NEWS BANDI – Usare la CCRI per rafforzare la manifattura urbana a supporto del Patto per l’industria pulita (HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-02-two-stage)

BANDO: Open topic: Using the Circular Cities and Regions Initiative to strengthen urban manufacturing in support of the Clean Industrial Deal
RIF: HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-02-two-stage | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 12 Febbraio 2026 |
Data di scadenza del bando: Two-stage
16/04/2026 ore 17:00 (Bruxelles) – Prima fase;
23/09/2026 ore 17:00 (Bruxelles) – Seconda fase
Budget: € 18,0 milioni (topic 2026); circa € 6,0 milioni per progetto; ~3 progetti finanziabili
OGGETTO
Questo bando finanzia Innovation Actions (IA) che usano la Circular Cities and Regions Initiative (CCRI) (Iniziativa per città e regioni circolari) per accelerare la transizione pulita e circolare della manifattura urbana (urban manufacturing). Per manifattura urbana si intende la produzione di beni in aree urbane, pensata in relazione a cultura e caratteristiche locali e destinata alle comunità locali, con un tratto distintivo: l’uso di risorse locali e l’integrazione con l’ambiente urbano. Il bando nasce anche come risposta alla necessità di reindustrializzazione e resilienza emersa dopo crisi multiple, con attenzione a riduzione di inquinamento, maggiore autosufficienza e diversificazione economica dei centri urbani.
L’oggetto del bando è pratico: le proposte devono implementare e dimostrare soluzioni circolari sistemiche che aiutino i produttori urbani a superare barriere reali nella transizione pulita e circolare e nell’adattamento a requisiti ambientali legati a degradazione ambientale, cambiamento climatico e perdita di biodiversità. I risultati attesi sono espliciti: (1) aumento significativo dell’efficienza delle risorse tramite maggiore uso di materiali circolari/secondari o tramite riduzione dell’uso complessivo di materiali per unità di output; (2) contributo significativo agli obiettivi UE di clima, inquinamento zero, circolarità e biodiversità grazie a pratiche industriali pulite e sostenibili; (3) maggiore condivisione della conoscenza e ampia diffusione di strumenti digitali e metodi che facilitino l’adozione e consentano diffusion (diffusione) su larga scala.
Le attività finanziabili includono la costruzione di dimostratori/living labs in contesti urbani reali, dove le imprese sperimentano pratiche e soluzioni circolari in produzione, insieme a autorità locali e società civile (requisito sostanziale, perché l’integrazione della manifattura in città richiede equilibrio con spazio urbano, servizi, impatti e accettabilità). È richiesta inoltre la cooperazione con i servizi CCRI, in particolare con il CCRI Coordination and Support Office (Ufficio di coordinamento e supporto CCRI), e sono fortemente incoraggiate attività congiunte con altri progetti CCRI. Il contributo delle SSH (Scienze sociali e umanistiche) è richiesto in modo effettivo: serve a garantire che le soluzioni producano effetti sociali significativi e siano adottabili (governance, comportamenti, modelli organizzativi e di mercato).
Nota finale e rinvio al bando ufficiale – La presente scheda tecnica ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, i relativi allegati, le FAQ e la normativa applicabile. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti ufficiali della call. Per qualsiasi decisione operativa è obbligatorio fare riferimento alla documentazione integrale pubblicata.
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