NEWS BANDI – Europa Creativa – NEWS – Meccanismo di risposta rapida per la libertà dei media (CREA-CROSS-2027-MFP)

BANDO: NEWS – Media Freedom Rapid Response Mechanism
RIF: CREA-CROSS-2027-MFP | Inviti a presentare proposte
Programma: Europa creativa (CREA) |
Tipo di azione: CREA Project Grants
Data di apertura: 22 ottobre 2026 |
Data di scadenza: 27 gennaio 2027 | Monofase
Budget complessivo indicativo: 3.000.000 euro
Finanziamento europeo: 90%
Durata ordinaria: fino a 24 mesi
OGGETTO – Un meccanismo europeo per la libertà dei media
Il programma Europa creativa sostiene la realizzazione di un meccanismo europeo di risposta rapida dedicato alla protezione della libertà dei media e alla sicurezza dei giornalisti.
Il bando NEWS – Media Freedom Rapid Response Mechanism finanzia un sistema di assistenza e protezione rivolto ai giornalisti e agli altri professionisti dell’informazione che affrontano situazioni di minaccia.
L’iniziativa promuove un ambiente mediatico libero, indipendente e pluralistico e contribuisce alla tutela dei professionisti dei media attraverso interventi concreti, monitoraggio delle violazioni della libertà di stampa, sensibilizzazione e advocacy.
Il meccanismo deve avere una dimensione europea e coprire gli Stati membri dell’Unione, i paesi partecipanti al programma Europa creativa e i paesi candidati.
Una caratteristica centrale dell’intervento è la possibilità di adattare gli strumenti di assistenza alle esigenze individuali delle persone coinvolte, favorendo la prosecuzione delle loro attività professionali.
ASSISTENZA LEGALE E PROTEZIONE DEI GIORNALISTI
Il bando sostiene l’assistenza legale e pratica ai giornalisti e agli altri professionisti dei media che necessitano di protezione.
Gli interventi possono comprendere consulenza e sostegno legale, disponibilità di rifugi e assistenza logistica.
Quando necessario, il meccanismo può offrire anche un sostegno finanziario.
Questi strumenti permettono di rispondere alle situazioni di minaccia e contribuiscono a creare condizioni più sicure per l’esercizio della professione giornalistica.
Il programma attribuisce importanza alla capacità di adattare l’assistenza alle caratteristiche dei singoli casi, riconoscendo che le esigenze di protezione possono variare in relazione alle circostanze.
SICUREZZA E CIBERSICUREZZA
La protezione dei giornalisti comprende anche iniziative formative sulla sicurezza e sulla cibersicurezza.
Il programma richiama le minacce fisiche e online che possono interessare i professionisti dell’informazione.
Le attività formative contribuiscono a rafforzare le conoscenze e le competenze utili per affrontare i rischi connessi all’esercizio della professione, anche nell’ambiente digitale.
La formazione rappresenta una delle modalità operative previste per sostenere le finalità di protezione del meccanismo europeo.
MISSIONI DI ADVOCACY E CONTRASTO ALL’IMPUNITÀ
Il bando finanzia missioni di advocacy nei luoghi in cui i giornalisti sono sottoposti a minacce.
Il progetto prevede anche visite nei paesi interessati e iniziative rivolte al contrasto dell’impunità.
Queste attività accompagnano gli interventi di protezione individuale e contribuiscono a sostenere la libertà dei media nei contesti interessati da situazioni di rischio.
L’advocacy costituisce una delle componenti del meccanismo europeo, insieme all’assistenza diretta e al monitoraggio delle violazioni.
MONITORAGGIO DELLE VIOLAZIONI DELLA LIBERTÀ DEI MEDIA
Una parte fondamentale dell’iniziativa riguarda il monitoraggio sistematico e approfondito delle violazioni della libertà di stampa e dei media.
Il meccanismo deve raccogliere informazioni affidabili e complete sulla situazione negli Stati membri dell’Unione europea, nei paesi partecipanti a Europa creativa e nei paesi candidati.
Il monitoraggio è orientato anche all’individuazione precoce delle violazioni e delle situazioni di rischio.
Le informazioni raccolte devono essere rese disponibili al pubblico e alle istituzioni europee.
Le segnalazioni delle violazioni saranno pubblicate sistematicamente su un sito dedicato.
