NEWS BANDI – MEDIA – Contenuti televisivi e online – Produzione di documentari creativi europei(CREA-MEDIA-2027-TVONLINE-2)

BANDO: TV and online content Documentary projects
RIF: CREA-MEDIA-2027-TVONLINE-2 | Inviti a presentare proposte
Programma: Programma “Europa Creativa” (CREA) |
Tipo di azione: CREA Lump Sum Grants
Data di pubblicazione del bando: 30 settembre 2026 |
Date di scadenza del bando: Multiple – 10 febbraio 2027 17:00:00 Ora di Bruxelles; 15 settembre 2027 17:00:00 Ora di Bruxelles
Budget indicativo: € 1.864.000
OGGETTO E FINALITÀ
Il bando sostiene la produzione di documentari creativi europei destinati principalmente allo sfruttamento televisivo o online. Sono ammesse opere singole o serie della durata complessiva minima di 50 minuti.
L’obiettivo è aumentare la capacità dei produttori audiovisivi di sviluppare e produrre progetti solidi con significativo potenziale di circolazione in Europa e oltre e facilitare le coproduzioni europee e internazionali nel settore televisivo e online.
L’azione mira inoltre a rafforzare l’indipendenza dei produttori rispetto ai broadcaster e alle piattaforme digitali e a favorire la collaborazione tra operatori di differenti Paesi partecipanti alla Sezione MEDIA, compresi produttori indipendenti, broadcaster, piattaforme digitali e agenti di vendita, anche con il coinvolgimento di operatori provenienti da Paesi a bassa capacità audiovisiva.
Le opere devono presentare una forte cooperazione tra operatori di diversi Paesi partecipanti alla Sezione MEDIA, compresi broadcaster, elevato valore creativo e artistico e ampio potenziale di sfruttamento transfrontaliero, con capacità di raggiungere pubblico europeo e internazionale. Particolare attenzione è attribuita ai progetti che presentano aspetti innovativi nel contenuto e nel finanziamento chiaramente collegati alle strategie di distribuzione previste.
ATTIVITÀ FINANZIATE
Il sostegno riguarda attività di produzione di documentari creativi, singoli o seriali, della durata complessiva minima di 50 minuti e destinati principalmente allo sfruttamento televisivo o online.
Nell’attuazione del progetto, le attività devono essere organizzate in un unico work package obbligatorio che comprende pre-produzione, ove applicabile, produzione, post-produzione, consegna, comunicazione e diffusione relative al progetto presentato.
Le candidature devono inoltre presentare strategie adeguate per rendere la produzione maggiormente sostenibile e rispettosa dell’ambiente, in particolare attraverso misure volte a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni e delle riprese, nonché strategie relative a equilibrio di genere, inclusione, diversità e rappresentatività.
SOGGETTI AMMISSIBILI
I richiedenti devono essere società europee indipendenti di produzione audiovisiva, stabilite in uno dei Paesi che partecipano pienamente alla Sezione MEDIA e possedute direttamente o indirettamente, integralmente o a maggioranza, da cittadini di tali Paesi.
Una società di produzione audiovisiva è definita dalla call come una società la cui principale finalità e attività è la produzione audiovisiva.
Ai fini dell’indipendenza, la società non deve essere controllata direttamente o indirettamente a maggioranza da un fornitore di servizi di media audiovisivi. La call considera sussistente il controllo di maggioranza quando più del 25% del capitale della società di produzione è detenuto da un singolo fornitore di servizi di media audiovisivi oppure, quando più fornitori detengono partecipazioni o altri mezzi di controllo, quando la quota raggiunge il 50%.
La candidatura può essere presentata da un singolo beneficiario, con eventuali entità affiliate, oppure da un consorzio composto da almeno due beneficiari.
Possono inoltre partecipare partner associati provenienti da Paesi non partecipanti alla Sezione MEDIA, anche non europei. Tali partner non possono essere beneficiari e i loro eventuali costi non possono essere coperti dalla sovvenzione UE.
