NEWS BANDI – EFSA ha pubblicato un invito a presentare proposte per ampliare, revisionare e pubblicare una banca dati scientifica sulle alternative ai pesticidi chimici (autorizzazioni di emergenza) (EUBA-EFSA-2026-PLANTS-02)

BANDO: Database on alternatives to pesticides (emergency authorisations)
RIF: EUBA-EFSA-2026-PLANTS-02 | Inviti a presentare proposte
Programma: EU Bodies and Agencies (EUBA) |
Tipo di azione: EUBA Type of Action
Data di pubblicazione del bando: 06 ottobre 2026 |
Data di scadenza del bando: 08 dicembre 2026
Budget: 500 000,00 €
Finanziamento: fino al 90% dei costi ammissibili
Durata massima: 24 mesi
OGGETTO E FINALITÀ DEL BANDO
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato un invito a presentare proposte per ampliare, revisionare e pubblicare una banca dati scientifica sulle alternative ai pesticidi chimici, con particolare riferimento alle informazioni utili per la valutazione delle autorizzazioni di emergenza dei prodotti fitosanitari.
L’iniziativa si inserisce nelle attività scientifiche dell’EFSA connesse all’articolo 53 del regolamento (CE) n. 1107/2009, che disciplina le autorizzazioni di emergenza dei prodotti fitosanitari.
L’obiettivo è migliorare la disponibilità e l’organizzazione delle informazioni scientifiche sulle misure alternative utilizzabili per contrastare gli organismi nocivi alle colture agricole, raccogliendo le conoscenze esistenti e valutando l’efficacia e l’applicabilità delle diverse soluzioni.
Il progetto comprende l’ampliamento di un archivio già esistente, la revisione delle informazioni disponibili e l’integrazione di nuove evidenze scientifiche.
L’iniziativa prevede inoltre la raccolta e l’organizzazione delle informazioni sui progetti di ricerca dedicati alle alternative ai pesticidi, al fine di rendere disponibili anche le conoscenze relative alle attività scientifiche svolte in questo settore.
ATTIVITÀ FINANZIATE
Il finanziamento riguarda un progetto articolato di ricerca, valutazione scientifica e organizzazione delle informazioni sulle alternative ai pesticidi.
Una prima componente consiste nell’ampliamento dell’inventario delle misure disponibili per il controllo degli organismi nocivi alle colture agricole.
L’indagine dovrà comprendere differenti categorie di organismi, tra cui artropodi, nematodi, funghi, batteri fitopatogeni, virus ed erbe infestanti.
La ricerca dovrà considerare almeno 50 specie di organismi nocivi, individuate attraverso un elenco definitivo concordato con l’EFSA.
Per ciascuna categoria, il progetto dovrà individuare le alternative disponibili attraverso una ricerca sistematica delle informazioni scientifiche e tecniche.
Le fonti comprendono pubblicazioni specialistiche, rapporti di conferenze, documentazione di istituzioni scientifiche, organismi pubblici e organizzazioni private, brevetti, linee guida e raccomandazioni relative alle alternative ai pesticidi.
L’indagine dovrà includere le misure di controllo non chimiche, le pratiche di gestione integrata degli organismi nocivi e le tecniche utilizzate nell’agricoltura biologica.
Saranno considerate anche le misure preventive, comprese quelle relative al miglioramento genetico delle piante, e le strategie che possono essere applicate su una scala territoriale superiore al singolo appezzamento agricolo.
Una componente centrale del progetto riguarda la valutazione scientifica delle misure individuate.
Per ciascuna alternativa dovranno essere esaminate l’efficacia e l’applicabilità secondo i protocolli EFSA pertinenti, prendendo in considerazione anche le possibili combinazioni tra differenti metodi di controllo.
Il progetto comprenderà inoltre la revisione e la correzione delle informazioni già presenti nell’archivio esistente, con l’obiettivo di migliorarne l’accuratezza e integrarlo con le nuove conoscenze raccolte.
Un’ulteriore attività riguarderà la predisposizione di un inventario dei progetti di ricerca pertinenti alle alternative ai pesticidi.
Il risultato finale sarà costituito da una banca dati aggiornata e pubblicata, contenente le informazioni scientifiche sulle alternative disponibili e sui progetti di ricerca collegati.
Ove tecnicamente fattibile, la banca dati dovrà consentire la consultazione delle informazioni per coltura, organismo nocivo e tipologia di alternativa. Eventuali limitazioni tecniche dovranno essere motivate e sottoposte all’approvazione dell’EFSA secondo le condizioni previste dal bando.
BENEFICIARI E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è riservata alle organizzazioni competenti designate dagli Stati membri e incluse nell’elenco riconosciuto dall’EFSA ai sensi dell’articolo 36 del regolamento (CE) n. 178/2002.
L’inclusione nell’elenco deve sussistere alla data di scadenza della presentazione delle candidature.
Le proposte possono essere presentate da una singola organizzazione ammissibile oppure da un consorzio composto da più organizzazioni ammissibili.
In caso di candidatura congiunta, deve essere individuato un coordinatore incaricato dei rapporti con l’Autorità e degli obblighi previsti per la gestione del progetto.
I partecipanti devono possedere adeguate capacità finanziarie, professionali e operative.
In particolare, il candidato o il consorzio nel suo complesso deve dimostrare esperienza nelle alternative alla protezione chimica delle piante, nella gestione integrata degli organismi nocivi, nella valutazione dei rischi dei pesticidi e nelle revisioni approfondite della letteratura scientifica.
La documentazione richiesta comprende elementi relativi a un progetto di ricerca pertinente concluso negli ultimi tre-cinque anni e a un progetto di ricerca pertinente ancora in corso.
Il gruppo di lavoro deve prevedere almeno quattro esperti stabilmente coinvolti, ciascuno con titolo di studio almeno magistrale, e deve possedere le competenze professionali richieste nei settori scientifici interessati.
Sono inoltre previsti requisiti di conoscenza della lingua inglese per il coordinatore scientifico e almeno un altro componente del gruppo.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK





