NEWS BANDI – Rilevamento, monitoraggio, modellizzazione e attribuzione delle attività di modificazione della radiazione solare (SRM) e valutazione dei loro impatti sul clima terrestre e sugli ecosistemi (HORIZON-BRIDGING-2027-04-11)

BANDO: Detection, monitoring, modelling, and attribution capabilities for Solar Radiation Modification (SRM) activities and assessing their impacts on Earth’s climate and ecosystems
RIF: HORIZON-BRIDGING-2027-04-11 | Inviti a presentare proposte
Programma: Orizzonte Europa (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 06 ottobre 2026 |
Data di scadenza del bando: 16 febbraio 2027 | Monofase
Dotazione indicativa: 10 milioni di euro
Contributo UE indicativo per progetto: circa 10 milioni di euro
Numero indicativo di progetti finanziabili: uno
OGGETTO E FINALITÀ DEL BANDO
La Commissione europea, nell’ambito del programma Horizon Europe, sostiene un’iniziativa di ricerca e innovazione dedicata al rilevamento, al monitoraggio e alla valutazione delle attività di modificazione della radiazione solare (Solar Radiation Modification – SRM).
Le tecnologie SRM comprendono differenti approcci ipotizzati per influenzare il bilancio energetico terrestre, ad esempio aumentando la quantità di radiazione solare riflessa verso lo spazio o modificando i processi attraverso i quali l’energia lascia l’atmosfera.
Questi approcci sono oggetto di un dibattito scientifico e internazionale che riguarda la loro efficacia, i possibili effetti sul sistema climatico, i rischi ambientali e sociali e le implicazioni etiche e di governance.
Il progetto intende rafforzare le conoscenze scientifiche necessarie per individuare e monitorare eventuali attività SRM e comprenderne le possibili conseguenze sul clima, sugli ecosistemi e sulle società.
Le conoscenze prodotte dovranno sostenere le istituzioni dell’Unione europea, gli Stati membri e i Paesi associati nelle attività di valutazione e nei processi internazionali di discussione e governance delle tecnologie SRM.
L’iniziativa si fonda su un approccio precauzionale e attribuisce particolare importanza all’indipendenza scientifica, alla trasparenza e alla protezione della biodiversità.
ATTIVITÀ DI RICERCA FINANZIATE
Il progetto comprende attività scientifiche destinate a migliorare le capacità di rilevamento, monitoraggio e attribuzione delle attività SRM.
Un primo ambito riguarda l’impiego dei dati di osservazione della Terra per individuare e analizzare attività connesse alla modificazione della radiazione solare.
Le attività potranno utilizzare dati acquisiti da satelliti, strumenti di osservazione terrestri, piattaforme aeree e sistemi di misurazione in situ.
Le informazioni potranno essere integrate con dati fisico-chimici, sociali, mediatici e altre fonti pertinenti, al fine di rafforzare l’affidabilità delle metodologie di osservazione e attribuzione.
L’obiettivo è migliorare la disponibilità di conoscenze scientifiche utili alle autorità pubbliche per riconoscere e valutare eventuali attività SRM svolte all’aperto.
MODELLIZZAZIONE ATMOSFERICA E CLIMATICA
Una componente centrale dell’iniziativa riguarda il miglioramento dei modelli globali e regionali relativi alle interazioni tra aerosol e nubi e ai loro effetti sull’atmosfera.
La ricerca prenderà in considerazione differenti approcci SRM, tra cui l’iniezione di aerosol nella stratosfera (Stratospheric Aerosol Injection – SAI), l’aumento della riflettività delle nubi marine (Marine Cloud Brightening – MCB), l’assottigliamento delle nubi cirriformi (Cirrus Cloud Thinning – CCT) e l’assottigliamento delle nubi a fase mista (Mixed Phase Cloud Thinning – MCT).
Le attività dovranno contribuire a una migliore comprensione dei potenziali effetti di tali approcci sulla chimica e sulla dinamica atmosferica.
Il progetto prevede anche il confronto e la validazione reciproca di differenti metodologie di misurazione fisico-chimica in ambiente naturale.
La modellizzazione avrà un ruolo importante nel rafforzare l’affidabilità delle analisi e delle capacità di attribuzione.
VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI SUL CLIMA E SUGLI ECOSISTEMI
Il progetto dovrà approfondire i potenziali effetti delle attività SRM sul sistema climatico terrestre e sui principali processi ambientali.
Le analisi comprenderanno le possibili alterazioni della circolazione atmosferica su larga scala, dei monsoni e dei regimi delle precipitazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata alle conseguenze che eventuali modificazioni delle precipitazioni e della qualità della luce potrebbero determinare sugli ecosistemi marini e terrestri.
La ricerca dovrà approfondire i possibili effetti sulla fotosintesi, sulla produzione primaria marina e terrestre, sugli habitat sensibili e sulla biodiversità.
Le conoscenze prodotte contribuiranno alla base scientifica di un possibile futuro sistema di allerta ecologica, destinato a migliorare la capacità di individuare e valutare i rischi per la biodiversità globale.
IMPATTI SOCIALI E GOVERNANCE INTERNAZIONALE
Il progetto comprenderà anche lo studio delle possibili conseguenze delle tecnologie SRM sulle società e sulle attività economiche.
Le analisi potranno riguardare i percorsi di decarbonizzazione, la sicurezza dei mezzi di sussistenza e le catene del valore dipendenti dalla natura.
Le attività scientifiche dovranno contribuire a colmare le lacune conoscitive individuate nei processi internazionali di valutazione delle tecnologie SRM, anche in relazione ai lavori dell’IPCC e della Convenzione sulla diversità biologica.
L’obiettivo è rendere disponibili conoscenze affidabili per sostenere le decisioni pubbliche e contribuire allo sviluppo di un quadro di governance internazionale fondato sulla valutazione dei rischi e sull’approccio precauzionale.
BENEFICIARI E PARTENARIATO
La partecipazione al bando è disciplinata dalle condizioni del programma Horizon Europe applicabili alle azioni di ricerca e innovazione.
Il progetto richiede competenze scientifiche e tecniche nella modellizzazione atmosferica e climatica, nell’osservazione della Terra, nella fisica e chimica dell’atmosfera, nell’analisi degli ecosistemi e nella valutazione dei rischi ambientali.
Sono inoltre rilevanti le competenze nelle scienze sociali e umane, nell’etica e nella governance delle tecnologie SRM.
Il partenariato dovrà adottare un approccio interdisciplinare e transdisciplinare, integrando le differenti prospettive necessarie per affrontare gli aspetti scientifici, ambientali e sociali del progetto.
Particolare attenzione dovrà essere riservata alla trasparenza, all’indipendenza scientifica e alla gestione degli eventuali conflitti d’interesse.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




