NEWS BANDI – Progettazione di social media guidata dai giovani: social media sicuri, inclusivi e di proprietà pubblica (PPPA-2026-YOUTH-SOCIAL-MEDIA-DESIGN)

BANDO: Youth-Driven Social Media Design: Safe, Inclusive, and Publicly-Owned Social Media
RIF: PPPA-2026-YOUTH-SOCIAL-MEDIA-DESIGN | Inviti a presentare proposte
Programma: Pilot Projects & Preparation Actions (PPPA) |
Tipo di azione: PPPA Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 30 luglio 2026 |
Data di scadenza del bando: 6 ottobre 2026 | Single-stage
Budget: €1,480,000.00
Finalità del bando
La Commissione europea finanzia un progetto dedicato alla progettazione, allo sviluppo, alla sperimentazione e alla prima diffusione di un servizio europeo di social media decentralizzato rivolto ai giovani.
Il progetto dovrà realizzare almeno un prototipo funzionante di un nuovo servizio oppure aggiornare almeno due servizi decentralizzati già esistenti. Le soluzioni dovranno utilizzare ActivityPub, Authenticated Transfer Protocol – AT Protocol oppure entrambi.
L’iniziativa è centrata sul benessere degli utenti, sulla sicurezza, sull’inclusione, sulla privacy, sull’autonomia personale e sui valori europei. Il servizio dovrà essere progettato con la partecipazione diretta dei giovani e dovrà tenere conto delle loro esperienze, esigenze e preferenze.
Accanto allo sviluppo tecnologico, il progetto dovrà analizzare il mercato, individuare gli stakeholder pertinenti, definire un modello di governance e predisporre una strategia per l’adozione, la diffusione e la sostenibilità della soluzione dopo la conclusione del finanziamento.
Partecipazione dei giovani
La co-creazione costituisce una componente centrale del progetto.
Devono essere coinvolti giovani provenienti da almeno otto Stati membri dell’Unione europea, con equilibrio geografico tra Nord, Est, Ovest e Sud.
Il coinvolgimento deve considerare una pluralità di esperienze e condizioni, comprendendo diversi generi, contesti sociali e livelli di alfabetizzazione mediatica e digitale. Particolare attenzione deve essere dedicata alla partecipazione di giovani con disabilità e neurodivergenti.
I giovani dovranno contribuire alla definizione delle caratteristiche del servizio, all’analisi dei benefici e dei rischi dei social media esistenti, alla progettazione dell’interfaccia, allo sviluppo, al perfezionamento, ai test e alla prima fase di adozione.
I processi partecipativi possono essere organizzati attraverso workshop, living lab, focus group, hackathon o altri formati adeguati.
Il progetto dovrà coinvolgere anche esperti e organizzazioni con competenze pertinenti, ad esempio nei campi della salute mentale, delle scienze cognitive, dello sviluppo software, dell’economia, delle scienze politiche e della società civile.
Sviluppo del servizio
Il progetto potrà creare uno o più servizi completamente nuovi oppure aggiornare servizi europei decentralizzati già esistenti.
Quando viene scelta la seconda opzione, il progetto deve intervenire su almeno due servizi.
La proposta dovrà spiegare l’impostazione tecnologica prescelta e le ragioni per cui essa è adeguata a conseguire gli obiettivi della call.
Il servizio dovrà essere testato e perfezionato con attenzione alla sicurezza, alla facilità d’uso e alla salute mentale. Il progetto dovrà individuare le principali barriere di utilizzo e confrontare le funzionalità sviluppate con quelle di altri social media pertinenti.
Dovrà inoltre essere esplorato il ruolo dell’intelligenza artificiale, sia rispetto ai rischi sia rispetto alle possibili applicazioni responsabili. Tra gli ambiti indicati rientrano la scoperta dei contenuti, la moderazione, la verifica e la creazione di nuove esperienze rivolte agli utenti.
Ricerca di mercato e sostenibilità
Il progetto deve analizzare le condizioni del mercato dei social media alternativi e decentralizzati.
La ricerca dovrà riguardare: esigenze degli utenti; servizi concorrenti; ostacoli all’adozione; opzioni di governance; modelli economici; modelli operativi sostenibili.
La proposta dovrà individuare e coinvolgere gli stakeholder che possono sostenere l’adozione e la continuità del servizio.
Tra i soggetti rilevanti possono rientrare creatori di contenuti, imprese dei media, istituzioni educative, organizzazioni giovanili, altri soggetti capaci di raggiungere i giovani e potenziali partner finanziari.
Il progetto dovrà elaborare una strategia di adozione e sostenibilità che affronti la promozione del servizio, l’acquisizione degli utenti, la governance futura, il successivo sviluppo tecnologico e il modello economico.
Possono essere presi in considerazione modelli commerciali e non commerciali.
Durante il progetto dovrà essere realizzata almeno la prima fase della strategia di diffusione.
Attività finanziabili
Sono finanziabili i processi di co-creazione e consultazione con i giovani.
Sono ammesse attività di sviluppo software per creare nuovi servizi oppure aggiornare servizi decentralizzati esistenti.
La call finanzia anche attività di comunicazione, sensibilizzazione, promozione e coinvolgimento rivolte a giovani utenti, organizzazioni giovanili, creatori, educatori, operatori dei media e altri soggetti interessati.
Possono essere realizzate iniziative finalizzate a generare traffico e partecipazione degli utenti mediante contenuti, servizi o funzionalità di comunità, comprese sperimentazioni con creatori, media, fornitori di contenuti educativi e comunità giovanili.
Soggetti ammissibili
Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private stabilite negli Stati membri dell’Unione europea, compresi i Paesi e territori d’oltremare.
Tra i soggetti potenzialmente ammissibili rientrano: imprese e PMI; associazioni; organizzazioni senza scopo di lucro; organizzazioni della società civile; enti pubblici; organizzazioni giovanili; sviluppatori e soggetti tecnologici; operatori dei media; organismi di ricerca; università.
Le persone fisiche non sono ammissibili, salvo i lavoratori autonomi o imprenditori individuali quando l’attività non abbia personalità giuridica distinta.
Le organizzazioni internazionali non sono ammissibili.
Gli organismi dell’Unione europea non possono far parte del consorzio, salvo il Centro comune di ricerca della Commissione europea.
Composizione del consorzio
La proposta deve essere presentata da almeno quattro beneficiari indipendenti stabiliti in almeno tre diversi Paesi ammissibili.
Il consorzio deve comprendere:
• almeno un soggetto con capacità dimostrata nel coinvolgimento dei giovani;
• almeno un soggetto con capacità dimostrata nello sviluppo software;
• almeno un soggetto con capacità dimostrata nel sostegno alla crescita di imprese o organizzazioni senza scopo di lucro.
Le università possono partecipare con ruoli di supporto, non possono coordinare il progetto e non possono rappresentare più di un quarto del numero totale dei beneficiari.
Budget e tasso di finanziamento
La dotazione complessiva della call è pari a 1.480.000 euro.
La Commissione prevede di finanziare un progetto.
Il contributo massimo richiedibile è pari a 1.480.000 euro. È possibile presentare una richiesta di importo inferiore.
Il contributo dell’Unione europea può coprire al massimo l’80% dei costi totali ammissibili.
L’importo assegnato può essere inferiore a quello richiesto. La Commissione può inoltre decidere di non utilizzare l’intera dotazione disponibile.
La sovvenzione è basata sui costi effettivamente sostenuti, con l’impiego di costi unitari e tassi forfettari per determinate categorie.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK







