NEWS BANDI – Sfide di sicurezza della transizione verde nelle aree urbane e periurbane (HORIZON-CL3-2026-01-INFRA-02)

BANDO: Security challenges of the green transition in urban und peri urban areas
RIF: HORIZON-CL3-2026-01-INFRA-02 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 6 Maggio 2026 |
Data di scadenza del bando: 5 Novembre 2026 | Single-stage
Budget indicativo: 4.000.000 euro
Contributo UE indicativo per progetto: circa 4.000.000 euro
Progetti indicativi finanziabili: 1
OGGETTO
Il bando HORIZON-CL3-2026-01-INFRA-02 sostiene un progetto europeo di ricerca e innovazione dedicato alle sfide di sicurezza legate alla transizione verde nelle aree urbane e periurbane. Il topic rientra nel programma Horizon Europe – Cluster 3 “Civil Security for Society”, all’interno della Destination “Resilient Infrastructure”.
Il bando parte dalla considerazione che la transizione verde rappresenti un elemento importante delle politiche europee di contrasto al cambiamento climatico e al degrado ambientale, ma evidenzia anche che la rapida diffusione di nuove tecnologie sostenibili in ambienti urbani e periurbani può generare nuovi rischi di safety e security.
La documentazione richiama, tra gli esempi pertinenti di tecnologie considerate, tetti e pareti verdi e interattivi con la rete, impianti solari, stazioni di ricarica per veicoli elettrici, sistemi di accumulo energetico, sensori intelligenti, sistemi di sorveglianza, sistemi di trasporto verde, soluzioni basate sulla natura, materiali da costruzione sostenibili o riutilizzati e specifiche soluzioni infrastrutturali. Il focus del topic non riguarda la realizzazione di tali infrastrutture, ma l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle criticità che possono emergere dalla loro integrazione nelle aree urbane e periurbane.
Le attività finanziabili possono riguardare l’identificazione e l’analisi di rischi fisici e cyber, la valutazione delle vulnerabilità, delle interdipendenze con infrastrutture esistenti e degli impatti derivanti dall’accumulo di tecnologie distribuite. Possono inoltre comprendere la verifica di misure di mitigazione, l’analisi di incidenti e dei rischi ambientali o climatici, lo studio delle supply chains delle tecnologie verdi e lo sviluppo di metodologie di valutazione per autorità, operatori e first responders.
Il bando richiama, tra i rischi da considerare, incendi di batterie, perdite tossiche, scosse elettriche, problemi di integrità strutturale, rifiuti tossici, data privacy, interruzioni nella gestione del territorio, possibili impatti negativi sull’ambiente naturale e tensioni sociali o comunitarie. Devono inoltre essere considerate minacce legate ad accesso malevolo, manipolazione di software e dati e uso improprio dei sistemi di gestione, quando tali situazioni possono causare danni alla salute, alla vita, all’ambiente o all’economia.
Le attività devono contribuire a fornire a operatori, first responders e autorità elementi utili per mitigare i rischi, migliorare preparedness e rafforzare la risposta a potenziali incidenti. Il topic richiede inoltre raccomandazioni adattate a comunità e contesti diversi, incluse comunità con differenti profili socio-economici e persone di età e genere differenti.
Il partenariato deve coinvolgere, come beneficiari, almeno 3 relevant practitioners provenienti da Stati membri UE o Paesi associati. Tali soggetti possono rappresentare, a seconda del focus della proposta, operatori di infrastrutture critiche, autorità responsabili della resilienza delle infrastrutture critiche, autorità di protezione civile oppure safety or security first responders.
Le attività devono raggiungere TRL 5 entro la fine del progetto. Il budget indicativo complessivo del topic è pari a 4.000.000 euro, con contributo UE indicativo di circa 4.000.000 euro per progetto e 1 progetto indicativamente finanziabile.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





