NEWS BANDI – Far avanzare le tecnologie di riciclo dei rifiuti tessili misti post-consumo derivanti da prodotti composti da fibre miste (HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-02)

BANDO: Advancing recycling technologies for mixed post-consumer textiles waste from blended products
RIF: HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-02 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 17 Aprile 2026 |
Data di scadenza del bando: 17 Settembre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Questo bando di Horizon Europe è dedicato al miglioramento della gestione del fine vita dei prodotti tessili e si concentra sui rifiuti tessili post-consumo provenienti da prodotti composti da miscele di fibre. Il tema centrale non è il tessile sostenibile in senso generico, ma il riciclo dei prodotti tessili complessi, in particolare quelli realizzati con combinazioni di fibre naturali, semi-sintetiche e sintetiche, che oggi pongono problemi tecnici rilevanti nella raccolta, nella selezione e nel recupero del materiale.
Il bando finanzia progetti che sviluppano, testano e dimostrano soluzioni nuove e commercializzabili per il riciclo fibre-to-fibre dei rifiuti tessili post-consumo, inclusi capi di abbigliamento e tessili per la casa. Le attività finanziabili comprendono anche tecniche innovative per disassemblare prodotti complessi, separare strati multimateriale e miscele di fibre e rimuovere componenti non tessili, rivestimenti o contaminanti che possono ostacolare il riciclo. Il topic prende quindi in carico non solo la fase finale del trattamento del rifiuto, ma anche le operazioni tecniche necessarie per renderlo effettivamente idoneo a un riciclo di qualità.
Un elemento importante del bando riguarda la valutazione dei limiti di riciclabilità dei tessili. Le proposte devono determinare quanti cicli di riciclo una fibra può sostenere e devono considerare anche cosa accade quando il riciclo fibre-to-fibre non è più praticabile. In questi casi, il testo prevede l’esplorazione di applicazioni alternative per estendere il valore del materiale e limitarne la perdita lungo il ciclo di vita. Questo aspetto rende il bando particolarmente rilevante per chi lavora sul recupero del materiale non solo in termini di riciclo diretto, ma anche di gestione intelligente delle diverse possibilità di valorizzazione.
Il topic richiede inoltre la caratterizzazione dei rifiuti tessili post-consumo per definire pratiche di gestione appropriate. Questo passaggio è particolarmente rilevante nei casi in cui la tecnologia venga sviluppata in un contesto di simbiosi industriale e urbana. A ciò si aggiunge un forte accento sulla qualità ambientale e sanitaria dei processi di riciclo: il bando prevede infatti lo sviluppo di tecnologie capaci di rimuovere sostanze chimiche persistenti, come i PFAS, e di minimizzare il rilascio di sostanze pericolose e microplastiche durante il processo di riciclo.
Il bando si collega inoltre agli obiettivi della partnership “Textiles of the Future”. Le proposte sono attese a contribuire agli obiettivi di questa partnership e a costruire su o coordinarsi con progetti UE già finanziati nell’ambito della partnership stessa o di precedenti call tessili di Horizon Europe. È inoltre incoraggiato il clustering con altri progetti Horizon Europe pertinenti, così da rafforzare la continuità e la cumulazione dei risultati.
Il budget totale del topic è pari a 11 milioni di euro. Il contributo europeo atteso per ciascun progetto è compreso tra 5 e 6 milioni di euro, con un numero indicativo di due progetti finanziabili. L’apertura del bando è fissata al 17 aprile 2026, mentre la scadenza esatta è il 17 settembre 2026 alle ore 17:00, ora locale di Bruxelles.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK






