NEWS BANDI – Progetto pilota faro: dimostrazioni su larga scala di CCAM (mobilità connessa, cooperativa e automatizzata) (CCAM Partnership) (HORIZON-CL5-2026-10-D6-01)

BANDO: Flagship-pilot: large-scale demonstrations of CCAM (CCAM Partnership)
RIF: HORIZON-CL5-2026-10-D6-01 | Inviti a presentare proposte
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 4 Giugno 2026 |
Data di scadenza del bando: 8 Ottobre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Il bando rientra in Horizon Europe, Cluster 5 – Climate, Energy and Mobility, nell’ambito della call Batteries and Mobility. Finanzia una Innovation Action – IA dedicata a dimostrazioni su larga scala di CCAM – Connected, Cooperative and Automated Mobility, cioè mobilità connessa, cooperativa e automatizzata. Il budget indicativo è pari a 100 milioni di euro, con un contributo UE atteso di circa 100 milioni di euro per progetto e un solo progetto indicativamente finanziabile. La call apre il 4 giugno 2026 e scade l’8 ottobre 2026 alle ore 17:00, ora di Bruxelles.
Il bando sostiene un progetto pilota faro che riunisce casi d’uso CCAM nei tre domini previsti: mobilità individuale, mobilità condivisa e trasporto pubblico, trasporto merci e logistica. Le dimostrazioni devono riguardare persone e merci, svolgersi in traffico misto, includere più siti di test e corridoi e durare almeno 12 mesi. L’azione deve integrare Field Operational Tests, Technology Pilots e Living Labs.
Le attività devono basarsi su sistemi SAE Level 2 avanzati ed emergenti e accompagnare l’evoluzione verso funzionalità SAE Level 3 e SAE Level 4. Il progetto deve validare tecnologie abilitanti per estendere gli Operational Design Domains, migliorare la percezione in condizioni di scarsa illuminazione e meteo avverso, e verificare affidabilità, security, cybersecurity e applicabilità delle soluzioni in condizioni operative reali.
Il dominio della mobilità individuale riguarda dimostrazioni in traffico misto in ambienti urbani, suburbani, autostradali e rurali. Il progetto deve considerare l’integrazione tra veicoli automatizzati e veicoli convenzionali, la variabilità delle infrastrutture, le condizioni stradali, le dinamiche di traffico e i bisogni degli utenti.
Il dominio della mobilità condivisa e del trasporto pubblico riguarda servizi end-to-end in aree urbane, regionali e rurali. Il topic richiama collegamenti con mobility hubs, ridesharing e aree di parcheggio, insieme ad aspetti di sicurezza, accessibilità, equità, sostenibilità e sostenibilità economica per gli operatori.
Il dominio merci e logistica riguarda casi hub-to-hub, corridoi e hub logistici, su strade pubbliche e aree confinate. Sono richiamati operatori logistici, flotte e terminali, con esempi quali aeroporti, porti, terminali transfrontalieri e di trasbordo, e connessioni con corridoi merci TEN-T.
Il bando richiede il coinvolgimento inclusivo degli stakeholder privati e pubblici europei lungo la catena del valore. Sono richiamati operatori di mobilità condivisa, trasporto pubblico e logistica, gestori di infrastrutture, associazioni, PMI, start-up, sviluppatori tecnologici, OEMs europei, Tier-1 suppliers, città, regioni, operatori autostradali, servizi di emergenza, autorità di trasporto pubblico, istituti di ricerca e gruppi di utenti.
Il progetto deve prevedere attività di coinvolgimento pubblico, sensibilizzazione, educazione e formazione CCAM. Dove rilevante, devono essere considerati fattori sociali intersecanti quali genere, età, origine sociale e reddito. Il topic richiede inoltre il contributo effettivo delle Social Sciences and Humanities – SSH, con coinvolgimento di esperti e istituzioni del settore.
Le attività devono valutare trasferibilità, adattabilità e scalabilità delle tecnologie, comprese photonics e Generative AI quando pertinenti. I dati delle dimostrazioni devono essere utilizzati per estrarre scenari ed edge cases, integrarli in database di validazione ed esplorare opportunità di condivisione con autorità pertinenti. Il progetto deve inoltre favorire l’interoperabilità dei sistemi connessi e automatizzati tra marchi, regioni, Stati membri e Paesi associati.
I progetti devono coordinarsi con ECAVA, con la roadmap sulla guida autonoma, con le CSA richiamate dal topic, con l’iniziativa Software-defined Vehicle – SDV e con il partenariato CCAM. Devono applicare la European Common Evaluation Methodology – EU-CEM per CCAM e riferire i risultati al partenariato CCAM per il monitoraggio dei KPIs.
Per la partecipazione si applicano le regole generali Horizon Europe per le Innovation Actions. Salvo condizioni specifiche diverse, è richiesto un consorzio composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in tre Paesi diversi, con almeno un soggetto stabilito in uno Stato membro dell’UE e almeno altri due soggetti stabiliti in Stati membri o Paesi associati. Per questa destination, i soggetti giuridici stabiliti in Cina non sono ammissibili alla partecipazione nelle RIA e IA. Per questo topic, non sono ammissibili nemmeno le entità stabilite in un Paese eleggibile ma direttamente o indirettamente controllate dalla Cina o da un soggetto giuridico stabilito in Cina.
Le attività devono raggiungere TRL 7-8 entro la fine del progetto. Se il progetto utilizza dati o servizi satellitari di osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS, potendo utilizzare anche altri dati e servizi. L’autorità concedente può opporsi, fino a quattro anni dopo la fine dell’azione, al trasferimento di proprietà o alla licenza esclusiva dei risultati.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





