NEWS BANDI – Sostegno a progetti dedicati alla promozione, alla conoscenza e all’applicazione concreta della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER)

BANDO: Raising awareness of and building capacity for the EU Charter of Fundamental Rights
RIF: CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER | Calls for proposals
Programma: Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV) |
Tipo di azione: CERV Project Grants
Data di pubblicazione del bando: 20 Maggio 2026 |
Data di scadenza del bando: 15 Settembre 2026 | Single-stage
Budget totale (CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER e CERV-2026-CHAR-LITI-CIVIC) : €26,000,000.00
OGGETTO
Il bando CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER finanzia progetti dedicati alla promozione, alla conoscenza e all’applicazione concreta della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. L’iniziativa rientra nel programma Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV) e si concentra sul rafforzamento della capacità delle organizzazioni e degli attori coinvolti di comprendere, applicare e promuovere i diritti fondamentali riconosciuti dall’Unione europea.
Il focus del topic è molto specifico: sostenere attività che aiutino a comprendere quando la Carta si applica, quali diritti tutela e quali strumenti di ricorso sono disponibili in caso di violazione. Il bando richiama in particolare il tema dell’applicazione della Carta quando gli Stati membri attuano il diritto dell’Unione europea e punta a rafforzare la conoscenza pratica dei diritti fondamentali e dei meccanismi di tutela previsti a livello europeo.
Le attività finanziabili comprendono percorsi di sensibilizzazione, attività di formazione specialistica, train-the-trainer (formazione dei formatori), iniziative di capacity building (rafforzamento delle capacità), cooperazione tra organizzazioni della società civile e attori istituzionali, sviluppo di strumenti metodologici e operativi, attività di ricerca e raccolta dati, consultazione degli stakeholder (portatori di interesse), creazione di strumenti e database sui diritti fondamentali, oltre ad attività di comunicazione e disseminazione sui diritti previsti dalla Carta e sui rimedi disponibili. Il bando consente inoltre lo sviluppo di attività di scambio di buone pratiche, mentoring e cooperazione tra soggetti attivi nella tutela dei diritti fondamentali.
Il coordinatore del progetto deve essere una persona giuridica privata senza scopo di lucro. Possono partecipare anche soggetti pubblici o privati come co-proponenti; i soggetti for profit possono partecipare solo in partenariato con organizzazioni private non profit. I progetti possono essere nazionali oppure transnazionali e possono coinvolgere una o più organizzazioni. La call incoraggia in particolare le iniziative che favoriscono cooperazione, apprendimento reciproco e scambio di esperienze tra soggetti appartenenti a diversi Stati membri dell’Unione europea.
La dotazione finanziaria complessiva della call è pari a 26.000.000 euro, mentre il budget specifico destinato al topic CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER è pari a 9.500.000 euro. Il contributo UE richiesto non può essere inferiore a 75.000 euro e il finanziamento copre fino al 90% dei costi ammissibili. I progetti dovrebbero normalmente avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
La presentazione delle candidature avviene attraverso il Funding & Tenders Portal (portale Finanziamenti e Gare) secondo procedura single-stage (fase unica).
Le proposte devono rispettare le condizioni previste dalla call, gli obblighi etici, i valori dell’Unione europea e le disposizioni relative alla tutela dei diritti fondamentali e, se pertinenti, alla protezione dei minori.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK



