NEWS BANDI – Industria europea: collaborazione uomo–IA ed energia rinnovabile nei processi produttivi (HORIZON-CL4-2027-02-two-stage) – Due opportunità

BANDO: INDUSTRIA – due fasi (HORIZON-CL4-2027-02-two-stage)
RIF: HORIZON-CL4-2027-02-DIGITAL-EMERGING-52-two-stage | Inviti a presentare proposte
Programma: Orizzonte Europa (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions; HORIZON Innovation Actions
Data di apertura del bando: 13 ottobre 2026 |
Date di scadenza del bando| Due stadi:
Prima scadenza: 2 febbraio 2027, ore 17:00 di Bruxelles
Seconda scadenza: 2 settembre 2027, ore 17:00 di Bruxelles
Budget complessivo indicativo: 82.500.000 euro
OGGETTO
La Commissione europea sostiene due importanti ambiti di innovazione industriale attraverso la call INDUSTRY-two-stage del programma Horizon Europe.
Le iniziative riguardano lo sviluppo di nuovi approcci di intelligenza artificiale per migliorare la collaborazione tra persone e macchine e la realizzazione di soluzioni tecnologiche per utilizzare in modo più efficiente l’energia rinnovabile nelle industrie di processo.
I due interventi contribuiscono a rafforzare la competitività e la sostenibilità dell’industria europea, intervenendo rispettivamente sull’organizzazione del lavoro e sull’innovazione energetica dei processi produttivi.
Le due opportunità dispongono di una dotazione complessiva indicativa di 82,50 milioni di euro.
Il topic dedicato alla collaborazione tra persone e intelligenza artificiale dispone di 30 milioni di euro, mentre quello relativo all’energia rinnovabile e alla gestione energetica nelle industrie di processo dispone di 52,50 milioni di euro.
La call prevede due scadenze comuni: 2 febbraio 2027, ore 17:00 di Bruxelles, per la prima fase, e 2 settembre 2027, ore 17:00 di Bruxelles, per la seconda fase.
Le candidature sono presentate nell’ambito del programma Horizon Europe attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK
QUI DI SEGUITO I RIFERIMENTI SPECIFICI DELLE OPPORTUNITA’ IN OGGETTO
Nuovi approcci alla collaborazione tra persone e intelligenza artificiale per la forza lavoro del futuro
Codice: HORIZON-CL4-2027-02-DIGITAL-EMERGING-52-two-stage
Tipologia: Research and Innovation Action
Budget indicativo: 30 milioni di euro
Contributo UE stimato per progetto: 4–6 milioni di euro
Intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro industriale
Il primo intervento sostiene lo sviluppo di nuovi approcci di intelligenza artificiale per migliorare la collaborazione tra lavoratori e macchine nella manifattura avanzata.
L’iniziativa promuove sistemi capaci di valorizzare le conoscenze delle persone e rendere più semplice ed efficace l’interazione con le tecnologie produttive.
Una parte importante delle competenze utilizzate quotidianamente nelle imprese deriva dall’esperienza dei lavoratori e non è sempre disponibile in forma documentata. L’intelligenza artificiale può contribuire ad acquisire, formalizzare e condividere queste conoscenze, favorendo il trasferimento del know-how e la formazione del personale.
Il programma promuove inoltre sistemi produttivi capaci di adattarsi alle diverse esigenze delle persone, migliorando l’accessibilità delle tecnologie e la collaborazione nelle attività operative.
Apprendimento congiunto tra persone e intelligenza artificiale
Un primo ambito riguarda lo sviluppo di sistemi di apprendimento congiunto tra lavoratori e intelligenza artificiale.
Le attività comprendono l’acquisizione delle conoscenze degli esperti, la condivisione delle competenze e la creazione di strumenti di tutoraggio interattivo.
Queste soluzioni possono facilitare l’inserimento dei nuovi lavoratori, sostenere la formazione continua e accompagnare l’aggiornamento e la riqualificazione professionale.
L’obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese di conservare e utilizzare le conoscenze sviluppate nel tempo, rendendole disponibili nei processi produttivi.
Collaborazione operativa tra lavoratori e sistemi intelligenti
Un secondo ambito riguarda lo sviluppo di nuovi modelli di interazione naturale tra persone e sistemi di intelligenza artificiale.
Le attività possono comprendere interfacce e strumenti produttivi collaborativi che consentano ai lavoratori di interagire più facilmente con sistemi industriali complessi.
Le innovazioni riguardano anche le attività di pianificazione a livello di reparto produttivo e l’utilizzo di sistemi cognitivi cooperativi.
L’intelligenza artificiale contribuisce così a rendere più accessibili operazioni complesse e a favorire una collaborazione più efficace tra competenze umane e tecnologie automatizzate.
Interfacce adattive e inclusione
Un terzo ambito riguarda lo sviluppo di interfacce per l’automazione industriale capaci di adattarsi automaticamente alle esigenze dei lavoratori.
Il programma considera le differenti abilità delle persone, le necessità fisiche e cognitive e i diversi contesti culturali.
Le attività promuovono una progettazione attenta alla prospettiva di genere, alla prevenzione delle discriminazioni e alle esigenze delle persone con disabilità.
