NEWS BANDI – Strumenti, tecnologie e servizi cyber-sicuri basati sull’intelligenza artificiale (DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-CYBERAI)

BANDO: Cybersecure tools, technologies and services relying on AI
RIF: DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-CYBERAI | Inviti a presentare proposte
Programma: Digital Europe Programme (DIGITAL) |
Tipo di azione: DIGITAL JU Simple Grants
Data di pubblicazione del bando: 01 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 14 gennaio 2027 | Single-stage
Budget: 15 000 000,00 €
OGGETTO
Il programma Digital Europe finanzia una nuova linea dedicata allo sviluppo e alla diffusione di strumenti, tecnologie e servizi di cybersicurezza basati sull’intelligenza artificiale, compresa l’IA generativa.
Il topic dispone di un budget di 15 milioni di euro. Il contributo dell’Unione europea richiesto è normalmente atteso tra 3 e 5 milioni di euro per progetto, anche se possono essere considerate richieste di importo differente quando debitamente giustificate.
Il finanziamento copre il 50% dei costi eleggibili.
La call è aperta dal 1° settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027, alle ore 17:00 CET – ora di Bruxelles.
La durata indicativa dei progetti è di 36 mesi, ma la documentazione consente anche durate differenti.
OBIETTIVO DEL BANDO
Il bando punta a utilizzare l’intelligenza artificiale come tecnologia abilitante per rafforzare la capacità europea di analizzare, individuare, prevenire e gestire minacce e incidenti informatici.
Tra i soggetti ai quali queste tecnologie possono essere rivolte figurano National e Cross-Border Cyber Hubs, CSIRTs, autorità nazionali e competenti, soggetti interessati dalla direttiva NIS2, organismi pubblici e privati e altri attori dell’ecosistema europeo della cybersicurezza.
L’intelligenza artificiale può contribuire ad analizzare quantità elevate di dati, riconoscere pattern, identificare anomalie, accelerare il trattamento delle informazioni sulle minacce e automatizzare attività che richiederebbero tempi significativamente maggiori se eseguite manualmente.
Il topic considera anche la GenAI, riconoscendone sia le possibilità applicative sia le nuove problematiche di sicurezza.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER INDIVIDUARE MINACCE E ANOMALIE
Una delle attività previste riguarda la rilevazione continua di pattern e anomalie che possono indicare l’emergere di nuove minacce.
Le soluzioni possono essere utilizzate per riconoscere nuovi vettori di attacco e migliorare le capacità di detection in un contesto nel quale le minacce evolvono continuamente.
Queste applicazioni possono interessare sia infrastrutture ICT tradizionali sia ambienti di Operational Technology.
CYBER THREAT INTELLIGENCE
Un altro settore centrale riguarda la Cyber Threat Intelligence – CTI.
Il finanziamento può sostenere la creazione di CTI mediante nuove capacità di threat detection e l’utilizzo dell’AI per automatizzare processi di creazione, analisi e trattamento delle informazioni sulle minacce.
Tra i risultati previsti figura anche la realizzazione di original European CTI feeds or services.
L’intelligenza artificiale può inoltre contribuire a rendere più rapida e scalabile l’elaborazione della CTI e a individuare pattern utili a una tempestiva rilevazione delle minacce e al processo decisionale.
RISPOSTA AGLI INCIDENTI
Le attività possono comprendere il monitoraggio in tempo reale delle reti, finalizzato a individuare security incidents, generare avvisi e, ove previsto, attivare risposte automatizzate.
Il topic comprende quindi non soltanto strumenti di analisi preventiva, ma anche tecnologie destinate ad accelerare la risposta operativa a un incidente.
ANALISI DEL MALWARE
L’intelligenza artificiale può essere impiegata per analizzare il comportamento del codice, il traffico di rete e le caratteristiche dei file.
L’obiettivo è individuare e mitigare più rapidamente le minacce malware, riducendo il tempo nel quale un attaccante può sfruttarle.
INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE VULNERABILITÀ
Il finanziamento riguarda anche strumenti per identificare le vulnerabilità e supportarne la gestione attraverso l’analisi di informazioni provenienti da fonti diverse.
Sono previste inoltre attività di automated vulnerability scanning e penetration testing, utilizzate per identificare preventivamente debolezze che potrebbero essere sfruttate in un attacco.
SELF-HEALING E RECUPERO DAGLI INCIDENTI
Le soluzioni possono integrare capacità di self-healing per sostenere il recupero successivo agli incidenti informatici.
Questa linea consente di utilizzare l’intelligenza artificiale anche per rafforzare la capacità dei sistemi di reagire e recuperare operatività dopo un evento cyber.
SOGGETTI INTERESSATI
Il bando individua un insieme ampio di stakeholder.
Comprende technology providers, operatori di Cyber Hubs, organismi di ricerca e università, cybersecurity entities, settore pubblico, soggetti interessati dalla direttiva NIS2, settore privato e altri attori rilevanti per il deployment di soluzioni AI cyber-sicure.
I fornitori di strumenti e servizi sono espressamente indicati come potenziali candidati e possono partecipare anche all’interno di consorzi con Cyber Hubs.
La call non stabilisce un numero minimo generale di partecipanti per questo topic.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




