NEWS BANDI – Sostegno a progetti di innovazione dedicati alla gestione multi-rischio dei disastri e agli impatti cumulativi o a cascata (HORIZON-CL3-2026-01-DRS-02)

BANDO: Multi-hazard approach and cumulative / cascading impacts
RIF: HORIZON-CL3-2026-01-DRS-02 | Calls for proposals
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 6 Maggio 2026 |
Data di scadenza del bando: 05 Novembre 2026 | Single-stage
Budget indicativo: 8.000.000 euro
Contributo UE indicativo per progetto: circa 4.000.000 euro
Progetti indicativi finanziabili: 2
OGGETTO
Il bando HORIZON-CL3-2026-01-DRS-02, pubblicato nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 3 “Civil Security for Society”, sostiene progetti di innovazione dedicati alla gestione multi-hazard (multi-rischio) dei disastri e agli impatti cumulativi o cascading impacts (impatti a cascata). Il topic si inserisce nella Destination “Disaster-Resilient Society for Europe” (Società europea resiliente ai disastri) e affronta il tema della resilienza attraverso un approccio integrato alla previsione, valutazione e gestione dei rischi.
L’obiettivo del bando è sviluppare e validare modelli, strumenti e metodologie capaci di integrare sistemi riferiti a singoli pericoli in modelli predittivi di nuova generazione. Il topic richiama infatti la necessità di superare approcci frammentati, considerando invece come diversi rischi possano interagire tra loro e produrre effetti combinati su persone, territori, economia, infrastrutture critiche e servizi essenziali.
La documentazione del bando richiama esempi di pericoli quali heatwaves (ondate di calore), alluvioni, siccità, frane, piogge intense, terremoti e relativi effetti successivi, oltre a rischi tecnologici e impatti su catene di approvvigionamento e infrastrutture.
Le attività finanziabili comprendono sviluppo e validazione di modelli integrati di previsione, interoperabilità delle piattaforme, raccolta e analisi di dati affidabili, strumenti di valutazione del rischio quasi in tempo reale, simulazioni, stress testing basato su scenari, metriche di rischio e resilienza e strumenti di supporto decisionale.
Ove pertinente, le proposte possono includere dati in tempo reale, tecnologie di telerilevamento, AI-driven analytics (analisi guidata da intelligenza artificiale), digital twins e altri strumenti avanzati di modellazione del rischio, purché collegati alla gestione multi-hazard e alla resilienza.
Il topic attribuisce particolare attenzione all’interoperabilità dei dati e delle piattaforme, alla condivisione delle informazioni, alla costruzione di metriche integrate di rischio e resilienza e alla capacità di considerare contemporaneamente dimensioni fisiche, economiche e sociali. Le proposte devono inoltre tenere conto di cambiamento climatico, trasformazione digitale, vulnerabilità sociali ed economiche e altri fattori che incidono sugli effetti dei disastri.
Dal punto di vista del partenariato, il topic richiede il coinvolgimento attivo, come beneficiari, di almeno 2 autorità responsabili del rischio di disastri o della comunicazione di crisi e almeno 2 rappresentanti di autorità locali o regionali responsabili della risposta ai disastri, provenienti complessivamente da almeno 3 diversi Stati membri UE o Paesi associati.
Le attività devono raggiungere Technology Readiness Level – TRL 6 entro la fine del progetto. Se vengono utilizzati dati o servizi satellitari di osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o timing, il progetto deve utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS, potendo integrare anche altri dati e servizi.
Il budget indicativo totale del topic è pari a 8.000.000 euro. Il contributo UE indicativo per progetto è di circa 4.000.000 euro e il numero indicativo di progetti finanziabili è 2. La call apre il 06 maggio 2026 e la scadenza esatta è fissata al 05 novembre 2026.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




