NEWS BANDI – Rafforzamento della sicurezza informatica: sostegno allo sviluppo, alla sperimentazione pilota e alla diffusione su larga scala di soluzioni per la resilienza informatica (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-NCC-06-MS-COORDINATION)

BANDO: Cyber Security Boost: Support for the development, pilot testing and wider adoption of solutions for cyber resilience.
RIF: NCC-CZ 2.0 | Finanziamento a cascata
Programma: Programma Europa digitale (DIGITAL)
Topic: DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-NCC-06-MS-COORDINATION
Data di pubblicazione del bando: 24 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 30 novembre 2026 | Monofase
OGGETTO
La call “Cyber Security Boost” è promossa dal NÚKIB, nella sua funzione di Centro nazionale di coordinamento per la ricerca e lo sviluppo nel settore della cibersicurezza, nell’ambito del progetto National Coordination Centre 2.0 – The Czech Republic, cofinanziato dal Programma Europa Digitale.
L’iniziativa sostiene la creazione, lo sviluppo e la validazione pratica di soluzioni scalabili che rispondano a bisogni documentati dell’ecosistema ceco della cibersicurezza. L’obiettivo è accompagnare le soluzioni dalla fase di progettazione o sviluppo alla verifica concreta della loro applicabilità, fino alla preparazione per un utilizzo più ampio.
I progetti comprendono almeno un pilot deployment o una validazione pratica, insieme alla valutazione dei risultati raggiunti e alla preparazione della soluzione per un successivo utilizzo più ampio. Le soluzioni devono dimostrare funzionalità, beneficio e trasferibilità e i risultati non devono essere destinati esclusivamente a un singolo beneficiario o a una sola organizzazione pilota.
Una prima area riguarda le soluzioni scalabili per rafforzare la resilienza delle piccole e medie imprese. Rientrano in questo ambito nuovi servizi e strumenti o ampliamenti significativi di soluzioni esistenti per la protezione delle PMI, strumenti di autovalutazione, sistemi per individuare e prioritizzare le misure di sicurezza e pacchetti di implementazione adattati a specifici settori.
Una seconda area riguarda gli strumenti e i servizi per la preparazione alla compliance, la governance e la gestione dei rischi informatici. La call richiama soluzioni relative a NIS2, Cyber Resilience Act e DORA, sicurezza delle catene di fornitura, gestione della cibersicurezza, registrazione e reporting, sviluppo sicuro, Software Bill of Materials e gestione delle vulnerabilità.
La terza area comprende servizi e soluzioni tecniche per la preparazione, la risposta e il ripristino in caso di incidenti informatici. Sono contemplati servizi standardizzati, scenari specifici per settore, pacchetti destinati alle esercitazioni e strumenti per recovery testing, registrazione, escalation e reporting.
La call attribuisce particolare attenzione a progetti capaci di produrre un impatto misurabile su una platea più ampia. Anche quando la sperimentazione viene svolta presso una singola organizzazione, il progetto è orientato alla verifica della trasferibilità e della più ampia applicabilità della soluzione.
Possono partecipare piccole e medie imprese e organizzazioni non governative dotate della competenza professionale e della capacità necessarie per produrre e validare concretamente risultati coerenti con gli obiettivi della call. Le istituzioni accademiche e di ricerca possono partecipare come componenti di un consorzio che comprenda almeno una PMI.
Nei progetti presentati in consorzio devono essere chiaramente definiti i ruoli, le responsabilità e i budget dei singoli membri, valorizzando il contributo effettivo apportato da ciascun partecipante.
La call dispone di una dotazione complessiva di 30 milioni di corone ceche. Il sostegno finanziario previsto per ciascun progetto è compreso tra 1,5 e 2,5 milioni di corone ceche, indicativamente equivalenti a 60.000–100.000 euro.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK






