NEWS BANDI – GRAPPA: Bando pubblico per progetti innovativi volti a promuovere la valorizzazione della biomassa agroalimentare (SMP-COSME-2024-CLUSTER-01)

BANDO: Open Call for innovative projects enhancing the valorisation of agri-food biomass
RIF: GRAPPA | Cascade funding
Programma: Single Market Programme (SMP)
Topic: SMP-COSME-2024-CLUSTER-01
Data di pubblicazione del bando: 26 Marzo 2026 |
Date di scadenza del bando – Multiple Cut-off: 26 maggio 2026, ore 17:00 (ora di Bruxelles); 20 ottobre 2026, ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Finanziamento totale disponibile: 2 020 000,00 €
OGGETTO
Il bando GRAPPA, attivato nell’ambito del Single Market Programme, finanzia progetti innovativi destinati a migliorare la valorizzazione della biomassa agroalimentare e dei relativi sottoprodotti, con una chiara finalità di transizione circolare, aumento della resilienza industriale e crescita competitiva delle PMI europee. Non si tratta di una call generica su sostenibilità o innovazione alimentare, ma di un dispositivo selettivo che punta a trasformare scarti, residui e side-streams (flussi secondari) in nuovi ingredienti, prodotti, servizi, processi o tecnologie con applicazioni economiche concrete, sia nel settore food, sia in alcuni ambiti non-food strettamente connessi alla filiera di valorizzazione. Il budget totale disponibile è pari a 2.020.000 euro, con una prima finestra dotata di 1.380.000 euro e una seconda di circa 640.000 euro; il contributo massimo è di 60.000 euro per progetto singolo e di 90.000 euro per progetto collaborativo tra 2 o 3 PMI. Le scadenze esatte sono 26 maggio 2026 alle ore 17:00 CET e 20 ottobre 2026 alle ore 17:00 CET.
Sotto il profilo soggettivo, la call è costruita esclusivamente per PMI stabilite in Stati membri UE o in Paesi associati al programma, e include sia imprese della produzione e trasformazione agroalimentare sia PMI di altri settori che valorizzino biomassa o sottoprodotti agroalimentari, oppure che mettano a disposizione soluzioni tecnologiche per tale valorizzazione. Nei progetti collaborativi è richiesto almeno un soggetto della filiera food, con una funzione industriale chiaramente riconoscibile. La domanda deve essere redatta in inglese, caricata con la modulistica prescritta e sottoscritta in modo formalmente corretto, altrimenti l’esclusione avviene già in fase di ammissibilità.
Dal lato delle attività finanziabili, il bando privilegia interventi già orientati all’applicazione e al mercato. Sono considerate coerenti le proposte che portano all’introduzione di un nuovo processo, di un nuovo prodotto, di un nuovo servizio o di una loro combinazione, purché tali risultati siano collegati alla valorizzazione della biomassa agroalimentare. Il programma finanzia quindi sviluppo applicativo, test, validazione, adattamento di ricette, strumenti di tracciabilità, miglioramenti di processo, integrazioni alle linee di produzione, sviluppo e commercializzazione di ingredienti upcycled (ottenuti da recupero) e soluzioni anche digitali. Non emerge invece una vocazione a finanziare ricerca di base, sperimentazione troppo iniziale o acquisti meramente strumentali di tecnologie avanzate: il progetto deve partire da un TRL minimo 6 e dimostrare una traiettoria realistica di implementazione. Sono inoltre esclusi, per logica tematica, progetti rivolti a energia, materiali da costruzione, tessili, packaging non edibile o bioplastiche non edibili, perché estranei al perimetro sostanziale di valorizzazione ammessa illustrato dalla call.
Un profilo molto rilevante riguarda la sostenibilità economica e organizzativa del candidato. Il contributo è erogato in lump sum (somma forfettaria), ma l’impresa deve garantire un cofinanziamento privato minimo del 15% del budget totale, dimostrabile con risorse proprie o debito. La call richiede inoltre capacità di impostare un progetto con risultati, impatti, piano di commercializzazione e utilizzo dello strumento SIRL, oltre alla disponibilità a partecipare ad attività di supporto obbligatorie e, in caso di selezione, a un evento in presenza nel giugno 2027. Questo rafforza il carattere del bando come misura per PMI già abbastanza strutturate, non solo sul piano tecnico ma anche sul piano gestionale e della credibilità esecutiva.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




