NEWS BANDI – Interfaccia di rifornimento spaziale per la non-dipendenza tecnologica dell’Unione europea (HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-86)

BANDO: Space critical Equipment for EU non-dependence – Space Refuelling Interface
RIF: HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-86 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 10 Marzo 2026 |
Data di scadenza del bando: 03 Settembre 2026 | Single-stage
Budget complessivo: 2.940.000 euro
Contributo atteso per progetto: tra 2.000.000 e 3.000.000 euro
Numero indicativo di progetti finanziati: 1
OGGETTO
Questo bando Horizon Europe finanzia lo sviluppo di un equipaggiamento critico per le future operazioni spaziali in orbita: la Space Refuelling Interface (interfaccia di rifornimento spaziale). Il tema rientra nella strategia europea di non-dipendenza tecnologica e nasce dall’esigenza di disporre di tecnologie affidabili e non soggette a restrizioni extra-UE per missioni spaziali con rilevanza strategica e, potenzialmente, di sicurezza. Il bando non riguarda in generale la robotica spaziale o il servicing in orbit, ma un elemento preciso della catena tecnologica che abilita future capacità europee di rifornimento e operazioni avanzate nello spazio.
Le attività finanziabili comprendono lo sviluppo dell’equipaggiamento e dei relativi processi, l’analisi dettagliata della supply chain (catena di fornitura), la valutazione delle dipendenze esterne, la costruzione di una roadmap tecnica e industriale, il business plan, lo studio del time to market (tempo di accesso al mercato) e, quando il progetto punta a livelli di maturità più elevati, anche la preparazione dei riferimenti di qualificazione spaziale e dell’eventuale dossier tecnico per l’autorità competente. L’obiettivo non è quindi produrre soltanto un dimostratore, ma costruire una base industriale e di filiera che renda questa tecnologia effettivamente disponibile per l’ecosistema spaziale europeo.
Un punto centrale è la qualità e affidabilità della filiera: la Commissione chiede che prodotto e supply chain siano il più possibile europei e, comunque, non soggetti a restrizioni legali non UE. Il consorzio deve dichiarare con precisione l’eventuale esposizione a controlli all’esportazione e dimostrare come intende evitare vulnerabilità della filiera. Inoltre, per quattro anni dopo la fine del progetto, il risultato e i processi sviluppati dovranno restare disponibili per il mercato dell’Unione europea, della Norvegia e dell’Islanda a condizioni eque e ragionevoli.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