Sono inoltre considerati l’ergonomia fisica e cognitiva, i percorsi formativi, i possibili pregiudizi dei sistemi di intelligenza artificiale e il rispetto dei valori umani e dei principi etici.
Il programma riconosce l’importanza delle scienze sociali e umane nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che favoriscano una collaborazione sicura, efficace e inclusiva.
L’iniziativa è collegata alla strategia europea Apply AI e promuove la collaborazione con iniziative pertinenti. Considera inoltre la possibilità di valorizzare risultati di precedenti progetti dedicati alle tecnologie di realtà estesa.
Per informazioni dettagliate: LINK
Apporto efficiente di energia rinnovabile e gestione energetica nelle industrie di processo
Codice: HORIZON-CL4-2027-02-MAT-PROD-32-two-stage
Tipologia: Innovation Action
Budget indicativo: 52,50 milioni di euro
Contributo UE stimato per progetto: 7–9 milioni di euro
Energia rinnovabile e decarbonizzazione industriale
Il secondo intervento sostiene lo sviluppo e la dimostrazione di tecnologie innovative per ridurre le emissioni di gas serra nelle industrie di processo.
Queste attività industriali richiedono spesso quantità elevate di energia, in particolare sotto forma di calore, per realizzare lavorazioni e trasformazioni dei materiali.
Il programma promuove innovazioni capaci di sostituire progressivamente gli apporti energetici di origine fossile con energia da fonti rinnovabili, migliorando contemporaneamente l’efficienza e la gestione dei processi produttivi.
L’obiettivo è ottenere una riduzione significativa dell’impronta di CO₂ attraverso soluzioni tecnologiche applicabili all’industria e sostenibili dal punto di vista economico.
Integrazione delle fonti rinnovabili nei processi produttivi
Il programma sostiene lo sviluppo di tecnologie che consentano di utilizzare in modo più efficiente energia proveniente da fonti rinnovabili nei processi industriali.
Le innovazioni possono riguardare l’elettrificazione, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’integrazione dei sistemi di produzione e gestione dell’energia.
Un elemento centrale è la variabilità delle fonti rinnovabili, la cui disponibilità può cambiare nel tempo.
Le soluzioni promosse devono contribuire a rendere gli impianti più resilienti, garantendo un funzionamento regolare anche quando cambiano le condizioni di approvvigionamento energetico.
Soluzioni per processi a bassa, media e alta temperatura
Un importante ambito di intervento riguarda i processi industriali che richiedono apporti termici a bassa e media temperatura, tra 100 e 500 °C.
Le attività comprendono tecnologie basate su energie rinnovabili, sistemi ibridi e soluzioni che consentano una progressiva riduzione dell’utilizzo di vettori energetici fossili.
Il programma considera inoltre innovazioni per processi ad alta temperatura, superiore a 500 °C, comprese tecnologie alimentate elettricamente e sistemi di accumulo energetico ad alta temperatura.
Tra le soluzioni richiamate figurano il calore solare, la geotermia, le pompe di calore, il riscaldamento resistivo o a induzione e le caldaie elettriche.
Queste tecnologie possono essere integrate in configurazioni ibride che combinano differenti modalità di apporto energetico, adattandosi alle esigenze dei processi industriali.
Accumulo energetico e materiali avanzati
Un ulteriore ambito riguarda lo sviluppo di sistemi innovativi per accumulare energia e gestire i flussi termici all’interno degli impianti.
Il programma sostiene la ricerca e l’innovazione su materiali avanzati sicuri e sostenibili, destinati a migliorare la capacità di catturare, conservare e recuperare energia termica.
Tra gli esempi figurano materiali a cambiamento di fase e soluzioni per l’accumulo termico sensibile o latente.
Sono inoltre considerate innovazioni nei materiali isolanti ad alte prestazioni e nei materiali avanzati per migliorare la conservazione e il recupero del calore, soprattutto nelle applicazioni industriali ad alta temperatura.
Lo sviluppo di questi materiali deve considerare anche la riduzione dell’utilizzo di materie prime critiche e la possibilità di riciclo.
L’obiettivo è favorire sistemi energetici industriali più efficienti e capaci di utilizzare meglio l’energia disponibile.
Sperimentazione industriale e sviluppo delle tecnologie
Il programma promuove dimostrazioni su scala pilota per verificare le prestazioni delle tecnologie e dei processi proposti.
Le sperimentazioni sono preferibilmente realizzate in ambienti industriali reali, così da valutare il funzionamento delle innovazioni in condizioni rappresentative delle applicazioni produttive.
Particolare attenzione è dedicata alla possibilità di ampliare successivamente l’utilizzo delle tecnologie e alla loro integrazione nei processi industriali.
Le iniziative comprendono inoltre lo sviluppo di strategie per la valorizzazione dei risultati, con attenzione alla fattibilità, alla scalabilità, alla commercializzazione e alla diffusione delle innovazioni.
Il programma considera anche gli impatti ambientali e sociali e le implicazioni delle nuove tecnologie per le competenze dei lavoratori e l’organizzazione della produzione.
Per informazioni dettagliate: LINK
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.





