NEWS BANDI – Tecnologie chiave abilitanti per le centrali a fusione (Partenariato europeo sull’energia da fusione) (HORIZON-EURATOM-2027-01-01)

BANDO: Key enabling technologies for fusion power plants (European Partnership on Fusion Energy)
RIF: HORIZON-EURATOM-2027-01-01 | Inviti a presentare proposte
Programma: Euratom Research and Training Programme (EURATOM) |
Tipo di azione: EURATOM Innovation Actions
Data di pubblicazione del bando: 15 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 4 marzo 2027 | Single-stage
Bilancio 2026: 32 000 000,00 €
Contributo UE stimato: circa €10 milioni per progetto
Numero indicativo di progetti: 3
Finanziamento: 60% dei costi ammissibili; fino al 100% per le entità giuridiche non-profit
OGGETTO
Il bando sostiene lo sviluppo, la maturazione e la dimostrazione di tecnologie innovative necessarie alle future centrali a fusione – Fusion Power Plants (FPP).
Le azioni devono sviluppare e far avanzare la maturità tecnologica di componenti innovativi e/o sistemi integrati destinati a svolgere funzioni chiave delle centrali a fusione. I componenti e i sistemi sviluppati devono essere testati in condizioni prossime a quelle reali, dimostrando la capacità di fornire soluzioni di livello fusion-grade.
Le attività sono attese raggiungere un livello di maturità tecnologica TRL 6-8 entro la fine del progetto.
Il bando è articolato in tre aree tecnologiche. Ogni proposta deve indicare chiaramente quale delle tre affronta.
PLASMA HEATING AND CURRENT DRIVE
La prima area finanzia lo sviluppo e la dimostrazione di tecnologie per il riscaldamento del plasma e il current drive.
Le soluzioni devono puntare a elevate prestazioni, compattezza, efficienza e competitività dei costi e devono poter operare affidabilmente nelle condizioni severe proprie di un reattore. Tra gli esempi espressamente indicati figurano gyrotrons e neutral-beam injectors.
La documentazione richiama, tra le condizioni operative da considerare, elevati flussi neutronici e carichi termici.
HIGH-TEMPERATURE SUPERCONDUCTING MAGNETS
La seconda area riguarda i magneti superconduttori ad alta temperatura – HTS.
Le attività devono sviluppare e dimostrare tecnologie HTS capaci di consentire un confinamento magnetico più forte, compatto ed efficiente.
Il bando presta particolare attenzione alla resistenza agli stress meccanici e alla degradazione derivante dall’irraggiamento neutronico e alla possibilità di aprire la strada alla produzione su larga scala a costi competitivi.
DIAGNOSTICS AND CONTROL
La terza area riguarda le tecnologie di diagnostica e controllo per le future centrali a fusione.
Sono interessati componenti e sistemi hardware e software destinati a migliorare il monitoraggio e la gestione delle operazioni delle FPP.
Tra le soluzioni espressamente richiamate figurano sistemi di controllo basati sull’intelligenza artificiale, modellazione e simulazione avanzate e sensori innovativi. Il Work Programme cita, come esempi applicativi, il confinamento magnetico e la mitigazione degli edge-localised modes e dei runaway electrons.
CONTENUTI RICHIESTI AI PROGETTI
Per l’area tecnologica affrontata, la proposta deve spiegare quali gap o bottleneck tecnologici intende affrontare e dimostrare una conoscenza approfondita sia delle esigenze che accompagnano lo sviluppo di FPP praticabili sia dello stato dell’arte.
Deve quindi descrivere gli avanzamenti tecnologici previsti e chiarire in che modo l’innovazione proposta migliorerà le prestazioni dei componenti o sistemi sviluppati. Il Work Programme richiede di utilizzare, per quanto possibile, target quantitativi e/o key performance indicators.
Particolare attenzione è attribuita alla fase di testing e demonstration. La proposta deve descrivere dettagliatamente gli approcci utilizzati, indicare il TRL che intende raggiungere e spiegare il processo attraverso cui sarà monitorata la maturazione tecnologica.
COOPERAZIONE TRA RICERCA E IMPRESE
Il bando richiede una stretta cooperazione tra ricerca pubblica e imprese private, comprese start-up, PMI e industria.
Questa cooperazione deve essere concretamente riscontrabile sia nella composizione del consorzio sia nelle attività del progetto.
La documentazione non stabilisce, tuttavia, un numero minimo specifico di PMI, start-up o imprese industriali.
BUSINESS POTENTIAL E COMMERCIALIZZAZIONE
I progetti devono dimostrare il business potential dell’innovazione proposta.
Gli Expected Outcomes richiedono un credible business case che chiarisca il potenziale e le prospettive di commercializzazione dei componenti e/o sistemi sviluppati e mostri i benefici per la competitività e la crescita delle imprese dell’UE attive nel settore della fusione.
Il potenziale dell’innovazione può essere considerato, ove pertinente, anche per applicazioni al di fuori del settore della fusione.
SOGGETTI E PARTENARIATO
La partecipazione è limitata alle entità giuridiche stabilite negli Stati membri e nei Paesi associati al Programma Euratom.
Alla data di pubblicazione della call, Ucraina e Svizzera sono indicate come gli unici Paesi associati al Programma Euratom.
Le proposte comprendenti entità stabilite in Paesi al di fuori dell’ambito geografico specificato dalla call/topic/action sono considerate inammissibili.
Si applica inoltre la regola generale sulla composizione dei consorzi. Devono partecipare, come beneficiari, almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro e stabilite ciascuna in un Paese differente. Almeno una deve essere stabilita in uno Stato membro; almeno altre due devono essere stabilite, ciascuna, in un differente Stato membro o Paese associato.
Le affiliated entities non vengono conteggiate per raggiungere questo numero minimo.
BUDGET E FINANZIAMENTO
Il budget indicativo complessivo del topic è pari a €32 milioni.
La Commissione stima che un contributo UE di circa €10 milioni per progetto sia adeguato a conseguire i risultati attesi. Questo importo non rappresenta tuttavia un massimale: la documentazione specifica espressamente che possono essere presentate e selezionate proposte che richiedano importi differenti.
Il numero indicativo di progetti attesi è 3.
Per questo topic il tasso di finanziamento è pari al 60% dei costi ammissibili. Per le entità giuridiche non-profit, il finanziamento può raggiungere fino al 100% dei costi ammissibili.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





