NEWS BANDI – FACTEUR – Verificatori di fatti per la resilienza europea contro la disinformazione – Intervento di emergenza – Sovvenzioni di sostegno (DIGITAL-2025-BESTUSE-08-FACTCHECKERS)

BANDO: Emergency Response – Support Grants
RIF: FACTEUR | Finanziamento a cascata
Programma: Digital Europe Programme (DIGITAL)
Topic: DIGITAL-2025-BESTUSE-08-FACTCHECKERS
Data di pubblicazione del bando: 10 agosto 2026 |
Data di scadenza del bando: 31 dicembre 2027 | Single-stage
OGGETTO
La call Emergency Response – Support Grants fa parte del progetto FACTEUR – Fact-Checkers for European Resilience Against Disinformation, realizzato dallo European Fact-Checking Standards Network con sette organizzazioni partner nell’ambito del Digital Europe Programme.
È aperta dal 10 agosto 2026 al 31 dicembre 2027 e funziona su base continuativa. L’accesso ai finanziamenti può terminare prima della scadenza se le risorse disponibili vengono esaurite.
Il budget complessivo è pari a 450.000 euro, suddiviso in 225.000 euro per gli Emergency Fact-Checking Grants e 225.000 euro per gli Emergency Capacity-Building Grants.
Sono previsti indicativamente circa 30 grant, ripartiti in circa 15 finanziamenti per ciascuna linea.
Ogni progetto può avere un valore massimo di 30.000 euro. Il finanziamento copre il 50%, con un contributo massimo di 15.000 euro.
La sovvenzione è concessa in forma lump sum e può durare al massimo otto mesi.
FINALITÀ DELLA CALL
La call è concepita per rafforzare la capacità delle organizzazioni europee di fact-checking sia durante le crisi informative sia nella fase di preparazione a possibili crisi future.
FACTEUR considera le crisi informative come situazioni nelle quali si verifica un aumento significativo del volume e dell’intensità della disinformazione negli spazi pubblici e digitali. Questi fenomeni possono accompagnare eventi di crisi e mettere sotto pressione la capacità ordinaria delle organizzazioni di informazione e verifica.
Il sostegno è quindi articolato in due strumenti complementari: uno destinato alla risposta operativa, l’altro al rafforzamento preventivo delle capacità.
EMERGENCY FACT-CHECKING GRANTS
Gli Emergency Fact-Checking Grants sostengono attività operative collegate alla risposta alla disinformazione durante le crisi.
Tra le attività finanziabili rientrano il fact-checking di crisi, il debunking e il giornalismo investigativo. La sovvenzione può sostenere anche l’assunzione di giornalisti e fact-checker aggiuntivi, consentendo all’organizzazione di aumentare temporaneamente la propria capacità di risposta.
È possibile potenziare le capacità tecniche attraverso l’acquisto o l’aggiornamento di strumenti di intelligenza artificiale e di altri strumenti dedicati al monitoraggio e alla verifica delle informazioni.
Possono essere sostenute la produzione e la pubblicazione di contro-narrazioni e di analisi delle crisi informative, comprese attività di produzione e traduzione.
La call finanzia inoltre il rafforzamento della comunicazione di crisi, dell’engagement e della portata delle attività di fact-checking. Possono essere realizzati contenuti multimediali e possono essere sviluppate collaborazioni con altri media e content creator.
Sono ammesse anche altre attività legate alle esigenze di uno specifico evento di crisi, quando tali esigenze siano chiaramente dimostrate nella candidatura.
EMERGENCY CAPACITY-BUILDING GRANTS
Questa linea finanzia la preparazione e il rafforzamento dell’organizzazione prima o in vista di eventi di crisi.
Sono previste attività per migliorare la sicurezza organizzativa e la protezione legale nell’ambito della preparazione alle crisi.
Possono essere sviluppati protocolli organizzativi, attività formative e programmi di mentorship destinati ad aumentare la crisis preparedness.
È possibile rafforzare le capacità tecniche utilizzate per monitorare campagne di disinformazione e operazioni di Foreign Information Manipulation and Interference – FIMI.
La call consente anche di analizzare gli ecosistemi della disinformazione che potrebbero attivarsi durante eventi di crisi.
Un ulteriore ambito riguarda la cooperazione transfrontaliera tra organizzazioni, soprattutto quando differenti Paesi condividono uno stesso contesto regionale, culturale o politico e possono trovarsi esposti a crisi analoghe.
Sono infine finanziabili attività destinate a migliorare la capacità di individuare e confutare contenuti generati mediante intelligenza artificiale durante le crisi.
BENEFICIARI
Può presentare domanda un’entità giuridica, profit o non-profit, stabilita nell’Unione europea o in un Paese associato al Digital Europe Programme.
La call ammette sia organizzazioni di fact-checking già certificate EFCSN sia organizzazioni capaci di dimostrare concretamente di rispettare il European Code of Standards for Independent Fact-Checking Organisations.
Tra gli aspetti richiamati dalla documentazione figurano la trasparenza dei finanziamenti, del personale e della governance.
Il richiedente deve essere un’organizzazione di fact-checking oppure un team o un’unità di fact-checking inseriti in un’organizzazione più ampia.
L’attività deve utilizzare un metodo basato sulle evidenze per verificare l’accuratezza delle affermazioni formulate nella sfera pubblica.
È inoltre richiesto che il soggetto pubblichi in media almeno quattro articoli originali di fact-checking, redatti da persone, ogni mese.
CANDIDATURE INDIVIDUALI E CONSORZI
La candidatura può essere presentata da una singola organizzazione oppure da un consorzio.
Quando viene costituito un consorzio, tutti i membri devono rispettare tutti i requisiti di eleggibilità previsti dalla call.
La documentazione non stabilisce un numero minimo di organizzazioni per il consorzio.
NUMERO DI GRANT OTTENIBILI
Una stessa organizzazione può ricevere un Emergency Capacity-Building Grant una sola volta durante la durata complessiva della call.
Può invece ricevere fino a due Emergency Fact-Checking Grants.
Per crisi imprevedibili che interessino più Paesi può essere prevista un’eccezione che consente a un’organizzazione ammissibile di ottenere un terzo Emergency Fact-Checking Grant.
BUDGET E FORMA DEL FINANZIAMENTO
Ogni progetto può avere un valore massimo di 30.000 euro.
Il tasso di finanziamento è del 50%, per cui il contributo non può superare 15.000 euro.
La parte restante del costo non è coperta dal microfinanziamento. La documentazione non impone una specifica fonte per la sua copertura.
Il grant assume la forma di lump sum.
Il budget deve essere calcolato utilizzando il modello previsto dalla call e i costi indicati devono riflettere i valori di mercato.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK








