NEWS BANDI – Ricerca e analisi della giurisprudenza in materia di protezione internazionale e registrazione nella banca dati giurisprudenziale dell’EUAA (Raccolta di giurisprudenza in materia di asilo) (EUBA-EUAA-2026-ASYLUMCASELAW)

BANDO: Research and analysis of jurisprudence on international protection and registration in the EUAA Case Law Database (Asylum case law collection)
RIF: EUBA-EUAA-2026-ASYLUMCASELAW | Inviti a presentare proposte
Programma: EU Bodies and Agencies (EUBA) |
Tipo di azione: EUBA Type of Action
Data di pubblicazione del bando: 25 Giugno 2026 |
Data di scadenza del bando: 30 Settembre 2026 | Single-stage
Budget: €104,500.00
Tasso di finanziamento: 95%
OGGETTO
Il bando finanzia un progetto per rafforzare la banca dati giurisprudenziale dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo attraverso la raccolta, la sintesi, la registrazione e l’analisi delle decisioni riguardanti asilo, protezione internazionale e sistemi di accoglienza.
Il progetto dovrà individuare sentenze, decisioni e misure provvisorie emesse dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, dalle corti e dagli organi di ricorso dei Paesi dell’Unione europea, di Islanda, Norvegia e Svizzera e, quando pertinente, dagli organismi delle Nazioni Unite.
La ricerca dovrà essere svolta attraverso banche dati, siti istituzionali e altre fonti pubblicamente accessibili e gratuite. Per ogni decisione dovrà essere disponibile il testo originale e la relativa fonte dovrà essere riportata nella sintesi predisposta per l’EUAA.
Il beneficiario dovrà consegnare ogni mese una raccolta comprendente da 50 a 75 sintesi in inglese di sentenze o decisioni non già presenti nella EUAA Case Law Database. Almeno la metà delle decisioni trasmesse ogni mese dovrà essere stata pronunciata nei sei mesi precedenti la consegna.
Le sintesi dovranno seguire la metodologia e i modelli predisposti dall’EUAA. Dovranno contenere le informazioni essenziali sul caso, tra cui parti, Paese di origine del richiedente, data, giurisdizione, organo decidente, tipo di pronuncia, numero del caso, titolo, abstract, parole chiave, norme rilevanti, fonte e riferimento al testo originale.
Gli abstract dovranno essere fattuali, obiettivi e adeguati alla complessità della decisione. Il documento indica normalmente una lunghezza minima di circa 2.000 caratteri.
Le raccolte mensili saranno sottoposte al controllo di qualità dell’EUAA. L’Agenzia selezionerà le decisioni considerate rilevanti per l’attuazione del Sistema europeo comune di asilo e il beneficiario dovrà registrarle nella banca dati entro una settimana dalla selezione.
Le decisioni registrate dovranno essere anonimizzate e non potranno essere già presenti nella banca dati. Alla fine del progetto, il numero minimo complessivo di casi registrati dovrà essere pari a 50 per ogni mese di durata del progetto.
Un progetto di dodici mesi dovrà quindi registrare almeno 600 decisioni, mentre un progetto di diciotto mesi dovrà registrarne almeno 900.
La raccolta dovrà assicurare un’ampia copertura geografica. La proposta dovrà riguardare almeno la maggioranza degli Stati membri dell’Unione europea, oltre a Islanda, Norvegia e Svizzera.
Nell’intero periodo progettuale, almeno metà delle decisioni dovrà provenire da Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi e Svizzera. Almeno un quarto dovrà riguardare decisioni originariamente redatte in francese e almeno un quarto decisioni originariamente redatte in tedesco. La parte restante dovrà coprire almeno altri dieci Paesi EU+.
Le decisioni potranno riguardare procedure di asilo, requisiti per il riconoscimento della protezione internazionale, procedura Dublino, condizioni di accoglienza, diritti dei beneficiari, trattenimento, reinsediamento, ammissioni umanitarie e protezione temporanea.
Il progetto dovrà inoltre produrre rapporti tematici di analisi giurisprudenziale. Dovrà essere consegnato almeno un rapporto ogni cinque mesi e ciascun rapporto dovrà avere una lunghezza minima di 25 pagine.
I temi saranno concordati preventivamente con l’EUAA e potranno riguardare il Sistema europeo comune di asilo, il Patto sulla migrazione e l’asilo e altri aspetti pertinenti della protezione internazionale.
I rapporti dovranno individuare casi fondamentali, orientamenti ricorrenti, divergenze interpretative, nuovi sviluppi e chiarimenti relativi a concetti e procedure.
L’EUAA esaminerà ogni rapporto e potrà formulare osservazioni e richieste di miglioramento. Il beneficiario dovrà presentare la versione finale entro tre settimane dal ricevimento dei commenti. I rapporti approvati saranno pubblicati dall’Agenzia.
Il progetto potrà comprendere attività di comunicazione e diffusione rivolte a professionisti, autorità, studenti, ricercatori, università e altri soggetti interessati. Le attività dovranno aumentare la conoscenza della EUAA Case Law Database, del Sistema europeo comune di asilo, del Patto e del funzionamento dei sistemi di ricorso nei Paesi EU+.
La proposta potrà prevedere anche sostegno finanziario a studenti coinvolti nella ricerca, nell’analisi o in altri compiti pertinenti. In questo caso dovranno essere specificati obiettivi, attività, importi, modalità di gestione, risultati attesi e procedura di selezione.
La candidatura può essere presentata da un singolo istituto di istruzione superiore oppure da un consorzio. In entrambi i casi, il coordinatore deve essere un istituto di istruzione superiore.
Possono partecipare come beneficiari anche organizzazioni di ricerca e cliniche legali. I soggetti devono essere stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea oppure in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.
Il gruppo di lavoro dovrà dimostrare competenze nel diritto della protezione internazionale o nei diritti umani e disporre delle risorse linguistiche, metodologiche, tecniche e organizzative necessarie.
Il budget complessivo del bando è pari a 104.500 euro e l’EUAA prevede di finanziare un solo progetto. Il contributo copre il 95% del budget riconosciuto e non può superare 104.500 euro.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK








