NEWS BANDI – KAVA Call 14 – RIS Innovation – Un bando a sostegno di progetti di innovazione nel settore delle materie prime con una specifica attenzione ai Paesi e alle regioni interessati dall’EIT Regional Innovation Scheme – RIS 5 (HORIZON-EIT-2025-KIC-IBA-RM – EITRAWMATERIALS)

BANDO: KAVA Call 14 – RIS Innovation
RIF: EIT RM BP26-28 | Finanziamento a cascata
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
Topic: HORIZON-EIT-2025-KIC-IBA-RM – EITRAWMATERIALS
Data di pubblicazione del bando: 7 agosto 2026 |
Data di scadenza del bando: 16 ottobre 2026 | Single-stage
OGGETTO
La KAVA Call 14 – RIS Innovation, promossa da EIT RawMaterials, sostiene progetti di innovazione nel settore delle materie prime con una specifica attenzione ai Paesi e alle regioni interessati dall’EIT Regional Innovation Scheme – RIS.
Il Call Text indica che il modulo di registrazione in SeedBook è disponibile dal 24 aprile 2026 e prevede due cut-off. Per il secondo cut-off la candidatura deve essere presentata entro il 16 ottobre 2026 alle ore 13:00 CET (Berlin time).
La call è rivolta a progetti di innovazione basati su tecnologie già validate che richiedono ulteriori attività di testing, dimostrazione, proof of concept e up-scaling prima della commercializzazione.
L’obiettivo è sostenere tecnologie, prodotti e servizi in sviluppo nei Paesi RIS affinché possano raggiungere l’ingresso sul mercato, nonché favorire la cooperazione con gruppi innovativi che abbiano sviluppato strumenti e tecnologie suscettibili di essere portati a scala superiore nelle regioni RIS per affrontare sfide della catena del valore delle materie prime.
Le attività RIS devono riguardare una sfida realistica ed esistente nel settore delle materie prime, che deve essere quantificata insieme al potenziale impatto delle attività progettuali.
Le proposte sono inoltre invitate a concentrarsi su una delle quattro aree tematiche individuate dalle Strategic Impact Group Networks – SIGN. Le proposte che affrontano direttamente questi temi possono ricevere fino a due punti aggiuntivi in valutazione.
MATURITÀ TECNOLOGICA
La tecnologia deve trovarsi almeno a Technology Readiness Level – TRL 5 all’inizio del progetto, corrispondente a una tecnologia validata in ambiente pertinente.
La candidatura deve fornire evidenze documentate dettagliate sul TRL iniziale. Il Call Text precisa che, in assenza di tali evidenze, il progetto può essere considerato inammissibile. Un livello di maturità iniziale superiore viene valutato positivamente.
Alla fine del progetto la tecnologia è attesa ad almeno TRL 8, corrispondente a un sistema completo e qualificato. La proposta deve descrivere dettagliatamente il percorso previsto per raggiungere tale livello.
ATTIVITÀ FINANZIATE E STRUTTURA DEL PROGETTO
Il progetto è articolato in due fasi, ma il consorzio presenta una sola candidatura per entrambe.
La Phase 1 dura un anno. In questa fase il proprietario della tecnologia, del prodotto o del servizio deve testare e pilotare la soluzione insieme a un partner industriale appartenente al consorzio.
Il partner industriale opera come validation partner e partecipa al testing della fattibilità della soluzione e del proof of concept. La validazione deve concentrarsi sui Paesi nei quali la ricerca di mercato individua le migliori opportunità per la commercializzazione.
Al termine della Phase 1 EIT RawMaterials effettua una valutazione intermedia. L’esame riguarda l’esecuzione della prima fase e i risultati della validazione, l’aggiornamento del piano di attuazione della seconda fase e la chiarezza del piano di ingresso sul mercato.
In caso di decisione positiva, il progetto può proseguire nella Phase 2, della durata massima di un ulteriore anno. In questa fase la soluzione viene sottoposta a up-scaling e testing a scala industriale e può già generare ricavi.
Durante la Phase 2 possono eccezionalmente essere aggiunti altri partner, ad esempio off-taker o altri commercial partners. L’eventuale inserimento deve essere presentato nell’ambito della valutazione intermedia specificando il partner proposto, il valore aggiunto apportato al progetto e il piano di riallocazione del grant. L’importo massimo del grant già assegnato al progetto non può essere superato e l’inserimento è subordinato a valutazione positiva e alla relativa modifica formale dell’accordo.
PERCORSO VERSO IL MERCATO
I RIS Innovation KAVA Projects devono mirare all’introduzione sul mercato e/o all’uso commerciale entro due anni o meno dalla conclusione della Phase 2.
La proposta deve indicare chiaramente quale partner sarà responsabile della commercializzazione e descrivere il piano per l’ingresso sul mercato. È previsto un solo commercialising partner.
COMPOSIZIONE DEL CONSORZIO
Il progetto deve essere presentato da un consorzio composto da almeno 2 e non più di 5 Project Participants, provenienti da almeno due differenti Paesi eleggibili al finanziamento Horizon Europe.
Il consorzio deve rappresentare almeno due lati del Knowledge Triangle tra education, research e industry/business.
La call introduce inoltre specifiche condizioni RIS. Il progetto deve essere coordinato da un partner proveniente da un Paese RIS eleggibile; almeno il 50% dei partner deve provenire da Paesi RIS eleggibili e oltre il 60% del finanziamento EIT richiesto deve essere attribuito ai partner RIS.
La maggioranza delle attività deve essere realizzata nei Paesi RIS. Le attività devono apportare benefici a questi Paesi e contribuire ad aumentare il livello di innovazione delle entità presenti nei Paesi RIS.
Nessun singolo partner può ricevere più dell’80% del grant complessivo della proposta.
PARTNER INDUSTRIALE
Il partner industriale svolge una funzione specifica già nella prima fase del progetto.
Il Call Text identifica il proprietario della soluzione e il partner industriale che opera come validation partner come partecipanti chiave. La soluzione viene infatti testata e pilotata con il partner industriale, che contribuisce alla verifica della fattibilità e del proof of concept.
Il cofinanziamento del progetto deve provenire principalmente dagli industry partners e, in casi specifici, può provenire da altri tipi di partner nella misura più bassa possibile.
COFINANZIAMENTO
Il Call Text colloca tra i criteri di eleggibilità un co-funding del consorzio indicato come minimo del 30% del total funding, precisando espressamente che non si tratta del 30% del finanziamento EIT.
Il co-funding dei singoli partner non deve essere proporzionale al finanziamento loro attribuito e deve provenire principalmente dagli industry partners; in casi specifici può provenire da altri tipi di partner nella misura più contenuta possibile.
Percentuali superiori di co-funding ricevono un riconoscimento nella valutazione: un ulteriore 10% attribuisce sei punti aggiuntivi e un ulteriore 20% attribuisce nove punti aggiuntivi, entro il limite previsto per gli Strategy Criteria.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK








