NEWS BANDI – LIFE 2026 – Dialogo multilivello su clima ed energia per attuare il regolamento sulla governance e il quadro politico energia-clima post 2030 (LIFE-2026-PLP-ENER-GOV)

BANDO: Multilevel climate and energy dialogue to deliver the Governance Regulation and the post–2030 energy and climate policy framework
RIF: LIFE-2026-PLP-ENER-GOV | Calls for proposals
Programma: Programme for the Environment and Climate Action (LIFE) |
Tipo di azione: LIFE Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 21 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 22 Settembre 2026 | Single-stage
BUDGET: €2,000,000.00
OGGETTO
Il bando LIFE-2026-PLP-ENER-GOV è dedicato al rafforzamento del dialogo multilivello su clima ed energia negli Stati membri, in coerenza con il Governance Regulation e con la preparazione del quadro politico energia-clima successivo al 2030. Il budget complessivo del topic è pari a 2 milioni di euro, con un tasso massimo di cofinanziamento del 90%. La Commissione considera adeguate proposte con contributo UE fino a 2 milioni di euro, pur non escludendo richieste di importo diverso. La scadenza esatta per la presentazione delle proposte è il 22 settembre 2026 alle ore 17:00:00 CET (Bruxelles). La durata del progetto è indicativamente di 36 mesi e il topic prevede il finanziamento di un solo progetto.
Il bando nasce dall’esigenza di sostenere gli Stati membri nello sviluppo di un dialogo multilivello su clima ed energia in grado di contribuire all’attuazione del Governance Regulation, del pacchetto Fit for 55 e alla preparazione del quadro politico energia-clima post 2030. Il testo richiama in modo esplicito gli obblighi degli Stati membri in materia di informazione e partecipazione del pubblico nella preparazione dei National Energy and Climate Plans e delle Long-Term Strategies, nonché l’obbligo di istituire un dialogo permanente multilivello che coinvolga autorità locali, società civile, comunità imprenditoriale, investitori e altri stakeholder rilevanti. Il bando prende atto che l’attuazione di tali obblighi è stata disomogenea tra gli Stati membri e interviene proprio per rafforzare questi processi.
Le attività che il progetto deve sviluppare riguardano l’istituzione o il rafforzamento di dialoghi permanenti multilivello su clima ed energia, la creazione o il consolidamento di sinergie strutturate tra diversi livelli amministrativi e stakeholder, il miglioramento della co-definizione e della coerenza di strategie e misure ai diversi livelli di governance, il rafforzamento degli schemi di reporting a livello locale e nazionale e lo sviluppo di modelli di governance o di processo capaci di rendere più robusti e coerenti i meccanismi di reporting dei NECPs. Il topic richiede inoltre che le proposte creino collegamenti con iniziative e forum già esistenti relativi a politiche connesse e pertinenti, come National Building Renovation Plans, Social Climate Plans e national hubs della European Energy Efficiency Financing Coalition.
Il bando chiarisce anche che le proposte non sono attese a sviluppare nuovi strumenti, database o piattaforme digitali, salvo che il loro valore aggiunto sia chiaramente giustificato e che il loro potenziale di estensione oltre il progetto sia affrontato in modo convincente. Il tema centrale è quindi il rafforzamento di processi di dialogo, governance, reporting e coordinamento tra livelli amministrativi e stakeholder, più che la costruzione ordinaria di nuovi strumenti digitali.
Dal punto di vista geografico e organizzativo, le proposte dovrebbero puntare a istituire o rafforzare dialoghi permanenti in 6-10 Stati membri dell’Unione europea. Ogni proposta deve motivare in modo chiaro la selezione di ciascun Paese, indicare il livello attuale di sviluppo del dialogo multilivello in materia climatica ed energetica, descrivere i meccanismi già esistenti e spiegare come le attività proposte li completeranno. Il bando attribuisce priorità a proposte focalizzate su aree geografiche in cui il dialogo multilivello è meno sviluppato. Le proposte devono inoltre individuare gli stakeholder necessari a garantire un processo di facilitazione neutrale e un approccio pienamente partecipativo, nel quale gli stakeholder abbiano un ruolo attivo.
Sotto il profilo dell’ammissibilità formale, le proposte devono essere presentate da almeno tre applicants provenienti da tre diversi Paesi ammissibili. Sul piano sostanziale, il progetto deve essere in grado di coinvolgere una pluralità di livelli amministrativi e gruppi di stakeholder, compresi società civile, comunità, giovani, accademia, industria, imprese e investitori. Le proposte dovrebbero inoltre cercare di assicurare la sostenibilità nel lungo periodo delle strutture di dialogo create o rafforzate, ad esempio attraverso la loro istituzionalizzazione, e il concetto progettuale deve fare forte uso di pratiche già sperimentate con successo in precedenti iniziative e progetti europei e/o in iniziative nazionali esistenti.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