PARTECIPAZIONE DEI BROADCASTER
L’opera deve coinvolgere almeno due società di broadcasting stabilite in due differenti Paesi partecipanti alla Sezione MEDIA.
Ai fini della call, rientrano nella definizione sia i broadcaster che forniscono servizi di media audiovisivi lineari sia i servizi di media audiovisivi a richiesta.
Il coinvolgimento dei broadcaster deve essere comprovato da contratti o lettere vincolanti firmate che specifichino le condizioni del loro coinvolgimento finanziario e comprendano il prezzo e il periodo della licenza. Le lettere che non contengono tali elementi non vengono prese in considerazione. Non sono considerate lettere vincolanti le manifestazioni di interesse preliminare, le lettere subordinate a un successivo screening e le dichiarazioni che prevedono soltanto la possibilità di acquistare l’opera una volta prodotta.
I diritti di sfruttamento concessi al broadcaster devono ritornare al produttore entro un massimo di 7 anni in caso di prevendita e di 10 anni quando il broadcaster partecipa anche come coproduttore. Se una delle società di broadcasting non rispetta questi periodi massimi, la candidatura è considerata non ammissibile.
I broadcaster o altre entità non ammissibili coinvolte non possono in alcun caso essere produttori di maggioranza dell’opera in termini di diritti.
STRUTTURA FINANZIARIA DELLA PRODUZIONE
Almeno il 40% del finanziamento del budget totale stimato della produzione deve essere garantito da fonti finanziarie terze. Tra le fonti indicate dalla call rientrano i contributi provenienti da broadcaster, distributori, fondi e investitori pubblici e/o privati.
L’investimento proprio del produttore e degli eventuali coproduttori e la sovvenzione MEDIA richiesta non sono considerati fonti finanziarie terze ai fini del raggiungimento della soglia del 40%.
Tutte le fonti finanziarie terze devono essere comprovate da contratti o recenti lettere vincolanti firmate che riportino l’importo del contributo finanziario, la natura dei diritti ceduti e il periodo della licenza. Le lettere che non contengono questi elementi obbligatori non vengono prese in considerazione. Il tax shelter è accettato come fonte finanziaria terza soltanto quando è confermato da documentazione proveniente dagli organismi competenti.
Almeno il 50% del finanziamento totale stimato deve inoltre provenire da Paesi partecipanti alla Sezione MEDIA.
Quando l’azione è coprodotta da più società di produzione, deve essere presentato con la candidatura un contratto di coproduzione o deal memo.
DIMENSIONE EUROPEA DELLA PRODUZIONE
L’opera deve essere prodotta con una partecipazione significativa di professionisti cittadini e/o residenti dei Paesi partecipanti alla Sezione MEDIA.
La call definisce tale partecipazione significativa come il superamento del 50% dei punti applicabili sulla base di una specifica griglia che comprende anche i luoghi della produzione.
Per i documentari la griglia considera regista/project leader, autore/sceneggiatore/creatore, compositore, production designer, direttore della fotografia, montatore, responsabile del suono, luogo delle riprese e luogo della post-produzione. Il totale teorico previsto è di 13 punti e può variare in funzione dei professionisti effettivamente coinvolti.
BUDGET E CONTRIBUTO
Il budget complessivo stimato della call TV and online content è pari a € 23.300.000.
Per il topic TV and online content Documentary projects è previsto un budget indicativo di € 1.864.000. La call stabilisce inoltre che almeno l’8% del proprio budget sia riservato ai progetti documentari.
La ripartizione indicativa del budget complessivo della call è pari al 40% per il primo cut-off e al 60% per il secondo cut-off.
L’importo della sovvenzione richiesta per singolo progetto deve essere compreso tra € 70.000 e € 2.000.000. Il finanziamento è concesso sotto forma di lump sum, con importo predeterminato in relazione al budget totale della produzione.
La disponibilità del budget della call resta subordinata all’adozione definitiva del bilancio dell’Unione europea per il 2027.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





