NEWS BANDI – Sostegno finanziario e consulenziale agli investimenti in aree di specializzazione intelligente condivise o complementari – Strand 1 (I3-2026-INV1)

BANDO: I3-2026-INV1 – Interregional Innovation Investments Strand 1
RIF: I3-2026-INV1 | Calls for proposals
Programma: Interregional Innovation Investments Instrument (I3) |
Tipo di azione: I3 Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 13 Maggio 2026 |
Data di scadenza del bando: 12 Novembre 2026 | Single-stage
Budget: €28,200,000.00
OGGETTO
Il bando I3-2026-INV1 sostiene investimenti interregionali in innovazione nell’ambito dello Interregional Innovation Investments Instrument – I3, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – ERDF/FESR. L’obiettivo è rafforzare competitività e resilienza delle catene del valore europee attraverso investimenti collegati a priorità di Smart Specialisation – S3 condivise o complementari tra regioni europee.
Il topic è rivolto a innovazioni già mature, con livello minimo TRL 6, da accompagnare verso dimostrazione, validazione, deployment, scale-up e commercializzazione.
La logica del bando è trasformare innovazioni mature e business investment cases in percorsi credibili di adozione industriale, rafforzamento delle catene del valore e investimenti successivi.
Le proposte devono affrontare una o più priorità tra digital transition, green transition e smart manufacturing. Nell’ambito digitale possono rientrare deployment e scale-up di soluzioni digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, interoperabilità e digitalizzazione delle PMI. Nell’ambito verde possono rientrare investimenti in decarbonizzazione, tecnologie pulite, economia circolare, efficienza energetica, mobilità sostenibile e resilienza territoriale. Nell’ambito della manifattura intelligente possono rientrare linee pilota, testbeds, automazione avanzata, robotica, digital twins e rafforzamento delle catene del valore manifatturiere.
Le attività finanziabili comprendono investimenti tangibili e intangibili collegati a casi di investimento concreti, testing, dimostrazione, piloting, validazione su larga scala, market replication e adattamento di prototipi esistenti alle esigenze delle imprese. Sono inoltre ammissibili servizi di innovazione, advisory support, business planning, protezione dei diritti di proprietà intellettuale, certificazione, standardizzazione e preparazione di percorsi di investimento successivi. La prototipazione completamente ex novo non è eleggibile. Attività di networking, peer-learning, matchmaking, servizi alle PMI e sviluppo competenze sono ammissibili solo se collegate a investimenti tangibili o intangibili.
Il bando consente anche Financial Support to Third Parties – FSTP, principalmente a favore di PMI, entro il limite del 30% dei costi eleggibili totali e tramite open calls trasparenti. I progetti devono garantire una forte partecipazione delle imprese, in particolare delle PMI, nelle attività di deployment, market uptake e commercializzazione.
Il consorzio deve comprendere almeno 5 entità indipendenti stabilite in 5 regioni diverse di 3 Paesi ammissibili, con almeno 2 entità stabilite in regioni meno sviluppate. Almeno il 70% dei costi diretti eleggibili deve essere destinato a investimenti in imprese, con focus sulle PMI, mentre almeno il 50% dei costi eleggibili totali deve essere sostenuto in regioni meno sviluppate.
La dotazione disponibile stimata per la call 2026 è pari a 28.200.000 euro. Il contributo richiesto normalmente varia tra 2.000.000 e 10.000.000 euro per progetto. La durata ordinaria prevista è compresa tra 18 e 36 mesi.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK




