NEWS BANDI – Rafforzare la memoria dell’Olocausto contro il popolo ebraico (CERV-2026-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW)

BANDO: Strengthening the remembrance of the Holocaust against Jewish people
RIF: CERV-2026-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW | Inviti a presentare proposte
Programma: Programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori (CERV) |
Tipo di azione: CERV Lump Sum Grants
Data di apertura: 21 ottobre 2026 |
Data di scadenza: 24 febbraio 2027 | Monofase
Budget del topic: 14.000.000 euro
Contributo per progetto: da 50.000 euro, importo minimo richiedibile, a 500.000 euro, importo massimo concedibile
Durata ordinaria: 12–24 mesi
OGGETTO
L’Unione europea sostiene progetti dedicati alla memoria della Shoah, lo sterminio degli ebrei perpetrato dal regime nazista e dai suoi collaboratori durante la seconda guerra mondiale.
La Shoah rappresenta un’eredità fondamentale della storia europea. Sei milioni di bambini, donne e uomini ebrei furono assassinati e la popolazione ebraica fu sottoposta a persecuzioni sistematiche.
Il bando promuove la conoscenza di questi eventi, delle loro cause storiche, dei crimini commessi e delle responsabilità coinvolte.
Particolare importanza è attribuita alla ricerca storica libera, aperta e indipendente, all’educazione e alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Con il progressivo venir meno dei sopravvissuti che possono raccontare direttamente le proprie esperienze, assumono crescente rilievo la conservazione delle testimonianze, i luoghi memoriali e il lavoro delle seconde e terze generazioni dei sopravvissuti e delle associazioni.
Il programma sostiene inoltre iniziative contro la negazione, la distorsione e la banalizzazione della Shoah e promuove la conoscenza della storia e della cultura ebraica europea.
La priorità si inserisce nel quadro della strategia dell’Unione europea per la lotta contro l’antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica 2021–2030.
RICOSTRUZIONE STORICA DELLA SHOAH
Il bando contempla progetti dedicati alla ricostruzione storica della Shoah.
Le iniziative possono approfondire come si svolse lo sterminio degli ebrei, quali crimini furono commessi, quali soggetti vi presero parte e quali sviluppi storici precedettero e seguirono immediatamente la seconda guerra mondiale.
Il programma promuove una conoscenza approfondita dei fatti storici e sostiene il confronto fra differenti narrazioni nazionali e regionali sulla Shoah.
Le attività possono contribuire a far conoscere la storia delle persecuzioni e dello sterminio e a sviluppare una comprensione condivisa della memoria europea.
La ricerca storica, l’educazione e il confronto pubblico costituiscono strumenti per trasmettere la conoscenza degli eventi e delle loro conseguenze.
CONTRASTO ALLA NEGAZIONE E ALLA DISTORSIONE DELLA SHOAH
Un ambito centrale del bando riguarda il contrasto alla negazione, alla distorsione, alla banalizzazione e all’inversione delle vittime della Shoah.
Il programma contempla iniziative contro false comparazioni storiche, teorie cospirative antisemite e sovrapposizioni fuorvianti fra la Shoah e i conflitti contemporanei in Medio Oriente.
Sono previste attività di monitoraggio e contrasto della distorsione e dell’inversione della Shoah negli ambienti online.
Il bando sostiene inoltre iniziative contro la glorificazione del nazismo e contro manifestazioni e attività neonaziste.
Le attività possono comprendere percorsi educativi, formazione, sensibilizzazione, dibattiti pubblici e strumenti digitali.
La call promuove anche l’alfabetizzazione mediatica e il pensiero critico, per contrastare stereotipi, pregiudizi, antisemitismo e falsificazione storica.
CONSERVAZIONE DELLE TESTIMONIANZE E DIGITALIZZAZIONE
Il programma contempla la raccolta, la conservazione e la digitalizzazione di materiali storici e testimonianze di testimoni oculari per finalità educative e formative.
Le testimonianze dei sopravvissuti rappresentano una risorsa fondamentale per la conoscenza della Shoah e per la trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Il bando promuove la salvaguardia dei materiali d’archivio e delle testimonianze, anche attraverso strumenti digitali.
Le attività comuni della call comprendono ricerca, pubblicazioni, strumenti online e iniziative innovative e creative.
Il programma attribuisce inoltre rilievo all’identificazione, alla conservazione e alla disponibilità dei luoghi autentici della memoria, dei documenti storici e delle testimonianze, anche per finalità di educazione, commemorazione e ricerca.
SITI MEMORIALI E ATTIVITÀ EDUCATIVE
Il bando sostiene progetti che contribuiscono alla funzione educativa dei siti della memoria della Shoah.
Sono contemplate iniziative di sensibilizzazione sulla Shoah e sui luoghi memoriali a livello locale, comprese visite di rappresentanti delle autorità pubbliche.
Il programma incoraggia la cooperazione con ESHEM, rete europea dei siti della memoria dell’Olocausto.
I siti memoriali svolgono un ruolo importante nella conservazione delle testimonianze e nella trasmissione della conoscenza storica.
Le attività possono contribuire a far conoscere questi luoghi e il loro significato nella storia europea.
La call contempla inoltre iniziative educative per alunni, studenti, giovani, insegnanti e altri professionisti dell’istruzione.
GIOVANI AMBASCIATORI EUROPEI DELLA MEMORIA
Il programma contempla progetti per sviluppare reti di giovani ambasciatori europei della memoria della Shoah.
Queste iniziative contribuiscono alla trasmissione della memoria e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Tra i destinatari specificamente richiamati figurano insegnanti, studenti universitari, in particolare di storia, e decisori politici.
Le attività possono comprendere percorsi di educazione e formazione, iniziative partecipative e occasioni di confronto sulla storia europea.
Il bando promuove inoltre gli scambi intergenerazionali fra testimoni e nuove generazioni.
COMMEMORAZIONI E ATTIVISMO DELLA MEMORIA
Il bando contempla iniziative di attivismo della memoria della Shoah, comprese commemorazioni promosse a livello locale e da organizzazioni di base.
Sono previste attività connesse alla Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto e alle giornate nazionali dedicate alla commemorazione.
Le iniziative possono coinvolgere cittadini, comunità, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche e istituzioni educative.
La call promuove approcci inclusivi e partecipativi alla memoria, con attenzione all’educazione e al dialogo fra generazioni.
CONOSCENZA DELLA VITA EBRAICA PRIMA E DOPO LA SHOAH
Il topic sostiene progetti dedicati alla conoscenza della vita ebraica prima e dopo la Shoah.
Le attività possono approfondire la storia, la cultura e la presenza ebraica in Europa.
Il documento evidenzia che la Shoah ha determinato una forte riduzione delle comunità ebraiche e richiama la responsabilità di sostenere la vita ebraica e far conoscere la presenza ebraica nelle società europee.
La memoria dello sterminio viene quindi accompagnata dalla conoscenza della storia e della cultura ebraica, anche per valorizzarne il contributo alla storia europea.
RICERCA SULLE OPERE D’ARTE SOTTRATTE
Tra le attività contemplate figura la ricerca sulla provenienza delle opere d’arte sottratte.
Il bando sostiene tali iniziative per favorire sensibilizzazione, apprendimento reciproco e formazione.
Queste attività contribuiscono alla conoscenza delle vicende storiche legate alle sottrazioni di beni e alla trasmissione della memoria.
FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Le attività comuni della call comprendono percorsi formativi rivolti a difensori dei diritti, funzionari pubblici, membri della magistratura, operatori delle forze dell’ordine, giornalisti e decisori politici.
Le iniziative possono affrontare temi quali razzismo strutturale, pregiudizi inconsapevoli, comunicazione inclusiva, educazione antirazzista e prevenzione della discriminazione razziale e dell’incitamento all’odio.
Per il topic dedicato alla Shoah sono richiamati anche studenti universitari, in particolare di storia, autorità pubbliche locali, giornalisti, nuovi arrivati e migranti che non hanno un collegamento diretto con la Shoah.
Il programma promuove attività educative e di sensibilizzazione rivolte a pubblici differenti, favorendo la diffusione della conoscenza storica e il contrasto dell’antisemitismo.
COOPERAZIONE TRA ORGANIZZAZIONI E DIMENSIONE EUROPEA
Il programma incoraggia la collaborazione tra organizzazioni impegnate nella memoria, nell’educazione e nella ricerca storica.
Le attività possono coinvolgere organizzazioni non profit, amministrazioni pubbliche locali, regionali e nazionali, università, musei, memoriali, siti della memoria e istituzioni educative.
La call promuove la creazione di sinergie e lo sviluppo di partenariati e reti.
I progetti devono avere una dimensione europea e il programma preferisce iniziative realizzate attraverso cooperazione transnazionale.
Sono ammessi sia progetti nazionali sia progetti transnazionali.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il coordinatore deve essere una persona giuridica pubblica o privata senza scopo di lucro oppure un’organizzazione internazionale.
Possono partecipare come co-richiedenti persone giuridiche pubbliche o private, senza scopo di lucro oppure a scopo di lucro.
Le organizzazioni profit possono partecipare in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private non profit oppure organizzazioni internazionali.
La candidatura deve coinvolgere almeno due richiedenti distinti, comprendenti un coordinatore e almeno un co-richiedente.
Beneficiari ed entità affiliate devono rispettare le condizioni di stabilimento negli Stati membri dell’Unione europea, compresi i paesi e territori d’oltremare, oppure nei paesi associati al programma CERV.
Sono previste condizioni specifiche per le organizzazioni internazionali e per i paesi con negoziati di associazione in corso.
FINANZIAMENTO E DURATA
Il bando dispone di una dotazione indicativa di 14.000.000 euro, nell’ambito dei 28.000.000 euro complessivi della call European Remembrance.
Il contributo minimo richiedibile per progetto è di 50.000 euro, mentre quello massimo concedibile è di 500.000 euro.
Il finanziamento è concesso mediante la modalità CERV Lump Sum Grant, basata su contributi forfettari associati ai pacchetti di lavoro/eventi del progetto.
Gli eventi possono comprendere conferenze, workshop, formazione, seminari, dibattiti, webinar, mostre, campagne, indagini e ricerche, con partecipazione diretta e verificabile dei destinatari.
Le attività possono svolgersi in presenza oppure online.
La durata ordinaria dei progetti è compresa tra 12 e 24 mesi.
RISULTATI ATTESI
Il bando promuove una maggiore conoscenza della Shoah, delle persecuzioni e dello sterminio degli ebrei e delle responsabilità storiche coinvolte.
Le iniziative contribuiscono alla conservazione e alla trasmissione delle testimonianze, alla valorizzazione dei siti memoriali e alla conoscenza della storia e della cultura ebraica in Europa.
Il programma sostiene la capacità dei cittadini di riconoscere e contrastare negazione, distorsione, banalizzazione e falsificazione storica.
Le attività favoriscono il coinvolgimento dei giovani, degli educatori, delle comunità e delle autorità pubbliche nella trasmissione della memoria.
La call promuove inoltre il dialogo fra generazioni, la dimensione europea del confronto storico e la cooperazione tra organizzazioni e siti della memoria.
Attraverso educazione, partecipazione e sensibilizzazione, il bando contribuisce al contrasto dell’antisemitismo e alla promozione dei valori democratici.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK

