NEWS BANDI – Internal Security Fund (ISF) – Un bando a sostegno di progetto dedicato alla standardizzazione nel campo delle indagini digitali e dell’accesso ai dati (ISF-2026-TF2-AG-CYBER-STANDARD)

BANDO: Standardisation
RIF: ISF-2026-TF2-AG-CYBER-STANDARD | Inviti a presentare proposte
Programma: Internal Security Fund (ISF) |
Tipo di azione: ISF Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 15 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 15 dicembre 2026 | Single-stage
Budget disponibile per il topic: €1,5 milioni
Contributo UE per progetto: da €1 milione a €1,5 milioni
Tasso di finanziamento: 90%
Durata massima: 24 mesi
OGGETTO
Il bando sostiene un progetto dedicato alla standardizzazione nel campo delle indagini digitali e dell’accesso legittimo ai dati, con l’obiettivo di rafforzare le capacità e le competenze delle autorità di contrasto e giudiziarie attraverso soluzioni interoperabili e compatibili con le regole dell’Unione europea.
L’intervento intende inoltre contribuire all’attuazione del diritto UE e favorire la cooperazione transfrontaliera tra autorità di contrasto, autorità giudiziarie e soggetti privati per lo sviluppo di formati di dati e protocolli di comunicazione standardizzati utili alla richiesta e al trattamento delle prove digitali.
Il progetto è chiamato a contribuire concretamente al miglioramento degli standard pertinenti alle digital investigations e al lawful access to data. Il bando indica inoltre che il progetto dovrebbe condurre alla produzione di standard concreti a supporto delle autorità di contrasto e/o giudiziarie.
Accanto a questa dimensione operativa, il topic intende rafforzare la partecipazione degli operatori della sicurezza ai processi di standardizzazione, aumentare la conoscenza e le sinergie tra gli stakeholder interessati e favorire un approccio europeo sostenibile alla standardizzazione nel settore delle indagini digitali.
QUALI ATTIVITÀ POSSONO ESSERE FINANZIATE
Il bando finanzia innanzitutto attività dirette a individuare e analizzare le aree nelle quali è necessaria una maggiore standardizzazione per finalità di sicurezza.
Su questa base possono essere realizzate attività di standardizzazione volte a rafforzare le capacità operative delle autorità di contrasto e giudiziarie. Tra gli ambiti espressamente richiamati figurano 6G e comunicazioni basate su Internet, digital forensics, vehicle forensics e Artificial Intelligence.
Il finanziamento comprende inoltre attività dirette a rafforzare la partecipazione dei security practitioners ai processi di standardizzazione. Possono quindi essere realizzate iniziative di sensibilizzazione mirata e supporto alla partecipazione degli operatori, nonché attività di pooling delle risorse degli Stati membri per rendere più efficace tale partecipazione.
Una specifica linea di attività riguarda la formazione. Possono essere progettati, sviluppati, erogati e resi accessibili percorsi formativi destinati a migliorare l’efficacia della partecipazione degli operatori della sicurezza ai processi di standardizzazione. Quando pertinente, il documento richiama la cooperazione con l’European Cybercrime Training and Education Group.
Sono inoltre previste attività di studio, consulenza ed expertise finalizzate a sostenere la partecipazione dei security practitioners ai processi di standardizzazione.
Il progetto può affrontare anche la costruzione di meccanismi sostenibili per un approccio europeo alla standardizzazione nel campo delle indagini digitali e le aree nelle quali iniziative legislative dell’Unione europea potrebbero beneficiare di ulteriori attività di standardizzazione.
Le proposte sono invitate a coinvolgere un ampio insieme di competenze che copra esigenze operative della sicurezza, tecnologia e standardizzazione, potenzialmente rappresentate da esperti provenienti da autorità nazionali, mondo accademico, fornitori di tecnologia e organismi nazionali di standardizzazione.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Per il Topic Standardisation la proposta può essere presentata da almeno un applicant stabilito in uno Stato membro UE partecipante all’Internal Security Fund, assicurando la partecipazione al progetto di practitioners provenienti da almeno 5 Stati membri UE partecipanti all’ISF.
Il bando indica come preferibile la costituzione di un consorzio formato da applicants provenienti da almeno 2 diversi Stati membri UE partecipanti all’ISF.
Per questo specifico topic, profit-making entities, organizzazioni internazionali ed entità stabilite in Paesi non UE non possono partecipare come applicants/beneficiaries.
Il bando consente comunque la presenza di altre entità attraverso gli ulteriori ruoli previsti dalle regole generali della call, quali associated partners e subcontractors, nel rispetto delle relative condizioni.
BUDGET E FINANZIAMENTO
Il budget complessivo della call Digital Investigations and Standardisation è pari a €6,5 milioni, dei quali €1,5 milioni sono destinati al Topic Standardisation.
La Commissione prevede di finanziare un progetto nell’ambito di questo topic.
Il contributo UE richiesto deve essere compreso tra €1 milione e €1,5 milioni per progetto. L’importo effettivamente assegnato può essere inferiore a quello richiesto.
Il tasso di finanziamento previsto è pari al 90% dei costi ammissibili.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





