NEWS BANDI – Europa Creativa – Partenariati per il giornalismo – Collaborazioni (CREA-CROSS-2027-JOURPART-COLLABORATIONS)

BANDO: NEWS – Journalism Partnerships – Collaborations
RIF: CREA-CROSS-2027-JOURPART-COLLABORATIONS | Inviti a presentare proposte
Programma: Europa creariva (CREA) |
Tipo di azione: CREA Project Grants
Data di apertura: 22 ottobre 2026 |
Data di scadenza: 04 febbraio 2027 | Monofase
Dotazione del topic: 7.000.000 euro
Contributo UE massimo per progetto: 2.000.000 euro
Cofinanziamento UE: 80%
Durata dei progetti: normalmente non superiore a 24 mesi
OGGETTO – Finalità dell’iniziativa
Il bando Journalism Partnerships – Collaborations sostiene progetti di cooperazione transnazionale destinati a rafforzare il settore europeo dei mezzi di informazione.
L’iniziativa rientra nel programma Europa creativa e mira a migliorare la sostenibilità economica, la resilienza e la capacità di innovazione del giornalismo professionale.
Negli ultimi anni il settore dell’informazione ha affrontato cambiamenti profondi. La diffusione delle tecnologie digitali, l’evoluzione delle abitudini dei lettori e la diminuzione delle entrate pubblicitarie tradizionali hanno modificato il funzionamento economico di numerose organizzazioni giornalistiche.
Queste trasformazioni interessano l’intero settore e possono incidere in modo particolare sui piccoli mezzi di informazione e sugli operatori locali o impegnati nell’informazione di interesse pubblico.
Il bando sostiene collaborazioni capaci di affrontare queste sfide attraverso nuovi modelli economici, tecnologie, metodi di produzione e competenze professionali.
L’obiettivo è favorire un settore dell’informazione più sostenibile e resiliente, contribuendo alla diversità, all’indipendenza e all’affidabilità dello spazio informativo europeo.
COOPERAZIONE E TRASFORMAZIONE DEL GIORNALISMO
L’iniziativa sostiene progetti collaborativi realizzati all’interno di uno o più sottosettori dei mezzi di informazione oppure fra generi giornalistici differenti.
Le collaborazioni possono interessare, ad esempio, la stampa scritta e online, la radio, i podcast e la televisione.
Possono inoltre riguardare generi specifici, come il giornalismo di dati, l’informazione generale o il giornalismo specializzato.
Il programma promuove trasformazioni condivise dal punto di vista economico, tecnologico e produttivo.
Le organizzazioni partecipanti possono sviluppare nuove modalità di cooperazione, condividere strumenti e competenze e sperimentare soluzioni utili ad affrontare le esigenze del settore.
Un elemento centrale è la capacità dei progetti di favorire cambiamenti che vadano oltre le singole organizzazioni coinvolte, contribuendo all’evoluzione del sottosettore interessato.
NUOVI MODELLI ECONOMICI E SOSTENIBILITÀ DEI MEDIA
Il bando sostiene lo sviluppo di modelli economici più efficaci per il giornalismo professionale.
Le iniziative possono riguardare nuove forme di ricavo e monetizzazione, strategie di condivisione dei costi e modalità innovative di organizzazione delle attività.
Sono contemplati nuovi approcci allo sviluppo del pubblico, alla costruzione di comunità e al marketing.
Questi interventi possono aiutare le organizzazioni mediatiche ad adattarsi alle nuove modalità di accesso e consumo dell’informazione.
La cooperazione fra operatori può favorire lo sviluppo di soluzioni condivise, rafforzando la capacità delle organizzazioni di mantenere attività giornalistiche sostenibili.
INNOVAZIONE DELLE REDAZIONI
Il programma sostiene la sperimentazione di nuovi modelli di redazione e di collaborazione fra organizzazioni giornalistiche.
Sono contemplate reti di sindacazione e altre modalità di scambio di contenuti e dati fra mezzi di informazione europei.
Queste iniziative possono contribuire a migliorare l’efficienza dei processi produttivi e a rafforzare la qualità del lavoro giornalistico.
Il bando promuove inoltre lo sviluppo di standard professionali e tecnici comuni, favorendo la condivisione di metodologie e strumenti fra organizzazioni.
PRODUZIONE GIORNALISTICA E NUOVI FORMATI
Le collaborazioni possono concentrarsi sull’innovazione dei metodi e dei formati di produzione giornalistica.
Il programma sostiene la sperimentazione di soluzioni che migliorino la qualità e l’efficienza dell’informazione.
Particolare attenzione è rivolta ai generi giornalistici che richiedono maggiori tempi e risorse, per i quali la collaborazione può favorire una migliore organizzazione dei flussi di lavoro.
Sono inoltre contemplate iniziative per condividere esperienze e buone pratiche fra giornalisti e organizzazioni mediatiche.
TECNOLOGIE DIGITALI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il bando sostiene lo sviluppo e la sperimentazione di strumenti e soluzioni tecniche utili alla cooperazione giornalistica.
Le iniziative possono comprendere piattaforme per condividere idee, esperienze e buone pratiche, nonché strumenti che facilitino lo scambio di contenuti e dati.
Il programma contempla anche attività per rafforzare le competenze professionali nell’impiego di nuove tecnologie, compresi i sistemi di intelligenza artificiale applicati al giornalismo.
L’innovazione tecnologica si inserisce negli obiettivi più ampi di miglioramento dell’efficienza, della qualità e della sostenibilità del settore.
Formazione e aggiornamento professionale
Un’altra area di intervento riguarda il rafforzamento delle competenze dei giornalisti e degli altri professionisti dei mezzi di informazione.
Il programma contempla corsi di formazione online, workshop, seminari, programmi di scambio e percorsi di mentoring.
Le attività possono contribuire alla riqualificazione professionale e all’acquisizione di nuove competenze organizzative, produttive e tecnologiche.
Sono inoltre sostenuti lo scambio di buone pratiche e la condivisione di conoscenze fra operatori di paesi e mercati differenti.
STANDARD PROFESSIONALI E STRUMENTI CONDIVISI
Il bando promuove lo sviluppo di standard tecnici e professionali comuni.
Le attività possono comprendere l’elaborazione di orientamenti, norme editoriali e guide pratiche.
Sono inoltre contemplati strumenti e piattaforme per facilitare la condivisione delle conoscenze e delle esperienze.
Queste iniziative possono contribuire a rafforzare la collaborazione fra organizzazioni e a favorire la diffusione di modalità operative condivise.
PICCOLI MEDIA E COLLABORAZIONE FRA MERCATI DIFFERENTI
L’iniziativa presta attenzione anche ai piccoli mezzi di informazione e agli operatori che incontrano difficoltà nell’adattamento all’ambiente digitale.
Il programma incoraggia attività di scambio di buone pratiche fra organizzazioni che operano in mercati caratterizzati da lingue, dimensioni, volumi produttivi e livelli di digitalizzazione differenti.
La cooperazione può favorire l’apprendimento reciproco e la diffusione di strumenti e competenze utili alla sostenibilità del settore.
ATTIVITÀ SOSTENUTE
Le attività previste comprendono eventi, corsi online, workshop e seminari per professionisti dei media, programmi di scambio e mentoring.
Il bando contempla inoltre la mappatura delle migliori pratiche, lo sviluppo di standard tecnici a livello settoriale, l’elaborazione di orientamenti e norme editoriali e la produzione di guide pratiche.
Sono sostenuti lo sviluppo e la sperimentazione di piattaforme e soluzioni tecniche per condividere idee e buone pratiche, oltre ad attività promozionali e ad altre iniziative finalizzate a sostenere la vitalità del settore.
Le attività possono riguardare una o più delle priorità del programma e devono essere collegate alle esigenze del sottosettore interessato.
SOSTEGNO A GIORNALISTI E ORGANIZZAZIONI
Il programma consente ai progetti di prevedere forme di sostegno finanziario a terzi per specifiche iniziative.
Queste possono riguardare programmi di scambio per giornalisti e altri professionisti dei media, partecipazione a corsi ed eventi, progetti giornalistici collaborativi e consulenza legale.
Sono inoltre contemplate iniziative relative all’acquisizione, allo sviluppo e alla manutenzione di strumenti tecnici per il giornalismo collaborativo, nonché eventi e premi dedicati alla collaborazione o all’innovazione.
Queste forme di sostegno permettono di coinvolgere ulteriori professionisti e organizzazioni nelle attività promosse dai partenariati.
ORGANIZZAZIONI PARTECIPANTI
Il bando si rivolge a partenariati transnazionali di organizzazioni attive nel settore dei mezzi di informazione.
Possono partecipare organizzazioni mediatiche pubbliche, private e senza scopo di lucro, comprese testate della stampa scritta e online, radio, podcast e televisioni.
Sono inoltre contemplate altre organizzazioni concentrate sul settore dell’informazione, come associazioni dei media, organizzazioni non governative, fondi per il giornalismo e organismi specializzati nella formazione dei professionisti dei mezzi di informazione.
I progetti devono essere presentati da consorzi composti da almeno tre beneficiari indipendenti stabiliti in tre differenti paesi ammissibili al programma.
La cooperazione può interessare organizzazioni appartenenti allo stesso sottosettore oppure a settori e generi giornalistici differenti.
QUALITÀ E INDIPENDENZA DELL’INFORMAZIONE
Il programma attribuisce particolare importanza alla qualità del giornalismo professionale.
I progetti devono rispettare standard professionali dei media ampiamente riconosciuti e prevedere meccanismi per garantirne l’applicazione.
Le collaborazioni che comprendono attività editoriali devono operare in piena indipendenza editoriale.
Questi principi accompagnano l’obiettivo del programma di rafforzare la diversità, l’indipendenza e l’affidabilità dell’informazione europea.
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Il bando incoraggia i partenariati a considerare l’impronta ecologica delle attività proposte.
Quando pertinente, i progetti possono descrivere strategie per favorire modalità operative più sostenibili e rispettose dell’ambiente nel settore dei media.
RISULTATI ATTESI
L’iniziativa intende aumentare l’innovazione nei modelli economici, nei processi di produzione giornalistica e nelle modalità di distribuzione dei contenuti.
Il programma mira a rafforzare la sostenibilità dell’informazione professionale e ad accrescere l’interesse verso i contenuti giornalistici presso gruppi sociali, linguistici e di età differenti.
Per il topic Collaborations, i risultati attesi comprendono una maggiore cooperazione fra mezzi di informazione, lo sviluppo di reti settoriali per lo scambio di buone pratiche e la creazione di centri di conoscenza dedicati a specifici sottosettori e generi giornalistici.
Un ulteriore risultato atteso riguarda l’aggiornamento delle competenze dei giornalisti e degli altri professionisti dei media.
I progetti devono prevedere risultati concreti e misurabili e contribuire alla diffusione di conoscenze, strumenti e pratiche utili al settore.
FINANZIAMENTO E DURATA
La dotazione complessiva della call NEWS – Journalism Partnerships è pari a 14 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro destinati al topic Collaborations.
Il contributo dell’Unione europea può raggiungere 2 milioni di euro per progetto, con un tasso di cofinanziamento dell’80%.
I progetti non dovrebbero normalmente superare 24 mesi. Sono possibili proroghe debitamente motivate secondo le condizioni previste dal programma.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK



