NEWS BANDI – Garantire una copertura geografica completa della rete dei Safer Internet Centres (Centri per un Internet più sicuro) (DIGITAL-2026-BESTUSE-10-NETWORKSICs)

BANDO: Ensuring comprehensive geographical coverage of the Network of Safer Internet Centres (SICs)
RIF: DIGITAL-2026-BESTUSE-10-NETWORKSICs | Calls for proposals
Programma: Digital Europe Programme (DIGITAL) |
Tipo di azione: DIGITAL Simple Grants
Data di pubblicazione del bando: 21 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 01 Ottobre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Questo bando del Programma Europa Digitale è dedicato al rafforzamento della rete dei Safer Internet Centres nei Paesi ammissibili che non hanno già ricevuto finanziamento nella precedente call corrispondente. Il suo obiettivo è molto chiaro: sostenere strutture nazionali capaci di contribuire alla protezione dei minori online e di accompagnare bambini, adolescenti, famiglie, scuole ed educatori nell’uso più consapevole e sicuro dell’ambiente digitale.
Il bando non si concentra su una sola attività, ma su un insieme organizzato di funzioni che, insieme, definiscono il Safer Internet Centre. La proposta deve assicurare almeno un awareness centre, cioè una funzione stabile di informazione, sensibilizzazione e produzione di risorse educative, e una helpline, cioè un servizio di supporto rivolto ai minori e agli adulti che li accompagnano. La hotline è indicata come preferibile e, se non presente, la proposta deve spiegare espressamente il motivo della sua assenza. A questo si aggiunge lo youth panel, che serve a coinvolgere direttamente i giovani, raccogliere i loro punti di vista e valorizzare la loro esperienza concreta nell’uso delle tecnologie online.
Le attività previste dal bando coprono un’area molto ampia. Rientrano le campagne di sensibilizzazione, la realizzazione e diffusione di strumenti informativi ed educativi, i materiali online e offline rivolti a diverse fasce di età, la formazione e il supporto a genitori, docenti, educatori e altri professionisti che lavorano con i minori. Il topic comprende anche attività di ascolto e supporto attraverso la helpline, che può operare tramite telefono, email e chat online, oltre a iniziative che favoriscano la partecipazione diretta dei giovani. Quando prevista, la hotline si occupa della ricezione, dell’analisi e del trattamento di segnalazioni relative a potenziale materiale di abuso sessuale su minori online.
L’oggetto del bando riguarda sia i rischi già noti sia quelli emergenti. La documentazione richiama infatti cyberbullismo, contenuti non adatti all’età, disinformazione, manipolazione online, sexual extortion, rischi connessi a nuove applicazioni e giochi, sfide digitali, intelligenza artificiale e intelligenza artificiale generativa, realtà virtuale, aumentata ed estesa, internet delle cose, nonché effetti del digitale sul benessere mentale e fisico dei minori. Viene inoltre richiamata la necessità di trattare temi come dipendenza da schermo, isolamento sociale, promozione di disturbi alimentari, esposizione a contenuti pornografici o violenti e rischi legati ai minori come consumatori nell’ambiente digitale.
Un aspetto molto rilevante del bando è l’attenzione espressa verso i minori in situazione di vulnerabilità. La documentazione richiama, tra gli altri, bambini e ragazzi con disabilità, provenienti da contesti socio-economici svantaggiati, da minoranze, da contesti migratori o da altre condizioni che possono rendere più difficile il rapporto con l’ambiente digitale. Il tema non è marginale: le attività del Safer Internet Centre devono essere organizzate in modo da raggiungere anche questi gruppi e da offrire loro informazione, supporto e strumenti adeguati.
Il topic richiama anche una forte dimensione di cooperazione. Le diverse componenti del Safer Internet Centre devono lavorare insieme e dialogare con stakeholder nazionali rilevanti attraverso un Advisory Board. I centri finanziati sono attesi ad aderire alla rete Insafe e, per la componente hotline, alla rete INHOPE. Il bando prevede inoltre rapporti di scambio e contributi informativi con la piattaforma Better Internet for Kids e richiama attività collegate a priorità europee come il contrasto al cyberbullismo, la verifica dell’età, la tutela del benessere dei minori online e, nei limiti indicati dal topic, il supporto informativo e collaborativo rispetto al Digital Services Act.
Dal punto di vista delle risorse finanziarie, il topic dispone di un budget complessivo pari a 10 milioni di euro. Il contributo massimo per singolo progetto varia in base alla dimensione demografica del Paese: fino a 1.175.000 euro per i Paesi grandi, fino a 750.000 euro per i Paesi medi e fino a 450.000 euro per i Paesi piccoli. Il tasso di finanziamento previsto dal bando è del 50%. La call si apre il 21 aprile 2026 e la scadenza esatta per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026, alle ore 17:00:00 CEST. La durata progettuale può arrivare fino a 18 mesi.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK



