NEWS BANDI – Seconda Open Call NACHIP per PMI – Finanziamento di soluzioni innovative per l’idrogeno (I3-2023-INV2a)

BANDO: NACHIP – Second Open Call
RIF: NACHIP | Finanziamento a cascata
Programma: Interregional Innovation Investments Instrument (I3)
Topic: I3-2023-INV2a
Data di pubblicazione del bando: 10 settembre 2026 |
Data di scadenza del bando: 09 novembre 2026 | Single-stage
Budget: €560.000
Contributo: fino a €60.000 per PMI
Finanziamento: 100%, in forma di lump sum
OGGETTO
La Second Open Call di NACHIP – North Adriatic Clean Hydrogen Investment Platform mette a disposizione €560.000 per sostenere PMI che sviluppano soluzioni innovative nell’ambito della catena del valore dell’idrogeno.
NACHIP è un progetto finanziato attraverso l’Interregional Innovation Investments Instrument – I3 e mira ad accelerare l’innovazione collegata al North Adriatic Hydrogen Ecosystem, favorendo l’integrazione delle tecnologie dell’idrogeno, lo sviluppo del mercato e la realizzazione di investimenti innovativi.
Attraverso il meccanismo del Financial Support to Third Parties – FSTP, la Second Open Call coinvolge PMI esterne al partenariato NACHIP in attività che possano rafforzare i pilot del progetto mediante tecnologie, componenti, materiali, processi e applicazioni innovative.
Le soluzioni devono essere pertinenti rispetto alle attività pilota NACHIP e contribuire ad affrontare sfide operative reali nello sviluppo e nell’impiego dell’idrogeno.
I PILOT NACHIP
NACHIP sviluppa cinque attività pilota.
• A Pag, in Croazia, il progetto sperimenta la produzione di idrogeno verde utilizzando energia derivante dal moto ondoso, attraverso una tecnologia basata su dispositivi subacquei installati sotto la superficie marina. Il pilot comprende anche l’impiego di una tecnologia multifunzionale di breakwater.
• A Velenje, in Slovenia, il pilot riguarda l’impiego dell’idrogeno negli ambienti urbani e lo sviluppo di un sistema decentralizzato di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili locali da sviluppare, gestire e validare su un edificio pubblico. L’approccio integra elettricità, calore e idrogeno.
• A Torviscosa, in Italia, il progetto sviluppa e dimostra i Dynamic Hydrogen Releasers – DHR, basati sulla tecnologia Liquid Organic Hydrogen Carrier – LOHC, per favorire trasporto, stoccaggio e rilascio on-demand dell’idrogeno.
• A Udine viene sviluppata una soluzione basata su design compositi per cilindri destinati al trasporto dell’idrogeno, con l’obiettivo di ridurre i costi e garantire un trasporto sicuro ed efficiente dell’idrogeno compresso.
• A Zagabria, in Croazia, il pilot riguarda lo sviluppo di un prototipo di impianto di gassificazione destinato al trattamento di materiali di scarto e rifiuti solidi urbani, con produzione di syngas e residui carbonizzati valorizzabili.
AMBITI DELLE PROPOSTE
Le proposte possono intervenire in tre grandi aree.
L’area INPUT riguarda materiali o sostanze chimiche innovative destinate all’integrazione o al testing nell’ambito dei pilot NACHIP.
L’area PROCESS comprende soluzioni finalizzate a ottimizzare i processi connessi all’idrogeno utilizzati nelle attività pilota.
L’area OUTPUT riguarda l’applicazione di nuove tecnologie che completino le catene del valore NACHIP nei settori della mobilità, del manufacturing e degli ambienti urbani.
La call segnala inoltre l’interesse per soluzioni relative, tra l’altro, all’uso e allo stoccaggio dell’idrogeno nei trasporti, tecnologie in fibra composita e winding processes, miglioramento della durata e dell’efficienza dei catalizzatori, sviluppo dei sistemi DHR, integrazione sicura dell’idrogeno negli edifici esistenti, certificazione e compliance dell’idrogeno RFNBO e strumenti di supporto alle decisioni e alla valutazione dei componenti.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Il finanziamento è destinato principalmente ad attività di testing, validation e demonstration di tecnologie dell’idrogeno e alla loro integrazione in applicazioni reali.
Le attività possono comprendere lo sviluppo di prototipi finalizzato a dimostrare la fattibilità della tecnologia proposta, trial e testing, analisi di mercato collegate all’azione, acquisizione e testing di materiali e integrazione delle soluzioni delle PMI nelle attività pilota NACHIP.
Sono inoltre previste attività di dimostrazione in ambiente reale o operativo su piccola e/o media scala, integrazione o scaling della tecnologia rispetto a infrastrutture esistenti, sviluppo di innovazioni connesse allo stoccaggio, trasporto o utilizzo dell’idrogeno ed exploitation delle soluzioni in nuovi settori applicativi attraverso attività di cross-fertilisation.
L’elenco delle attività è espressamente non esaustivo.
MATURITÀ TECNOLOGICA
La documentazione della call descrive il FSTP NACHIP come strumento destinato a sostenere imprese che propongono soluzioni basate sull’idrogeno con TRL >7, collegate ai pilot e suscettibili di validazione e deployment in condizioni reali.
Il sostegno è inoltre finalizzato a favorire l’avanzamento delle soluzioni verso la market readiness, accelerandone commercial deployment ed exploitation.
SOGGETTI AMMISSIBILI
La call è riservata a entità giuridiche con status di PMI secondo la definizione europea.
La PMI deve avere la propria sede principale oppure una filiale legalmente stabilita in una delle regioni europee ammissibili previste dalla call e deve fornire prova dello stabilimento legale.
• PER L’ITALIA SONO AMMISSIBILI: FRIULI VENEZIA GIULIA, LAZIO, UMBRIA, VENETO, SARDEGNA, SICILIA, CALABRIA, BASILICATA, PUGLIA, CAMPANIA E MOLISE.
La call comprende inoltre specifiche regioni ammissibili di Slovenia, Croazia, Portogallo, Spagna, Belgio, Francia, Grecia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania e Lettonia.
CANDIDATURA INDIVIDUALE O IN CONSORZIO
Una PMI può presentare la proposta individualmente.
È inoltre possibile presentare una candidatura attraverso un piccolo consorzio composto da massimo tre PMI.
Non è quindi obbligatorio costituire un partenariato.
BUDGET E INTENSITÀ DEL FINANZIAMENTO
La Second Open Call dispone complessivamente di €560.000.
Ogni PMI può ricevere fino a €60.000.
Una candidatura presentata da una singola PMI può quindi ricevere fino a €60.000; un consorzio di due PMI fino a €120.000; un consorzio di tre PMI fino a €180.000, fermo restando il limite di €60.000 per ciascuna entità.
Il finanziamento copre il 100% ed è concesso attraverso un lump sum grant.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