Il progetto prevede inoltre la pubblicazione di rapporti periodici contenenti le segnalazioni e l’individuazione delle principali tendenze.
Le analisi contribuiranno a documentare i rischi per la libertà e il pluralismo dei media, gli incidenti gravi selezionati e le reazioni delle autorità.
SENSIBILIZZAZIONE E DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI
Il programma sostiene campagne di sensibilizzazione sulla libertà dei media e sulla sicurezza dei giornalisti.
Sono previste anche attività di comunicazione e diffusione delle iniziative e dei risultati.
Questi interventi contribuiscono a rendere accessibili le informazioni prodotte dal meccanismo e a migliorare la conoscenza delle minacce che interessano i professionisti dell’informazione.
La pubblicazione delle allerte e dei rapporti periodici rappresenta uno strumento importante per la diffusione di informazioni affidabili sulle violazioni della libertà dei media.
COOPERAZIONE, FORMAZIONE, RETI E STRUMENTI DIGITALI
Il bando sostiene progetti di cooperazione, conferenze, seminari e attività formative collegati agli obiettivi dell’iniziativa.
Sono inoltre previste azioni finalizzate alla creazione e al miglioramento di reti, allo scambio di buone pratiche e alla realizzazione di studi, analisi e mappature.
Il programma contempla anche la creazione e il miglioramento di strumenti digitali.
Queste attività contribuiscono all’attuazione del meccanismo europeo, favorendo la collaborazione fra organizzazioni e la disponibilità di strumenti utili alla protezione dei giornalisti e al monitoraggio della libertà dei media.
SOSTEGNO FINANZIARIO DIRETTO AI GIORNALISTI E ALLE ONG
Il meccanismo europeo può comprendere l’erogazione di sostegno finanziario a terzi, sotto forma di sovvenzioni o premi.
Il programma prevede il sostegno diretto ai giornalisti che affrontano minacce, per spese legali o di sicurezza.
Sono inoltre previsti interventi di sostegno ad hoc alle organizzazioni non governative attive nel campo della libertà dei media e della sicurezza del giornalismo.
I destinatari possono essere giornalisti e altri professionisti dei media, persone fisiche, oppure ONG.
Il contributo massimo previsto per ciascun destinatario è di 60.000 euro, secondo le condizioni stabilite dal bando.
Questa possibilità consente di integrare le attività di assistenza con risorse economiche destinate a specifiche esigenze di protezione e sostegno.
LE ORGANIZZAZIONI CHE POSSONO PARTECIPARE
Il bando è rivolto a consorzi composti da organizzazioni senza scopo di lucro pubbliche o private, organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione e centri di ricerca.
Le proposte devono essere presentate da almeno due beneficiari indipendenti stabiliti in due diversi paesi ammissibili, secondo le condizioni del programma Europa creativa.
La collaborazione fra organizzazioni permette di mettere in comune competenze ed esperienze utili alla realizzazione di un meccanismo europeo di protezione dei giornalisti, assistenza e monitoraggio.
RISULTATI ATTESI
Il programma intende rendere disponibile un meccanismo europeo capace di offrire assistenza concreta ai giornalisti minacciati.
I risultati attesi comprendono consulenza, sostegno legale, rifugi, assistenza logistica e, quando necessario, sostegno finanziario, con l’obiettivo di consentire ai professionisti interessati di proseguire le proprie attività.
Il progetto contribuirà inoltre alla realizzazione di visite nei territori interessati, alle iniziative di advocacy contro l’impunità e alla diffusione di informazioni affidabili sulle violazioni della libertà dei media.
Il monitoraggio sistematico e la pubblicazione di allerte e rapporti periodici permetteranno di documentare le principali tendenze e i rischi per la libertà e il pluralismo dell’informazione.
Le informazioni raccolte saranno utili al pubblico e alle istituzioni europee per conoscere le violazioni e le reazioni delle autorità.
FINANZIAMENTO E DURATA
Il bando dispone di una dotazione indicativa complessiva di 3.000.000 euro, subordinata all’adozione definitiva del bilancio dell’Unione europea per il 2027.
Il finanziamento europeo è previsto nella misura del 90%.
La durata ordinaria dei progetti non dovrebbe superare 24 mesi, con possibilità di proroghe debitamente giustificate.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK



