivo di mitigazione a un intervento concreto, tecnicamente fondato e misurabile. La coerenza della proposta con il bando dipende dalla capacità di inserirsi in modo preciso in una delle sette aree di intervento, di descrivere attività pertinenti alla topic description e di dimostrare un contributo credibile agli obiettivi climatici dell’Unione.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
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