NEWS BANDI – Competizione geopolitica e resilienza socioeconomica nella CCAM (mobilità connessa, cooperativa e automatizzata): una tabella di marcia per l’innovazione e le politiche a sostegno della leadership dell’UE (HORIZON-CL5-2026-10-D6-02)

BANDO: Geopolitical competition and socioeconomic resilience in CCAM: an innovation and policy roadmap for EU leadership (CCAM Partnership)
RIF: HORIZON-CL5-2026-10-D6-02 | Inviti a presentare proposte
Programma: Horizon Europe (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Research and Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 4 Giugno 2026 |
Data di scadenza del bando: 8 Ottobre 2026 | Single-stage
OGGETTO
Il bando rientra in Horizon Europe, Cluster 5 – Climate, Energy and Mobility, nell’ambito della call Batteries and Mobility. Finanzia una Research and Innovation Action – RIA dedicata alla CCAM – Connected, Cooperative and Automated Mobility. La dotazione indicativa è pari a 4 milioni di euro, con un contributo UE atteso di circa 4 milioni di euro per un solo progetto finanziabile. La call apre il 4 giugno 2026 e scade l’8 ottobre 2026 alle ore 17:00, ora di Bruxelles. Le attività sono attese al raggiungimento di TRL 5-6 entro la fine del progetto.
Il bando affronta la CCAM come settore strategico della competizione globale e come componente del Piano d’azione europeo per l’automotive. L’obiettivo è produrre una roadmap per l’innovazione e le politiche che aiuti l’Europa a rafforzare la propria leadership in un contesto segnato da competizione geopolitica, trasformazione tecnologica, incertezza economica e dipendenze industriali. Il progetto dovrà valutare la posizione europea rispetto ai principali concorrenti globali, individuando vulnerabilità, dipendenze e opportunità.
Le attività previste riguardano l’analisi dei modelli di business, delle catene di approvvigionamento, delle materie prime critiche, dei componenti critici, delle capacità tecnologiche, delle infrastrutture digitali e fisiche, dei processi di validazione, dei parametri di sicurezza, delle strategie di prezzo e dei quadri regolatori. L’analisi dovrà essere sostenuta da strumenti avanzati, inclusi strumenti di analisi basati sull’intelligenza artificiale e strumenti di mappatura dell’innovazione.
Il bando richiede anche l’analisi delle principali iniziative CCAM a livello mondiale, con attenzione alle traiettorie di scalabilità, ai punti di svolta, alle barriere alla commercializzazione e ai fattori di successo. I risultati dovranno contribuire alla definizione di politiche, decisioni di investimento e posizionamento regolatorio dell’Europa nei mercati globali della mobilità connessa, cooperativa e automatizzata.
Una parte rilevante del progetto riguarda la costruzione di scenari futuri partecipativi. Questi scenari dovranno esplorare possibili evoluzioni geopolitiche, tecnologiche ed economiche della CCAM e definire percorsi di transizione verso futuri europei coerenti con resilienza, autonomia strategica e competitività. Il lavoro dovrà utilizzare metodi avanzati di previsione strategica, come scenari qualitativi, horizon scanning (analisi delle tendenze emergenti) e technology roadmapping. Gli scenari dovranno essere validati tramite almeno tre Living Labs, selezionati per rappresentare diverse regioni europee, diversi livelli di urbanizzazione e differenti capacità di governance.
Il progetto dovrà inoltre valutare gli impatti socioeconomici dei diversi percorsi di deployment (diffusione/implementazione) della CCAM. L’analisi dovrà riguardare Stati membri e Paesi associati, settori economici e gruppi demografici, considerando effetti su crescita del reddito, occupazione, convergenza economica regionale, produttività, equità e transport poverty (povertà nei trasporti). Il bando richiede modelli integrati economico-trasportistici capaci di rappresentare interazioni dinamiche, feedback sistemici e impatti di lungo periodo.
Un ulteriore risultato atteso riguarda la definizione di raccomandazioni politiche, modelli di governance e strategie di business. Tali strategie dovranno essere costruite attraverso analisi istituzionali e test di resilienza basati su scenari, in modo da restare adattabili a diverse condizioni geopolitiche ed economiche future. Il progetto dovrà trattare l’allineamento regolatorio con standard globali, la resilienza delle catene di approvvigionamento, la riduzione delle dipendenze non UE, la promozione di un mercato aperto ma competitivo, l’identificazione di business cases, le priorità settoriali di R&D e la scalabilità dell’innovazione, con attenzione specifica a PMI e microimprese.
Il bando richiede il contributo effettivo delle Social Sciences and Humanities – SSH, il coinvolgimento di esperti e istituzioni SSH e l’inclusione di competenze di social innovation. Questo elemento è parte integrante del topic, perché gli impatti della CCAM non sono solo tecnologici, ma anche economici, occupazionali, sociali, territoriali e distributivi.
I progetti finanziati dovranno collaborare con il CCAM Technology Observatory, contribuire al reporting verso il partenariato europeo CCAM per il monitoraggio dei KPIs (indicatori chiave di prestazione), applicare la European Common Evaluation Methodology – EU-CEM per la CCAM e assicurare coordinamento e sinergie con la European Connected and Autonomous Vehicle Alliance – ECAVA, in particolare con la roadmap sulla guida autonoma.
Per la partecipazione si applicano le regole generali Horizon Europe per le Research and Innovation Actions. Salvo condizioni specifiche diverse, il consorzio deve comprendere almeno tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in tre Paesi diversi, con almeno un soggetto stabilito in uno Stato membro dell’UE e almeno altri due soggetti stabiliti in Stati membri o Paesi associati. Per questa destination, i soggetti giuridici stabiliti in Cina non sono ammissibili alla partecipazione nelle RIA e IA.
I costi eleggibili assumono la forma di lump sum (somma forfettaria). Se il progetto utilizza dati o servizi satellitari di osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS, potendo utilizzare anche altri dati e servizi. Il topic è inoltre soggetto a restrizioni per la protezione delle reti di comunicazione europee. L’autorità concedente può opporsi, fino a quattro anni dopo la fine dell’azione, al trasferimento di proprietà o alla licenza esclusiva dei risultati.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK







