NEWS BANDI – Dal laboratorio al mercato: rafforzare il ruolo degli uffici di trasferimento tecnologico nel portare la conoscenza sul mercato (HORIZON-EIE-2026-03-CONNECT-01)

BANDO: From lab to market: Strengthening the role of Technology Transfer Offices in bringing knowledge to the market
RIF: HORIZON-EIE-2026-03-CONNECT-01 | Inviti a presentare proposte
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Coordination and Support Actions
Data di pubblicazione del bando: 9 Giugno 2026 |
Data di scadenza del bando: 22 Settembre 2026 | Single-stage
Budget: €5,000,000.00
OGGETTO
Il bando rientra in Horizon Europe, nell’area European Innovation Ecosystems, e finanzia Coordination and Support Actions dedicate al rafforzamento del ruolo degli uffici di trasferimento tecnologico. Il budget indicativo complessivo è pari a 5.000.000 euro, con contributo UE atteso di circa 1.000.000 euro per progetto e 5 progetti indicativamente finanziabili. La call apre il 9 giugno 2026 e scade il 22 settembre 2026 alle ore 17:00, ora di Bruxelles.
L’obiettivo è migliorare il passaggio dei risultati della ricerca accademica verso il mercato. Il bando parte dalla constatazione che in Europa il potenziale di valorizzazione della ricerca è ancora sottoutilizzato. Per le imprese, le startup e le scaleup può essere difficile identificare e accedere ai risultati accademici con potenziale commerciale. La frammentazione delle pratiche degli uffici di trasferimento tecnologico può aumentare i costi di transazione e rendere meno agevole la collaborazione tra accademia e industria.
Il bando interviene su questo problema chiedendo strategie, strumenti e modelli comuni per rendere la gestione degli asset intellettuali più coordinata, più orientata alla commercializzazione e più favorevole alle startup. Le attività devono aiutare università, istituzioni di ricerca e istruzione superiore e RTOs a migliorare il modo in cui trasferiscono, concedono in licenza e valorizzano i propri risultati di ricerca.
Le attività finanziabili comprendono l’identificazione e la condivisione di buone pratiche per la valorizzazione della conoscenza; la creazione di un toolbox comune per licenze e trasferimenti favorevoli alle startup; lo sviluppo di modelli, strategie, casi di successo e modelli di business; la definizione di regole e processi standardizzati con clausole flessibili e adattabili per negoziare, concludere e attuare accordi di licenza.
Un elemento centrale è la definizione di un modello comune di incentivi e condivisione dei benefici. Il bando mira a incoraggiare ricercatori e studenti a impegnarsi nella commercializzazione dei risultati della ricerca, prevedendo una distribuzione equa dei ricavi generati dagli asset intellettuali. Il progetto deve inoltre testare strumenti di licenza/trasferimento e modelli di benefit-sharing attraverso almeno tre casi pilota con ricercatori o studenti impegnati in attività di commercializzazione.
Gli esiti delle attività devono contribuire allo sviluppo di un blueprint per licenze, condivisione delle royalty, condivisione dei ricavi e partecipazione al capitale per istituzioni accademiche e inventori, in particolare quando si commercializza proprietà intellettuale o si creano spinoff. Il blueprint dovrà sostenere pratiche più efficaci di gestione degli asset intellettuali, negoziazione dei diritti di proprietà intellettuale e licenza in Europa.
Per partecipare, il topic richiede almeno tre beneficiari appartenenti alle categorie università, istituzioni di ricerca e istruzione superiore o RTOs, stabiliti in almeno tre diversi Stati membri o Paesi associati. È inoltre richiesto almeno un beneficiario stabilito in un widening country. La partecipazione di agenzie per l’innovazione e/o autorità nazionali e regionali è incoraggiata. I beneficiari devono consultare stakeholder pertinenti, in particolare startup e PMI.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




