NEWS BANDI – Migliorare la circolarità degli imballaggi alimentari flessibili multistrato in plastica destinati al contatto con gli alimenti (HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-01)

BANDO: Improving circularity of multilayer flexible plastic food contact packaging
RIF: HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-01 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 17 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 17 Settembre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Questo bando di Horizon Europe interviene su un nodo molto concreto della transizione circolare: gli imballaggi alimentari flessibili multistrato in plastica, oggi diffusi ma ancora difficili da riciclare in modo efficace e da riportare in nuove applicazioni per il packaging alimentare. Il tema del bando non è il packaging sostenibile in senso generico, ma il miglioramento della circolarità di questa specifica tipologia di imballaggio attraverso soluzioni innovative che possano essere dimostrate in condizioni industriali.
Il bando sostiene progetti che lavorano su più passaggi della filiera. Finanzia lo sviluppo e la dimostrazione di soluzioni orientate a imballaggi flessibili multistrato monomateriale, con l’obiettivo di facilitare raccolta, selezione e riciclo. Finanzia anche il miglioramento dell’eco-design degli imballaggi, cioè la progettazione del prodotto in modo che il fine vita sia più gestibile e più coerente con una logica di recupero del materiale. A questo si aggiunge la dimostrazione su larga scala di soluzioni digitali per la circolarità, compreso il passaporto digitale di prodotto, e l’uso di strumenti fisici e digitali per migliorare la capacità di selezione dei materiali.
Una parte essenziale del bando riguarda il riciclo vero e proprio. Sono previste attività di test e dimostrazione di tecnologie come separazione, purificazione e decontaminazione, con lo scopo di ottenere plastica riciclata conforme all’uso in imballaggi destinati al contatto con gli alimenti. Il bando include inoltre la dimostrazione di percorsi che consentano di aumentare la quota di contenuto riciclato nei nuovi prodotti di packaging alimentare. Non si tratta quindi solo di ridurre il rifiuto o migliorare la raccolta, ma di rendere più credibile e più praticabile il ritorno del materiale riciclato in un ciclo di utilizzo ad alto requisito qualitativo.
Il testo del topic insiste anche sulla qualità della verifica dei risultati. Le proposte devono valutare in modo robusto la fattibilità, l’efficacia e l’impatto delle soluzioni dimostrate. Questo significa produrre evidenze sui risultati ottenuti e documentare costi e benefici economici, ambientali e sociali. Dove pertinente, il bando richiama anche strumenti di analisi come la valutazione del ciclo di vita e l’impronta ambientale di prodotto. In altre parole, non basta proporre una soluzione innovativa: occorre anche dimostrarne in modo solido la tenuta e l’utilità.
Il bando prevede il coinvolgimento degli attori rilevanti della catena del valore. Il testo richiama espressamente produttori di materie prime primarie e secondarie, fornitori di polimeri e additivi, trasformatori, fornitori agroalimentari, titolari di marchio, distributori, gestori dei rifiuti e riciclatori, incluse PMI e grandi imprese. Questo rende il topic particolarmente adatto a progetti che sappiano mettere in relazione progettazione del materiale, gestione del fine vita e reimpiego industriale del riciclato all’interno della filiera del packaging alimentare.
Dal punto di vista finanziario, il topic dispone di un budget complessivo di 11 milioni di euro. Il contributo europeo atteso per ciascun progetto è compreso tra 5 e 6 milioni di euro e il numero indicativo di progetti finanziabili è pari a due. Il bando apre il 17 aprile 2026 e scade il 17 settembre 2026 alle ore 17:00, ora di Bruxelles.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK








