NEWS BANDI – Supporto all’EFSA nella valutazione del rischio dei metodi alternativi di utilizzo e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati (EUBA-EFSA-2026-BIOHAW-01)

BANDO: Support to EFSA in the risk assessment of alternative methods for the use and disposal of animal by-products and derived products
RIF: EUBA-EFSA-2026-BIOHAW-01 | Inviti a presentare proposte
Programma: EU Bodies and Agencies (EUBA) |
Tipo di azione: EUBA Type of Action
Data di pubblicazione del bando: 09 ottobre 2026 |
Data di scadenza del bando: 10 dicembre 2026 | Monofase
Dotazione finanziaria complessiva: 300.000 euro
Finanziamento per incarico: 37.000 euro per valutazione completa; 13.500 euro per valutazione parziale
Durata dell’accordo quadro: massimo quattro anni
OGGETTO
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato un bando per rafforzare le attività scientifiche dedicate alla valutazione dei metodi alternativi di utilizzo e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati.
L’iniziativa riguarda un settore disciplinato da specifiche norme europee, nel quale la gestione dei materiali di origine animale non destinati al consumo umano richiede attenzione ai possibili rischi per la salute pubblica e animale.
I metodi alternativi di trattamento, trasformazione, utilizzo o smaltimento di questi materiali sono sottoposti a valutazioni scientifiche finalizzate a verificare la capacità dei processi proposti di controllare o ridurre adeguatamente i rischi.
L’EFSA svolge tali valutazioni attraverso il proprio gruppo scientifico sui pericoli biologici (BIOHAZ Panel), con il contributo di gruppi di lavoro specializzati.
Il bando intende coinvolgere organizzazioni scientifiche competenti nelle attività preparatorie alle valutazioni, in particolare nell’analisi delle informazioni contenute nei dossier e nella predisposizione delle bozze di parere scientifico.
Il finanziamento riguarda il supporto scientifico alle valutazioni delle domande presentate all’EFSA per metodi alternativi relativi ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati.
Le attività comprendono l’esame della documentazione scientifica e tecnica, la descrizione dei processi proposti e l’analisi delle informazioni relative ai materiali sottoposti a trattamento.
Il lavoro richiede di organizzare e integrare i dati disponibili, predisporre le sezioni iniziali dei pareri scientifici e aggiornare i documenti quando vengono fornite informazioni aggiuntive.
Nelle valutazioni complete, le attività comprendono anche il supporto all’esame scientifico del metodo alternativo.
L’analisi può riguardare l’identificazione dei pericoli biologici, l’efficacia dei trattamenti nella riduzione dei rischi, i principi HACCP, i rischi associati a processi interdipendenti e quelli connessi all’utilizzo finale dei prodotti.
Particolare rilievo assumono le conoscenze scientifiche relative a prioni, batteri, virus e parassiti e ai meccanismi di inattivazione degli agenti biologici mediante trattamenti termici e chimici.
Il lavoro viene svolto sulla base delle informazioni contenute nei dossier e in coordinamento con l’unità scientifica EFSA competente, il gruppo di lavoro specializzato e gli esperti del BIOHAZ Panel.
PREPARAZIONE DELLE BOZZE DI PARERE SCIENTIFICO
Una componente centrale delle attività consiste nella redazione e nell’aggiornamento delle bozze di parere scientifico.
Le organizzazioni incaricate contribuiscono alla preparazione delle sezioni introduttive e descrittive, utilizzando i modelli forniti dall’EFSA.
Le informazioni contenute nei dossier vengono organizzate e integrate per rappresentare in modo chiaro il metodo alternativo sottoposto a valutazione, le caratteristiche dei materiali e gli elementi scientifici pertinenti.
Quando emergono esigenze di approfondimento, le organizzazioni collaborano con l’unità EFSA e con il gruppo di lavoro per individuare le informazioni aggiuntive necessarie.
Le bozze vengono successivamente aggiornate sulla base dei nuovi dati disponibili e delle osservazioni formulate dagli esperti.
Nelle valutazioni complete, il supporto comprende anche la preparazione delle successive versioni del parere scientifico, destinate alle riunioni del gruppo di lavoro e alle diverse fasi di esame del BIOHAZ Panel.
Le attività possono includere la revisione delle sezioni di valutazione, l’integrazione delle osservazioni scientifiche, la predisposizione delle conclusioni e delle raccomandazioni concordate e la formattazione secondo il modello EFSA Journal.
Il percorso comprende la preparazione dei documenti per la prima lettura, la lettura approfondita e l’adozione del parere da parte del BIOHAZ Panel.
VALUTAZIONE COMPLETA E VALUTAZIONE PARZIALE
Il bando distingue due modalità di supporto.
La prima, denominata Option 1, riguarda la valutazione completa di una domanda.
Comprende il coordinamento con l’EFSA, l’analisi del dossier, la preparazione della prima bozza di parere, il contributo alle sezioni scientifiche di valutazione e la predisposizione delle successive versioni del documento.
Quando il dossier è stato sottoposto a consultazione pubblica, le attività comprendono anche l’esame delle osservazioni ricevute e la preparazione del rapporto relativo alle risposte.
La seconda modalità, denominata Option 2, riguarda la valutazione parziale.
Comprende il coordinamento con l’EFSA, la preparazione della versione iniziale della bozza e, quando applicabile, le attività relative alla consultazione pubblica.
Le due modalità consentono all’EFSA di richiedere il supporto scientifico corrispondente alle esigenze delle singole valutazioni.
COLLABORAZIONE CON L’EFSA E RISULTATI SCIENTIFICI
Le attività prevedono una collaborazione continuativa con l’unità scientifica competente dell’EFSA e con gli esperti coinvolti nella valutazione.
Le organizzazioni incaricate partecipano alle riunioni di avvio, agli incontri di coordinamento e alle riunioni conclusive, fornendo aggiornamenti sull’avanzamento delle attività.
I principali risultati comprendono verbali delle riunioni, bozze iniziali dei pareri, aggiornamenti successivi alla ricezione di dati integrativi e, nelle valutazioni complete, le versioni scientifiche destinate alle riunioni del gruppo di lavoro e alle letture del BIOHAZ Panel.
Quando prevista, la consultazione pubblica comporta anche la preparazione di un rapporto sulle osservazioni ricevute e sulle risposte elaborate.
Le attività si svolgono generalmente online e i risultati sono redatti in inglese.
Le consegne seguono il calendario scientifico stabilito dall’EFSA, in relazione alle riunioni del gruppo di lavoro e alle diverse fasi di esame dei pareri.
ORGANIZZAZIONI DESTINATARIE
Il bando è destinato alle organizzazioni competenti appartenenti alla rete scientifica EFSA prevista dall’articolo 36 del regolamento (CE) n. 178/2002.
Si tratta delle organizzazioni designate dagli Stati membri e inserite nell’elenco ufficiale approvato dall’EFSA per contribuire alle attività scientifiche dell’Autorità.
La partecipazione può avvenire individualmente oppure attraverso consorzi di organizzazioni ammissibili.
Le attività richiedono competenze specialistiche nella microbiologia alimentare, nelle tecnologie alimentari, nella valutazione e gestione dei rischi biologici e nei processi relativi ai sottoprodotti di origine animale.
Le organizzazioni devono disporre di capacità scientifiche e operative adeguate alla preparazione delle valutazioni e dei documenti richiesti.
È previsto un gruppo di lavoro composto da almeno quattro esperti qualificati, con competenze complessive nei principali settori scientifici interessati.
Le competenze riguardano le metodologie di valutazione del rischio, i sottoprodotti di origine animale, i processi di trattamento e smaltimento, le encefalopatie spongiformi trasmissibili, la microbiologia, la virologia, la parassitologia, i meccanismi di inattivazione degli agenti biologici e i principi HACCP.
ACCORDO QUADRO E FINANZIAMENTO
L’EFSA mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 300.000 euro per la conclusione di un accordo quadro di partenariato.
L’accordo avrà una durata massima di quattro anni e definirà le condizioni della collaborazione scientifica.
Le attività saranno attivate mediante successivi accordi specifici, in relazione alle domande che l’EFSA dovrà valutare.
Per il supporto alla valutazione completa di una domanda è previsto un importo di 37.000 euro.
Per il supporto alla valutazione parziale è previsto un importo di 13.500 euro.
Ciascun accordo specifico avrà una durata massima di otto mesi.
Il numero effettivo delle attività affidate dipenderà dalle esigenze dell’EFSA e dalle domande ricevute nel periodo di collaborazione.
La dotazione di 300.000 euro rappresenta il limite complessivo disponibile per gli accordi specifici che potranno essere attribuiti durante la durata dell’accordo quadro.
CONTRIBUTO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI BIOLOGICI
Il bando contribuisce alle attività scientifiche dell’EFSA nel settore dei sottoprodotti di origine animale, rafforzando il supporto specialistico necessario alla preparazione delle valutazioni regolatorie.
Le organizzazioni selezionate collaboreranno all’esame delle informazioni scientifiche, alla predisposizione delle bozze di parere e all’integrazione dei contributi degli esperti.
Le attività sostengono il lavoro del BIOHAZ Panel nell’analisi dei metodi alternativi di utilizzo e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati, nel quadro delle competenze dell’EFSA in materia di sicurezza alimentare e salute pubblica e animale.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK






