NEWS BANDI – Spazio marittimo europeo e porti interni (AFIF) – Progetti di lavori (CEF-T-2026-SUSTMOBGEN-EMS-WORKS)

BANDO: European Maritime Space and Inland ports (AFIF) – works
RIF: CEF-T-2026-SUSTMOBGEN-EMS-WORKS
Programma: Connecting Europe Facility (CEF)
Call: CEF 2 Transport – Projects related to sustainable and multimodal mobility – General envelope (CEF-T-2026-SUSTMOBGEN)
Tipo di azione: CEF-INFRA CEF Infrastructure Projects
Data di pubblicazione del bando: 18 Giugno 2026
Data di scadenza del bando: 06 Ottobre 2026 17:00:00 Brussels time
OGGETTO
Il bando è finanziato nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF) – CEF 2 Transport, lo strumento dell’Unione europea destinato allo sviluppo delle infrastrutture strategiche nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale. Il topic rientra nel Programma di lavoro dedicato alla mobilità sostenibile e multimodale e sostiene esclusivamente interventi infrastrutturali nel settore del trasporto marittimo e della navigazione interna.
La dotazione finanziaria complessiva del topic è pari a 200 milioni di euro. Il contributo dell’Unione europea può raggiungere un massimo di 10 milioni di euro per ciascun Grant Agreement e, nel caso degli interventi di fitting o retrofit dei sistemi energetici delle navi, 5 milioni di euro per singola nave. Il bando raccomanda la presentazione di proposte con una richiesta di contributo pari ad almeno 1 milione di euro, pur precisando che tale importo non costituisce un requisito di ammissibilità.
Il bando finanzia esclusivamente progetti di lavori finalizzati a favorire la transizione energetica del trasporto marittimo e della navigazione interna attraverso interventi infrastrutturali destinati a ridurre le emissioni prodotte dalle attività portuali e dalla navigazione.
Le attività ammissibili si articolano in due distinte linee di intervento.
La prima riguarda la realizzazione di infrastrutture portuali per l’alimentazione elettrica delle navi durante la sosta in porto (Onshore Power Supply – OPS) e di sistemi per la ricarica delle batterie (Shore-side Battery Charging – SBC) nei porti marittimi e nei porti interni appartenenti alla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). Rientrano tra gli interventi finanziabili anche gli adeguamenti della rete elettrica interna al porto quando risultano necessari al funzionamento dei sistemi OPS o SBC.
La seconda linea riguarda il fitting di nuove navi e il retrofit di navi esistenti mediante l’installazione o la sostituzione dei sistemi energetici e di propulsione con tecnologie a minore impatto ambientale espressamente previste dalla call.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Per gli interventi portuali il contributo può riguardare la realizzazione dei sistemi OPS e SBC, le opere necessarie all’adeguamento della rete elettrica interna e, come componenti accessorie del progetto, impianti di produzione di energia rinnovabile installati all’interno del porto, collegamenti alla rete elettrica esterna e sistemi di accumulo dell’energia (Shore-side Power Banks). Tali componenti possono essere finanziate soltanto se destinate principalmente al funzionamento dei sistemi OPS o SBC, contribuiscono ai benefici ambientali o socioeconomici del progetto e rispettano i limiti quantitativi stabiliti dal bando.
Per gli interventi sulle navi il sostegno riguarda esclusivamente il fitting o il retrofit dei sistemi energetici e di propulsione. Sono ammesse tecnologie completamente elettriche, ibride, alimentate a idrogeno, ammoniaca o metanolo; per il retrofit delle navi esistenti è previsto anche il biometano. Sono inoltre finanziabili sistemi di propulsione assistita dal vento, sistemi di accumulo utilizzati prevalentemente per la propulsione e le altre fonti energetiche alternative contemplate dal bando.
BENEFICIARI
Possono partecipare persone giuridiche pubbliche e private stabilite negli Stati membri dell’Unione europea, nei Paesi e territori d’oltremare collegati agli Stati membri e nei Paesi associati al Programma CEF, oltre agli ulteriori soggetti ammissibili previsti dalle regole generali del Programma.
La candidatura può essere presentata sia da un unico beneficiario sia da un partenariato composto da più soggetti. In caso di partecipazione di più beneficiari deve essere individuato un coordinatore responsabile dei rapporti con l’autorità concedente.
PRINCIPALI CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ
Gli interventi devono riguardare esclusivamente una delle due linee di attività previste dal topic.
Le infrastrutture portuali realizzate con il contributo europeo devono essere accessibili a tutti gli operatori su base non discriminatoria.
Per gli interventi sulle navi sono ammesse esclusivamente le categorie individuate dalla call. Le navi beneficiarie devono battere bandiera di uno Stato membro dell’Unione europea e mantenere il servizio verso almeno un porto della rete TEN-T per il periodo previsto dal bando dopo il completamento del progetto.
Il progetto deve inoltre disporre di un finanziamento approvato da un’istituzione finanziaria pubblica o privata nella misura minima prevista dalla call, da documentare secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni dettagliate sul bando: LINK





