NEWS BANDI – Migliorare le capacità delle autorità di contrasto per affrontare le sfide legate al clima (HORIZON-CL3-2026-01-FCT-01)

BANDO: Improving capabilities of law enforcement to counter climate-related challenges
RIF: HORIZON-CL3-2026-01-FCT-01 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 6 Maggio 2026 |
Data di scadenza del bando: 5 Novembre 2026 | Single-stage
Budget indicativo: 8.000.000 euro
Contributo UE indicativo per progetto: circa 4.000.000 euro
Progetti indicativi finanziabili: 2
OGGETTO
Il bando HORIZON-CL3-2026-01-FCT-01 è pubblicato nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 3 “Civil Security for Society” ed è dedicato al rafforzamento delle capacità delle autorità di law enforcement rispetto alle sfide criminali e di sicurezza collegate al cambiamento climatico.
Il topic parte dal presupposto che il cambiamento climatico non produca soltanto effetti ambientali, ma possa incidere anche sulla sicurezza interna, sull’ordine pubblico e sulle attività delle autorità di contrasto. La documentazione del bando richiama infatti il possibile aumento di nuove opportunità criminali e nuovi modelli criminali opportunistici favoriti da crisi climatiche, scarsità di risorse, instabilità sociali e nuove vulnerabilità economiche e territoriali.
L’obiettivo del bando è sviluppare conoscenze, metodologie, strumenti, tecnologie e competenze specialistiche utili alle Police Authorities europee per comprendere meglio il rapporto tra cambiamento climatico, criminalità e sicurezza pubblica. Le attività devono inoltre contribuire a migliorare la capacità dei policy makers di comprendere gli effetti del cambiamento climatico sulle attività di law enforcement e sulle dinamiche sociali che possono incidere sulla domanda di ordine pubblico.
Le attività finanziabili possono riguardare l’analisi dei collegamenti tra scarsità di risorse e criminalità organizzata, con particolare attenzione ai cosiddetti scarcity markets, cioè mercati della scarsità nei quali gruppi criminali possono cercare di assumere un ruolo nella distribuzione di beni e servizi essenziali come acqua e cibo. Il topic richiama inoltre il possibile aumento di attività illegali collegate a fenomeni climatici estremi, migrazioni, instabilità sociali e vulnerabilità territoriali.
La documentazione del bando menziona diversi esempi di fenomeni criminali che possono essere analizzati nell’ambito dei progetti finanziati. Tra questi figurano environmental crimes collegati al cambiamento climatico, come estrazione illegale, uso illegale di risorse idriche, deforestazione illegale e gestione illegale dei rifiuti. Sono inoltre richiamati wildlife trafficking e bracconaggio, così come forme di fraud and financial crimes collegate alla transizione climatica, tra cui greenwashing, frodi sui crediti di carbonio e uso improprio di fondi climatici.
Il topic prende in considerazione anche attività criminali che possono sfruttare situazioni di emergenza o crisi climatica, come furto d’acqua, saccheggi successivi a disastri naturali e accaparramento di terre. La documentazione richiama inoltre il possibile impatto dei cambiamenti climatici su tensioni sociali, radicalizzazione, terrorismo, movimenti migratori e ordine pubblico.
Le proposte possono comprendere sviluppo di strumenti, metodologie, tecnologie, approcci forensi e percorsi di formazione destinati alle Police Authorities. Il bando attribuisce particolare importanza al rafforzamento delle capacità operative e analitiche delle autorità di contrasto, anche attraverso il miglioramento delle conoscenze sul rapporto tra criminalità, sicurezza interna e cambiamento climatico.
Il topic richiede inoltre che le attività mantengano un equilibrio tra dimensione tecnologica e dimensione sociale. La documentazione prevede infatti il contributo effettivo delle Social Sciences and Humanities – SSH, con il coinvolgimento di competenze pertinenti in ambiti come criminologia, sociologia, diritto, scienze politiche, analisi delle vulnerabilità sociali e studio delle dinamiche territoriali e migratorie.
Dal punto di vista del partenariato, il requisito specifico più rilevante riguarda la presenza obbligatoria di almeno 2 Police Authorities come beneficiari provenienti da almeno 2 diversi Stati membri UE o Paesi associati. La documentazione specifica che accademie di polizia, enti di formazione, istituti forensi, autorità di frontiera e autorità doganali non sostituiscono il requisito relativo alle Police Authorities richieste dal topic.
Il bando prevede inoltre che le proposte forniscano idee su possibili modalità di interazione con Europol Innovation Lab durante il progetto, anche ai fini della validazione dei risultati e del futuro utilizzo delle innovazioni da parte della comunità law enforcement. Per gli aspetti relativi alla formazione delle Police Authorities, la documentazione richiama anche la possibile cooperazione con CEPOL, ove pertinente.
Le attività devono raggiungere Technology Readiness Level – TRL 5 entro la fine del progetto, cioè validazione della tecnologia in ambiente rilevante. Il budget indicativo totale del topic è pari a 8.000.000 euro. Il contributo UE indicativo per progetto è di circa 4.000.000 euro e il numero indicativo di progetti finanziabili è pari a 2.
Il bando apre il 06 maggio 2026. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 05 novembre 2026 alle ore 17:00:00 Brussels local time.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK

