NEWS BANDI – Quadro di supporto alla ricerca per la consapevolezza situazionale sull’integrità dell’informazione (DIGITAL-2026-BESTUSE-RSF-10-AWARENESS)

BANDO: Research Support Framework for Situational Awareness on information integrity
RIF: DIGITAL-2026-BESTUSE-RSF-10-AWARENESS | Calls for proposals
Programma: Digital Europe Programme (DIGITAL) |
Tipo di azione: DIGITAL Grants for Financial Support
Data di pubblicazione del bando: 21 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 01 Ottobre 2026 | Single-stage
BUDGET: €6,000,000.00
OGGETTO
Questo bando del Programma Europa Digitale finanzia la creazione di un quadro comune di supporto alla ricerca destinato ad ampliare e rafforzare la capacità europea di studiare l’ambiente informativo e l’integrità dell’informazione. L’obiettivo generale è chiaro: creare l’infrastruttura necessaria per consentire ricerca e analisi avanzate su questi temi nell’Unione europea.
Il topic non riguarda una sola attività, ma un insieme coordinato di componenti che devono funzionare insieme. La prima componente è l’infrastruttura tecnologica. Il bando prevede infatti il securing o setting up di capacità hardware e software necessarie alla ricerca avanzata sull’integrità dell’informazione. La seconda componente riguarda gli strumenti dedicati, che possono essere sostenuti, acquisiti o creati per facilitare la ricerca sull’integrità dell’informazione e l’analisi della manipolazione informativa.
La terza componente riguarda l’accesso. Il bando richiede che infrastruttura, strumenti e capacità computazionale siano resi accessibili a ricercatori e società civile, ove necessario tramite un access mechanism trasparente ed efficace. Il testo richiede anche che le proposte spieghino in modo chiaro i processi di selezione e onboarding, i criteri di eleggibilità per l’accesso e, se del caso, l’eventuale disponibilità pubblica di alcuni output. A questo si aggiungono outreach e consultazione, con l’obiettivo di costruire un rapporto stabile con le comunità di ricerca e società civile interessate.
Un’altra componente molto importante del topic è il collegamento con il Digital Services Act. Il bando richiede attività che rafforzino la capacità della comunità di ricerca e della società civile di utilizzare gli strumenti e i meccanismi di accesso ai dati previsti dalla legislazione, in particolare quelli richiamati dal DSA. In questo quadro, il testo menziona la raccolta di pratiche esistenti, la comprensione dei criteri di accesso, l’attenzione a sicurezza, riservatezza e privacy, la documentazione delle best practices emergenti e la diffusione di una maggiore conoscenza sui dati accessibili per la ricerca.
L’azione comprende anche una componente strutturale di supporto finanziario a terzi. Questo elemento è centrale, non accessorio. Il bando prevede infatti che almeno il 60% del budget proposto sia destinato al financial support to third parties. Ciò significa che la maggioranza delle risorse deve essere redistribuita a terzi tramite una grant structure definita dal consorzio aggiudicatario. Il supporto a terzi può riguardare, da un lato, strumenti o capacità che aiutino a superare ostacoli tecnologici e di capacità nella ricerca sull’ambiente informativo e sull’integrità dell’informazione e, dall’altro, progetti di ricerca di ricercatori e società civile che utilizzino gli output sviluppati sotto gli obiettivi specifici 1, 2 e 4.
Sul piano dell’ammissibilità, il topic richiede una candidatura multi-beneficiario. La proposta deve essere presentata da almeno quattro beneficiari indipendenti provenienti da quattro diversi Paesi ammissibili. Il bando aggiunge che i consorzi dovrebbero essere costruiti in modo da garantire equilibrio geografico e diversità di prospettive e competenze. Tra i primary stakeholders richiamati figurano Research Organisations, Civil Society Organisations, Fact-Checking Organisations e Technology Providers.
Il budget complessivo disponibile per il topic è pari a 6.000.000 di euro. L’importo richiesto per progetto deve collocarsi tra 5.000.000 e 6.000.000 di euro. La call si apre il 21 aprile 2026 e la scadenza esatta per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026, alle ore 17:00:00 CEST. La durata del progetto deve essere compresa tra 24 e 30 mesi.
Nel complesso, il bando finanzia un’azione che unisce infrastruttura, strumenti, accesso, rafforzamento delle capacità di ricerca e distribuzione di fondi a terzi, con l’obiettivo di creare una base comune per una ricerca più strutturata, più accessibile e più sostenuta sull’ambiente informativo e sull’integrità dell’informazione nell’Unione europea.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





